Como // Raffaello Matarazzo e il melò d’appendice

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Raffaello Matarazzo sul set di L’albergo degli assenti, 1938, autore non identificato. Cineteca italiana, Milano

RAFFAELLO MATARAZZO e il MELÒ D’APPENDICE
Video omaggio di Mario Bianchi
Introduzione e commento di Fabrizio Fogliato

Istituto Carducci / Sala Musa
Via Cavallotti 7, 22100 Como

Mercoledì 10 aprile, 21.00

Nell’ambito del ciclo dedicato a “Melò che passione” il ciclo di spettacoli e incontri organizzati dal Teatro Sociale, Mercoledì 10 febbraio Mario Bianchi presenta il suo video omaggio dedicato al regista italiano Raffaello Matarazzo.

Matarazzo creò negli anni cinquanta un cinema di impronta popolare composto da melodrammi quasi sempre interpretati da Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson ridefinito Neorealismo d’appendice . I suoi film strappalacrime a tinte fosche, tutti premiati da un grande successo di pubblico : Catene (1949), Tormento (1950), I figli di nessuno (1951), Chi è senza peccato… (1952), Torna! (1953), Vortice (1953), Guai ai vinti (1954), Pietà per chi cade (1954), L’angelo bianco (1955), L’intrusa (1956), L’ultima violenza (1956), La risaia (1956) e Malinconico autunno (1958) costituiscono un corpus stilistico assolutamente originale nel panorama cinematografico italiano.

La serata sarà commentata dal critico cinematografico torinese Fabrizio Fogliato.

Catene, 1949

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