Milano // Un’estate da urlo!!!

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Night of the Living Dead, George A. Romero

Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano

presenta

UN’ESTATE DA… URLO!!!
cinema, fumetto e letteratura
in occasione della mostra VAMPIRI, ZOMBI E LUPI MANNARI

Venerdì 2 – 9 – 23 – 30 agosto 2013
Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico,
Milano, Via Gluck 45

Ingresso libero agli incontri e alle proiezioni
Ingresso alla mostra 5 euro intero, 3 euro ridotto e tesserati

Venerdì 2 agosto, ore 19.30
GLI ZOMBI RACCONTATI DA… DYLAN DOG!

Si parte venerdì 2 agosto, ore 19.30, con una serata unica in cui gli zombi saranno raccontati da un grandissimo esperto del genere: Dylan Dog!
Giovanni Gualdoni (sceneggiatore di Dylan Dog) e Sergio Gerasi (disegnatore di Dylan Dog) introdurranno il superclassico cult del genere zombesco La notte dei morti viventi di George A. Romero. La scelta è obbligata: Dylan Dog è infatti un grande ammiratore di Romero, tanto che nel primo numero delle sue avventure (non a caso intitolato “L’alba dei morti viventi”) lo troviamo al cinema con la fiamma di turno a vedere proprio un film di Romero! Non solo: per l’occasione Giovanni Gualdoni presenterà al pubblico per la prima volta alcune tavole inedite disegnate da Marco Bianchini per l’albo zombesco di prossima pubblicazione “ L’Isola dei Morti” per la collana “Le Storie”, edita da Sergio Bonelli Editore.

Parteciperà alla serata anche un’altra matita eccellente dell’horror a fumetti: Fabiano Ambu, disegnatore della serie “Dampyr” (Sergio Bonelli Editore) e autore del manifesto della mostra.
Assaggiando i succulenti cupcakes zombeschi preparati dalla cake designer Barbara Perego, tra un aperitivo e una chiacchiera, Gualdoni spiegherà come nasce una storia di zombi, mentre Gerasi e Ambu mostreranno in diretta come se ne disegna uno da manuale! Al termine dell’aperitivo tutti a godersi il capolavoro di Romero. I più coraggiosi, in mostra, potranno farsi fotografare “dentro” la mitica copertina del n. 1 di Dylan Dog al posto del protagonista!

Omega Man, Boris Sagal

Venerdì 2 agosto, ore 19.30 Venerdì 9 agosto, dalle ore 16.00
OMAGGIO A MATHESON

Venerdì 9 agosto 2013, a partire dalle ore 16.00, sarà la volta di un grande omaggio a Richard Matheson, celebrato scrittore di romanzi horror, recentemente scomparso, autore del romanzo Io sono leggenda (1954) da cui sono stati tratti i tre film che compongono la maratona “vampirica” in programma a partire dalle 16.00:
L’ultimo uomo della Terra (1962),
1975 – Occhi bianchi sul pianeta Terra (1971)
Io sono leggenda (2007).

Lycanthropus, Paolo Heusch

Venerdì 2 agosto, ore 19.30 Venerdì 23 agosto, ore 19.00
LUPI MANNARI D’ESTATE

Venerdì 23 agosto sarà la volta dei lupi mannari con la proiezione di un’autentica rarità come la pellicola italoaustriaca Lycanthropus (1962), di cui in mostra si può ammirare un rarissimo manifesto gigante formato “12 fogli”, seguito da Underworld – La ribellione dei Lycans (2009).

Dracula, Francis Ford Coppola

Venerdì 2 agosto, ore 19.30 Venerdì 30 agosto, ore 19.30
DRACULA MITO E REALTÀ

Si chiude in grande stile con i vampiri venerdì 30 agosto, ore 19.30, con un autentico capolavoro come Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola (1992). Precede la proiezione un incontro con esperti sul mito di Dracula: dal principe romeno al vampiro.

LA MOSTRA “VAMPIRI, ZOMBI E LUPI MANNARI”

I vampiri, gli zombi e i lupi mannari sono i signori indiscussi di un genere, l’horror, che ha conquistato il grande pubblico fin dagli albori della Settima Arte. A partire da quel lontano 1922 che vide comparire sui grandi schermi l’ombra inquietante di Nosferatu fino ai vampiri belli e tormentati di Twilight, dagli zombi di un maestro del genere come Romero a quelli dell’ultimo World War Z (giugno 2013), dal lupo mannaro di Lon Chaney Jr. ai licantropi palestrati di ultima generazione, la mostra VAMPIRI, ZOMBI E LUPI MANNARI, allestita presso Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45) dal 12 luglio al 30 ottobre 2013, ripercorre la storia di un genere affascinate e unico attraverso l’esposizione di più di 150 manifesti cinematografici originali accompagnati da gadget, fumetti, libri, edizioni rare, pressbook d’epoca, foto di scena, memorabilia, statuette, trucchi in lattice usati sui set e tante sorprese . Grazie alle grafiche dei manifesti, alcuni dei quali sono delle vere e proprie opere d’arte dipinte a mano, si viaggia in un mondo tutto da scoprire, fatto di innovazione e tradizione, paura e terrore, ma anche tanto, tanto divertimento.

La mostra è allestita in collaborazione con l’Associazione Ordine del Drago, che da anni si occupa di studiare e approfondire il mito di Dracula, e con Bloodbuster, negozio e casa editrice milanese diventato punto di riferimento per gli appassionati del genere in Italia.
Ogni sezione è arricchita da ingrandimenti e pannelli che aiutano i meno esperti a orientarsi in un genere tutto da scoprire, per capire cosa sia un vampiro, uno zombi e un lupo mannaro, e per scoprire che dietro a questi mostri cinematografici si nascondono in realtà secoli di storia e tradizione. Come per tutte le mostre allestite da Fermo Immagine, oltre alle didascalie sui film ci sarà un secondo percorso che illustra il mondo del manifesto cinematografico spiegando al visitatore i vari formati, i tipi di carta e le biografie dei cartellonisti più famosi. In esposizione anche rarissimi pressbook originali, ricostruzioni 3D, foto di scena, foto autografate e un’infinita collezione di gadget.
Grazie alla collaborazione di Ganzerli Onoranze Funebri di Milano i visitatori potranno provare l’emozione esclusiva di…distendersi in una bara per toccare da vicino quanto dura possa essere la non-vita di un vampiro!
Grazie alla collaborazione di Rouge a Paupier – Milano e del make up artist Roberto Mestroni (allievo di Carlo Rambaldi e docente all’Accademia di Brera) in mostra saranno esposte tre teste di vampiro, zombi e lupo mannaro ricostruite con speciali i siliconi Smooth On in uso presso gli studi cinematografici: sarà quindi possibile vedere come un grande maestro del trucco crea i suoi mostri.

 
MUSEO FERMO IMMAGINE

 

L’ultimo uomo della terra, Ubaldo Ragona

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