João César Monteiro | L’alchimista di parole. Scritti scelti

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João César Monteiro
L’alchimista di parole

Scritti scelti

a cura di Liliana Navarra
Sigismundus Editrice, 2013
128 pagine
isbn: 9788897359234

PDF: 3.00€
Copia cartacea: 13.00€

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João César Monteiro, L’alchimista di parole – scritti scelti, a cura di Liliana Navarra è un libro che presenta per la prima volta in Italia alcuni scritti inediti del grande cineasta portoghese (1939-2003), di cui nei primi di febbraio ricorrono l’anniversario della nascita e il decennale della morte.

 

Che pensare di tutto ciò? In primo luogo, che la vita è difficile per i poveri. E che, con questo o con quello, viviamo tutti molto occupati, anche se in mancanza di occupazione. Infine, mentre per quanto mi riguarda, passo il tempo, come qui e adesso, ad accarezzare il mio dilatato piccolo ego e a fornire di me stesso immagini ragionevolmente accattivanti, come queste, esistono persone ben più oscure che, in modo discreto e devoto, si prendono cura di me e del mio glorioso destino, il che, del resto, non è una novità.

 

Per la prima volta, molti di questi materiali sono raccolti assieme in un volume che ha l’ambizione di rappresentare Monteiro come scrittore, e quindi – di riflesso – il valore della parola nel suo cinema, che ancora poco si conosce e si ricorda come si deve in Italia, nonostante i festival e i premi. Scrive la curatrice del volume: «Per molti potrebbe risultare insolito proporre un libro su un regista e non trattare specificamente di cinema. L’idea è sorta durante un lavoro di ricerca di dottorato che ha posto le basi per la creazione di uno strumento che potrà colmare un’imperdonabile lacuna su questo poliedrico autore. A quasi dieci anni dalla sua scomparsa, crediamo che riportare alla luce le opere scritte dal regista sia il minimo che si possa fare per rendere omaggio a un grande Maestro, e allo stesso tempo fornire strumenti aggiuntivi per completare un quadro di riferimento più vasto della sua opera cinematografica».

Ancora dalle parole della curatrice: «Il presente libro, pertanto, si articola in due aree principali: “Monteiro l’uomo” e “Monteiro lo scrittore”. Nella prima parte è possibile leggere l’autobiografia, A minha certidão, pubblicata nel quarto numero della rivista &etc nel febbraio del 1973 e più tardi inserita nel libro Morituri te salutant (1974). […] La seconda sezione, cuore del progetto, propone alcuni dei suoi più importanti scritti. Corpo submerso (edizione dell’autore, 1959) poesie giovanili dell’allora ventenne João César Monteiro. Uma Semana noutra Cidade – Diário Parisiense (& etc, 1999), diario scritto dal regista durante la sua permanenza a Parigi nel luglio del 1999 per organizzare il lavoro di A filosofia na alcova, un possibile adattamento di La philosophie dans le boudoir di Sade, purtroppo mai portato a termine; ci sono le note sul film per adattare il testo del Divin Marchese su grande schermo, tra cui le note sulla sceneggiatura, sui costumi, sui personaggi, sull’illuminazione e sul suono, e la lettera esplicativa che João César Monteiro scrisse al produttore Paulo Branco per spiegare le motivazioni che lo costrinsero ad abbandonare il progetto. Infine, A chînesa (2001). Sceneggiatura, di un film mai realizzato, basata su un racconto filosofico di Robert Walser, Die Chinesin Der Chinese (in Mikrogramm, 1925). È la storia di due personaggi: una cinese condannata a morte per adulterio e un cinese che vorrebbe aiutarla, ma capisce che l’unico aiuto che può darle è lasciarla al suo destino».

 

João César Monteiro Santos (Figueira da Foz, 2 febbraio 1939 – Lisbona, 3 febbraio 2003) è stato critico cinematografico, attore, sceneggiatore e regista. Inizia a lavorare nel mondo del cinema come aiuto-regista di Perdigão Queiroga. Lavora inoltre come attore per Manoel de Oliveira, João Mário Grilo, Margarida Gil, Robert Kramer e Anne Benhaiem. Autore della trilogia Ricordi della Casa Gialla, La commedia di Dio e Le nozze di Dio, tra i suoi libri ricordiamo, Corpo Submerso (1959), Morituri te Salutant (1974), Le Bassin de John Wayne seguito da As Bodas de Deus (1997) e Uma semana noutra cidade – diário parisiense (1999).

 

Liliana Navarra è dottoranda presso l’Università Nova di Lisbona, la sua ricerca verte sul cinema di João César Monteiro. Giornalista e fotografa freelance si occupa di cinema, arte visuale, fotografia, antropologia e documentario. È inoltre membro della AIM – Associazione dei Ricercatori dell’Immagine in Movimento, del NECS – European Network for Cinema and Media Studies e del IFL – Istituto della Filosofia del Linguaggio di Lisbona. Crea nel 2009 il portale www.joaocesarmonteiro.net.

 

sigismundus.it

 

 

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