Guerrini, Tagliani, Zucconi | Lo spazio del reale nel cinema italiano contemporaneo

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Lo spazio del reale
nel cinema italiano contemporaneo

di Riccardo Guerrini, Giacomo Tagliani e Francesco Zucconi

Editore: Le Mani, 2009
Pagine: 144 pp.
ISBN: 978-88-8012-487-0
Prezzo: € 14,00

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Dopo un lungo periodo di degenza, il cinema italiano sembra aver ritrovato la propria vocazione originaria, quella di raccontare la realtà di un paese perennemente attraversato da contrasti e tensioni e popolato da maschere sempre in bilico tra un passato stereotipato e un futuro che non si concretizza. Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino hanno definitivamente riacceso una polemica che sembrava sopita riguardante i rapporti fra la settima arte e la realtà. Ma il cinema è ancora in grado di dar forma alle inquietudini e alle tensioni che serpeggiano nel Paese e di mettere in scena uno spaccato dell’esistenza quotidiana con il quale lo spettatore può confrontarsi in maniera critica e problematica? E quali gli strumenti analitici più forti per poter riflettere sul potere testimoniale delle immagini filmiche senza perdere di vista il linguaggio cinematografico e le strategie di scrittura adottate nei singoli film?
Sono questi gli interrogativi che attraversano il presente volume, nel quale studiosi come Roberto De Gaetano, Giorgio De Vincenti, Marco Dinoi, Roy Menarini, Bruno Roberti, Federico Montanari, Dimitri Chimenti provano a fornire una risposta. A partire da Buongiorno, notte di Marco Bellocchio e Il caimano di Nanni Moretti, passando per la produzione di Ciprì e Maresco e approdando infine alla nuova generazione di autori impegnati (Crialese, Garrone, Marazzi e Sorrentino), la ricognizione dello “spazio del reale” nel cinema italiano contemporaneo si presenta come un proficuo orizzonte di ricerca per mettere in luce le discontinuità e le innovazioni della produzione recente nei confronti del sostanziale disimpegno che sembra aver segnato il ventennio precedente. Tra teoria del cinema e analisi del film, la ripresa di un importante filone di indagine del cinema italiano in relazione alle più recenti sfide lanciate dai nostri registi. Un contributo alla comprensione di un fenomeno ancora agli inizi anche se carico di promesse.

 

Riccardo Guerrini, Giacomo Tagliani e Francesco Zucconi collaborano con il Laboratorio Cinema e Teatro dell’Università degli Studi di Siena.

 

Fonte: lemanieditore.com

 

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