Il meglio del 2012 – Costantino della Gherardesca

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«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto»
– Oscar Wilde –

 

Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario.
Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012.
Concluderemo a gennaio inoltrato, stilando una classifica del meglio del meglio e un elenco delle segnalazioni… come fatto lo scorso anno.

 

 

Costantino della Gherardesca

Attore, giornalista, conduttore radiofonico, personaggio televisivo italiano – sito personale

Tinker Tailor Soldier Spy
Titolo italiano: La talpa
di Tomas Alfredson
(Francia-UK-Germania/2011)

Non sono un esperto di cinema, quindi mi vergogno a formulare una lista dei miei cinque film "del 2012". La televisione la conosco decisamente meglio e ci tengo a far presente che la serie televisiva BBC Tinker Tailor Soldier Spy del ’79 è un capolavoro, un culto imprescindibile persino in ambienti ostili alla tv. Anche la versione cinematografica è ottima. E poi amo follemente John Hurt.

Gangs of Wasseypur (Parte 1 e 2)
di Anurag Kashyap
(India/2012)

Questo conta come due film, visto che sono all’incirca due ore e quaranta minuti l’uno. Sono anche usciti separatamente al cinema. Questi due film di Anurag Kashyap (che poi in realtà ne compongono uno, epico) non sono un fenomeno "di nicchia" o "da cineteca", hanno cambiato il panorama della comunicazione. Un po’ come Il Padrino. Folle hanno riempito i cinema indiani per vederli. Direi che Gangs of Wesseypur è la cosa più vitale, meno pretenziosa e più importante che ho visto negli ultimi anni. Non da un punto di vista "cinematografico", bensì è un’importante fenomeno pop che dimostra che l’Asia adesso sia il centro del mondo.

Skyfall
di Sam Mendes
(UK-USA/2012)

Ho visto tutti i film di James Bond, più volte. Non mi piace Sam Mendes, lo trovo middlebrow e con una fastidiosa patina new labour dovuta sicuramente al periodo storico del suo successo. Poi detesto il teatro istituzionale londinese. Detto questo ha fatto un bellissimo James Bond, direi quasi un ritorno alle glorie del passato.

The Avengers
di Joss Whedon
(USA/2012)

The Avengers è un film decisamente greco e heideggeriano, secondo me tra gli sceneggiatori della Marvel c’è uno studioso di filosofia continentale. Loki è la figura centrale, il "traduttore". La sua adozione viene tradotta in guerra. Secondo me prima di vedere The Avengers dovrebbero tutti vedere The Ister, di Daniel Ross. The Ister è la prima parte che spiega il background, e The Avengers la seconda più veloce e didascalica. Come Gangs of Wasseypur.

 

 

cover image: Tinker Tailor Soldier Spy di Tomas Alfredson

 

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