It’s Always Sunny in Philadelphia

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It’s Always Sunny in Philadelphia

(2005-)

Prima trasmissione USA: 4 agosto 2005

Interpreti principali e personaggi:

Charlie Day (Charlie Kelly), Rob McElhenney (Mac), Glenn Howerton (Dennis Reynolds), Kaitlin Olson (Deandra “Sweet Dee” Reynolds), Danny DeVito (Frank Reynolds, 2006-)

Creatore: Rob McElhenney

Spunto

Quattro amici, Charlie, Mac e i gemelli Dee e Dennis, gestiscono un pub irlandese in una zona depressa di Philadelphia e trascorrono il loro tempo emettendo giudizi, bevendo, mettendosi in grossi guai che coinvolgono temi come aborto, possesso di armi, schiavismo, abusi sessuali con minori e razzismo.

La serie

It’s Always Sunny in Philadelphia nasce, con il titolo It’s Always Sunny on TV, da un’idea di Rob McElhenney, il Mac della serie, e quindi come pilota girato in video con una spesa inferiore ai 100 dollari, ossia il costo delle videocassette, dagli stessi interpreti.
Visto l’episodio pilota, i produttori del network FX offrono 400’000 dollari per girare la prima stagione. Il successo della prima stagione, conseguenza del passaparola, garantisce la messa in produzione di una seconda, che vede l’arrivo di Danny DeVito nel ruolo del padre di Dennis e Dee. Spesso definita una sorta di Seinfeld con il cinismo elevato all’ennesima potenza, effettivamente la serie, come il modello non dichiarato, segue i suoi personaggi nelle vicissitudini quotidiane e ne svela le caratteristiche comuni, che però qui sono decisamente meno frenate: il disinteresse più totale per tutto ciò che non li riguarda direttamente, l’assenza di qualsiasi etica e aspirazione, nonché la capacità di calpestare chiunque possa impedire il raggiungimento di uno scopo, anche il più inutile.

Dennis: Odio ascoltare i sogni degli altri. È come guardare in una pila di fotografie.
Se non vi sono ritratto io o qualcuno che stia facendo sesso, non me frega niente!

I temi trattati sono i più disparati: razzismo (i ragazzi non vogliono che il loro pub sia frequentato da gay, ma quando vedono gli incassi cambiano immediatamente idea), malattia (Charlie finge di essere malato di cancro per manipolare i suoi amici e ottenere di andare a letto con la cameriera del vicino coffe shop, oggetto dei suoi desideri), droga (Dennis e Dee decidono di darsi al crack perché le tracce nel sangue giustifichino la loro richiesta del sussidio di disoccupazione ma poi ne diventano dipendenti), l’aborto (Mac diventa un fervente antiabortista unicamente per fare sesso con un’attivista) e via dicendo.
L’arrivo di Danny DeVito, padre dei Dee e Dennis, giustificato con il suo desiderio di riavvicinarsi ai figli dopo il divorzio dalla cinica (anche lei) e avida moglie, porta nuova linfa alle storie: il suo personaggio è totalmente privo di scrupoli e di morale ed è spesso impegnato nel seminare zizzania tra gli altri personaggi.
Esilarante, i testi sono scritti dagli attori stessi, con i personaggi otttimamente caratterizzati senza che questo li costringa in uno stereotipo, It’s Always Sunny in Philadelphia pare a tratti quasi una raccolta di cortometraggi con storie che si aprono e chiudono nello spazio di un episodio, tutte dominate da un tema preciso, anche se talvolta una sorta di continuità nelle trame rimane.
Una tra le serie più intelligenti e divertenti degli ultimi anni, malgrado un calo di ispirazione man mano che le stagioni proseguono..

Personaggi

Dennis Reynolds (Glenn Howerton)

Fratello gemello di Dee, Dennis è vanesio e solo apparentemente sicuro di sé (gli basta vedersi in un filmato per andare in crisi e iniziare un digiuno perché il viso gli è sembrato grasso). Dennis è un ragazzo di buona famiglia, veste bene e guida un fuoristrada. Ha successo con le donne ma questo non gli impedisce di provare invidia per i successi altrui. Ovviamente il suo egocentrismo gli impedisce di notare chi lo circonda.

