Il meglio del 2012 – Luca Legnani

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«Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto»
– Oscar Wilde –

 

Anche quest’anno vogliamo giocare con i film e con il calendario.
Abbiamo chiesto a amici e collaboratori, professionisti del settore e cinefili, un elenco dei 5 migliori film usciti, o visti per la prima volta, durante l’anno solare 2012.
Concluderemo a gennaio inoltrato, stilando una classifica del meglio del meglio e un elenco delle segnalazioni… come fatto lo scorso anno.

 

 

Luca Legnani

Produttore (9.99 Films), curatore di Minema, consulente alle acquisizioni di The Space Extra.

 

The Imposter
di Bart Layton
(UK/2012)

In assoluto il più bel film visto nel 2012. Fingersi di essere un’altra persona è meraviglioso, convincere anche la madre dell’impersonificato (o far si che ci creda) sono proprio 1000 punti sulla patente. Credo proprio che sia questa la nuova frontiera del documentario.

Il castello
di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti
(Italia/2011)

Finalmente un documentario italiano che merita di essere visto, citato, discusso. E che potrebbe tranquillamente uscire dal cinema, entrare in un museo e non sfigurare affatto. Fotografia meravigliosa, storie da rimanere a bocca aperta, enorme rigore. Bello bello, bravi bravi.

Mekong Hotel
di Apichatpong Weerasethakul
(Thailandia-UK/2012)

Apichatpong Weerasethakul merita sempre di stare in qualsiasi classifica per me anche se M.H. non è proprio un capolavoro in se ma più un tassello di un grande puzzle che spero proprio di vedere fino alla fine.

Bellas mariposas
di Salvatore Mereu
(Italia/2012)

Il film di Mereu sta in classifica perché è il film che più mi ha fatto ridere quest’anno. In maniera assolutamente inaspettata mi sono divertito per quasi due ore come non mi capitava da tempo. Poi finalmente un film italiano dove i ragazzini fanno le sozzerie e nessuno si vergogna.

   

Z daleka widok jest piekny
Titolo internazionale: It Looks Pretty from a Distance
di Anka Sasnal e Wilhelm Sasnal
(Polonia/2011)

Partiamo da presupposto che mi piace tantissimo quando i pittori fanno i film e uniamoci il fatto che Whilelm Sasnal è da anni il mio pittore preferito al mondo. Il film è veramente assurdo, asciutto a dei livelli quasi inquadrabili. Ma il mondo visto dal suo caleidoscopio è proprio meraviglioso.

 

 

Dei titoli selezionati da Luca Legnani tra il meglio del 2012, su RC puoi trovare:
"Il castello" di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti – recensione a cura di Matteo Cinquegrani

 

 

cover image: The Imposter di Bart Layton

 

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