Ulrich Seidl

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Ulrich Seidl – Intervista
a cura di Roberto Nisi
riprese di Laura Viezzoli
realizzata nel giugno 2013 a Bologna, durante il Biografilm Festival
per RAPPORTO CONFIDENZIALE

 

INTRO
Un cinema periferico. Che inquadri quartieri di villette, centri commerciali ed ampie spianate volte a parcheggi, oppure appartamenti tutti eguali in palazzi che avrebbero bisogno del “medico Hundertwasser” di un Austria ben poco Felix, il cinema di Ulrich Seidl riflette bene il cuore di un’Europa unita nella disgregazione ed abbattimento dei suoi civili. Come in una delle tante guerre fratricide, nel cuore dell’antica civiltà, l’economia miete vittime ed i risultati si smascherano negli ospedali geriatrici di Import/Export, nelle chiese di Jesus, you know, nei lunghi corridoi e nelle stanze soffocate da giornali impilati da René Rupnik. Un popolo di civili inermi, ridotti a parlare ad un Dio psicologo o a vagare per lunghe arterie alla ricerca di un passaggio, di una comitiva di altri esseri umani con i quali blaterare ricordi e ossessioni. Si potrebbero definire vittime ma sarebbe ingiusto nei confronti della loro natura. Sono infatti pronti a speculare su altre vite, quando l’occasione si fa a portata di mano. Ed ecco la simpatica signora over-size che, sulle coste del Kenia, nel Paradise dedicato all’amore, gioca il ruolo dell’amante pagando ragazzi locali che conoscono bene la dinamica coloniale. Ma anche i due devastati trasportatori che comprano a poco in Austria vecchie macchine da gioco per rivenderle nei sobborghi dell’Est Europa, si ritrovano a giocare un grottesco master-slave con una giovanissima prostituta ucraina che sembra percepire bene la differenza tra miseria e povertà. Seidl è un fotografo e questo emerge chiaramente dalla potenza del quadro, dalla composizione visiva che rende ancora più dirompente la narrazione. Eppure non è un cinema freddo, austero, entomologo, quello di Seidl, bensì umano, anche caldo, sensibile e attento alle venature dei personaggi. Li chiude in quadri, spesso fissi, ma li lascia vivere senza ritegno. Ed è forse questa una delle ragioni che lo fa additare come un cinema duro e scioccante, mentre invece è spesso morbido come le curve bianche della “sugar mam” Teresa nascoste da un velo anti-zanzare che la protegge mentre dorme. È un cinema musicale che ha il coraggio di ascoltare il suono notturno che viene dai tanti letti d’una corsia d’ospedale e che trasforma mugolii, frasi sconnesse, respiri, rantoli, in una sinfonia suggestiva e conturbante. A Bologna, dove lo abbiamo incontrato, Ulrich Seidl ha anticipato due progetti di prossima realizzazione: un film storico, dedicato ad una figura dell’Austria settentrionale, un emarginato vissuto circa duecento anni fa e che lui stesso definisce una specie di Robin Hood. Al contempo sta anche lavorando ad un film documentario dal titolo Keller/In cantina, al fianco del DOP Martin Gschlacht (autore della fotografia, tra l’altro, del film Lourdes) e che narra le diverse relazioni tra gli austriaci e le proprie cantine per portare alla luce ciò che normalmente è nascosto sotto il terreno.
– Roberto Nisi

 

La trascrizione integrale dell’intervista sarà pubblicata sul prossimo Rapporto Confidenziale

 

 

Ulrich Seidl – Intervista
a cura di Roberto Nisi
riprese di Laura Viezzoli
realizzata nel giugno 2013 a Bologna, durante il Biografilm Festival
per RAPPORTO CONFIDENZIALE

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Ulrich Seidl (Vienna, 1952)
Filmografia

2013
Paradies: Hoffnung (Paradise: Hope)
2012
Paradies: Glaube (Paradise: Faith)
Paradies: Liebe (Paradise: Love)

2007
Import Export
2006
Brüder, laßt uns lustig sein [doc breve]
2003
Jesus, du weißt (Jesus, tu sai) [doc]
2001
Zur Lage: Österreich in sechs Kapiteln (Situation Report) [doc]
Hundstage (Canicola)
1999
Models
1998
Spass ohne Grenzen [doc TV]
1997
Der Busenfreund [doc TV]
1996
Tierische Liebe [doc]
1996
Bilder einer Ausstellung [doc TV]
1994
Die letzten Männer [doc TV]
1992
Mit Verlust ist zu rechnen [doc]
1990
Good News: Von Kolporteuren, toten Hunden und anderen Wienern [doc]
1984
Look 84
1982
Der Ball
1980
Einsvierzig [doc breve]

 

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