Deandra “Sweet Dee” Reynolds (Kaitlin Olson)

Sorella gemella di Dennis, condivide con lui la vanità ma non il successo in amore, visto che tende a innamorarsi di persone incapaci di ricambiarla (preti, gay, minorenni) Egoista ed egocentrica, le persone che si rivolgono a lei perché in difficoltà la mettono solo in serio imbarazzo. Aspirante attrice da una decina di anni, non fa nulla per rendere reale il suo sogno ma ne parla come se stesse per realizzarsi di lì a poco. Come gli altri personaggi, ha una certa tendenza all’abuso di alcol, soprattutto per contrastare il suo senso di inadeguatezza.

Mac (Rob McElhenney)

Mac condivide con Dennis la proprietà del pub, un appartamento e, talvolta, l’attrazione per la stessa donna. Suo padre è in carcere per una serie di reati e il suo tentativo di riavvicinarsi a lui passa necessariamente attraverso un piano del padre per portare eroina, che Mac dovrebbe introdurre nell’ano, all’interno del carcere. Esce con una transessuale che non si è ancora sottoposta all’intervento per la rimozione del pene dichiarando di voler essere il primo della fila quando l’ingombro non ci sarà più ma il sospetto che la sua presenza non gli dispiaccia è forte.

Charlie Kelly (Charlie Day)

Amico di infanzia di Mac, Charlie al pub è il responsabile dei lavori più disgustosi e umilianti. Dislessico, come si può notare in un episodio, ma forse addirittura analfabeta, è anche il più ingenuo e sfortunato. Abituato a bere sin dalle prime ore del mattino, vive in un appartamento che i suoi amici sono soliti definire come una fogna.
Profondamente disonesto e sempre pronto a imbarcarsi nelle più improbabili imprese, Charlie aspira a diventare un criminale, naturalmente con esiti disastrosi.
Pare soffrire molto per non avere mai conosciuto suo padre, anche se un colpo di scena nell’ultimo episodio della seconda stagione cambierà questo stato di cose, non si sa con quanta soddisfazione da parte sua. Malgrado il cinismo, sembra il più indifeso e per questo suscita tenerezza in tutti, fuorché nei suoi amici che di lui approfittano di continuo.

Frank Reynolds (Danny DeVito)

Dennis e Dee lo conoscono come loro padre (ma un colpo di scena farà capire che non lo è). Frank vive la crisi della mezza età e non arretra mai di fronte agli intenti più estremi dei ragazzi. Anzi, ne è spesso il catalizzatore. Ama le donne, soprattutto quelle a pagamento che cerca però di avere senza sborsare un quattrino usando gli espedienti più vergognosi, e odia la sua ex moglie, che chiama senza termini, soprattutto in pubblico, “la mia ex moglie puttana”.

Curiosità sulla serie

Ogni episodio si chiude con il logo della RCH con gli attori che recitano una frase al contrario. Nella prima stagione, avanzando velocemente, si nota che la frase recita: “You are stupid for playing this forward“. Nella seconda: “Is it brown? Is it brown? Is it brown? Good work. Is it brown? Is it brown? Is it brown? Good work“, nella terza: “Make it brown, Make it brown, make it brown, Make it brown!

Danny DeVito ha girato tutte le sue parti per la seconda stagione in 20 giorni.

Autori
Glenn Howerton, Rob McElhenney, Charlie Day, David Hornsby

Registi:
Daniel Attias, Fred Savage, John Fortenberry, Jerry Levine

Produttori
Jeff Luini, Charlie Day, Nick Frenkel, Glenn Howerton, Thomas Lofaro, Rob McElhenney, Michael Rotenberg, John Fortenberry, Daniel Attias (esecutivi)

Produzione
3 Art Entertainment (distribuzione: FX Network)

Tema iniziale
Temptation Sensation, composto da Heinz Kiessling

Durata per episodio
ca. 25 minuti

DVD

It’s Always Sunny in Philadelphia: Seasons 1 & 2

It’s Always Sunny in Philadelphia: Season 3

Its Always Sunny In Philadelphia: The Complete Season 4

It’s Always Sunny in Philadelphia: The Complete Season Five

It’s Always Sunny in Philadelphia: The Complete Season 6

It’s Always Sunny in Philadelphia: The Complete Season 7

It’s Always Sunny in Philadelphia: The Complete Season 8

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