Chefu’ (House Party) > Adrian Sitaru

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CHEFU’ (House Party) | regia di Adrian Sitaru | Romania | rumeno | 2012 | RED | 18’

Di ritorno a Bucarest, dove ha accudito per alcuni giorni il marito ricoverato in ospedale, Neli accoglie le sue vicine di casa per un caffè. I loro discorsi vertono immediatamente sulle festa che il figlio diciassettenne avrebbe tenuto in casa in assenza della madre. In un concitato crescendo, l’innocua festa si trasforma nei loro discorsi in una sorta di baccanale, con tanto di spogliarelliste e visite da parte della polizia.
Forse, però, Neli non conosce i suoi vicini come crede.

Dopo un rapido prologo che vede l’apprensiva Neli telefonare al figlio da Bucarest, la scena si sposta nella cucina di quest’ultima, in cui come una sorta di turbine convergono, immediatamente al suo ritorno, alcune vicine.

Sitaru segue nello spazio ristretto della stanza le sempre più concitate chiacchiere senza mai staccare la camera dai loro volti, passando rapidamente dall’uno all’altro in una lunga scena che appare realizzata in gran parte in piano sequenza.

Interessato alle dinamiche umane come già in nei precedenti Pescuit Sportiv (Hooked, 2007) e Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intentions, 2011), il regista punta tutto su una sceneggiatura scritta da Claudia Silisteanu dal ritmo serratissimo e, soprattutto, esplora un unico evento raccontato da più punti di vista, aiutato da un gruppo di interpreti di grande naturalezza.
Chefù è un cortometraggio esilarante ed estremamente realistico che sposta il piano da un personaggio all’altro alla ricerca di una verità che, non avendo assistito alle scene della festa, non sapremo mai.

Il cortometraggio ha ottenuto il Grand prix all’Uppsala International Short Film Festival 2012
 e il premio Onda Curta all’Indie Lisboa.

Roberto Rippa

Chefù
(titolo internazionale House Party. Romania, 2012)
Regia: Adrian Sitaru
Sceneggiatura: Claudia Silisteanu
Fotografia: Adrian Silisteanu
Montaggio: Andrei Gorgan
Suono: Florin Tabacaru
Produttore: Monica Lazurean-Gorgan
Produzione: 4proof Films (con il ssostegno del Centrul National al Cinematografiei)
Interpreti principali: Tania Filip, Clara Voda, Natasa Raab, Elena Ivanca, Emilian Marnea
18′
RED

Dopo avere studiato cinema a Bucarest, Adrian Sitaru gira il cortometraggio Valuri (Waves, 2007), che ottiene il premio come migliore corto al Festival internazionale del film di Locarno nella sezione Pardi di domani. L’anno siccessivo, dirige il suo primo lungometraggio Pescuit sportiv che viene selezionato per le Giornate degli autori alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia. Il suo secondo lungometraggio Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intentions) ottiene il premio per la migliore regia e per il migliore protagonista maschile al Festival internazionale del film di Locarno nel 2011. Nel 2012, Adrian Sitaru ha terminato il suo terzo lungometraggio Domestic.

INTERVISTA a ADRIAN SITARU
realizzata da RC nel 2011, in occasione della presentazione di
Din dragoste cu cele mai bune intentii

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