Ancona // Corto Dorico X edizione – 9-14 dicembre 2013

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Corto Dorico 2013 – Decima edizione
Ancona, 9-14 dicembre
cortodorico.it

 

Un festival per resistere deve avere una ragione. Oggi più di ieri, considerate le condizioni economiche del presente, ideare, organizzare, curare un festival è una vera e propria masochistica passione. È un po’ come coltivare un amore assoluto verso l’altare dei morti jamesiano. Eppure, in quest’epoca di bassa marea, la pervicacia con la quale un gruppo di volontari continua a trovare la forza di sostenere gli autori italiani (mentre molti consigliano di aprirsi all’estero, di guardare altrove) è proprio un atto necessario. Non vi sono dubbi che il cortometraggio non è più da molto, lunghissimo tempo, uno stile narrativo, un terreno di lotta creativa dove sperimentare traiettorie dell’immaginario, poetiche, visioni, identità. Eppure è uno dei formati più apprezzati nei festival, nelle rassegne: il corto tira! Sarà perché al prezzo di uno ne prendi almeno cinque/sei/sette? È davvero l’occasione da banco a solleticare così tanto il pubblico che accorre alle proiezioni di cortometraggi? Verrebbe da dire, anche no. Il cinema è un viaggio compiuto da soli in mezzo a tanta gente. E un festival di cortometraggi è capace di trasformare quel viaggio in un’epica cavalcata tra generi, storie, colori: è come entrare nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. La sfida è non uscirne sazi. È Carver vs Tolstoj. Ad Ancona da dieci anni, un cifra ragguardevole se pensiamo al Festival Corto Dorico, creato e sostenuto da un’associazione di soli volontari come Nie Wiem, una lunga strada è stata percorsa.

Ogni anno, nonostante non poche difficoltà, si è trasformato un teatro in cinema, accolto decine di autori di ogni età e provenienza (si diceva “da tutta Italia, isole comprese”…ma potremmo aggiungere anche residenti all’estero), spalancato le porte a studenti per raccontare, attraverso il cinema, di una società tutt’altro che limitata nel perimetro dei tappeti rossi. Si sono percorse strade produttive, messo a confronto maestri con giovani autori, si sono aperte collaborazioni con università ed altri festival più adulti che hanno riconosciuto in Corto Dorico una realtà, potremmo dire, unica.

I Festival si reggono su finanziamenti, sulla volontà politica, sulle strategie promozionali, il Festival dorico ha radici solide in quanto, oltre al sostegno insostituibile delle principali istituzioni regionali e cittadine, ha stretto un patto con gli autori: offrire la visibilità nel concorso solo a quei pochi lavori capaci di innamorare lo sguardo. È un percorso selettivo, lungo, quello che porta alle “finali”, ed è un cammino che conserva lo spirito iniziale: una scelta democratica e orizzontale dove riceve il lasciapassare solo chi ha le carte in regola. Ed ecco perché Corto Dorico è divenuto “suggeritore” per i Nastri d’Argento, ed ecco la ragione che spinge molti autori (anche non sempre “promossi”) a ricandidarsi nella speranza di entrare nella ristretta rosa delle finali. Due, come le nature che si uniscono e compenetrano nell’Associazione: la forte attenzione verso il sociale (nella sua accezione più ampia) e verso una realtà che ha molti più colori e sfumature di quanto viene raccontato, ed il convincimento che solo nella libertà espressiva, nella moltitudine delle forme e dell’immaginario si espande la creatività.

Per i 10 anni del Festival abbiamo ricevuto alcuni regali in anticipo e, sarà perché il compleanno di Corto Dorico cade sempre un poco vicino al Natale, i doni arrivano in formato maxi. Tre Numi Dorici, come ci piace chiamarli, hanno voluto rendere omaggio al lavoro fatto in questi anni, spendendosi a sostegno del Festival: Toni Servillo, Daniele Ciprì e Steve Della Casa non sono casuali incontri di una sera. Sono amati professionisti con i quali si è tessuto un rapporto andato ben oltre la loro presenza ad Ancona. Quel che è nato tra le braccia del porto dorico ha germogliato fiducia e volontà di sostenere un progetto che guarda molto avanti, cercando ogni giorno nuove ragioni per esistere, per proseguire un cammino a fianco del pubblico che, come ogni anno, torna a sedersi di fronte ai cortometraggi per sapere che tempo fa in questo strano paese.

Un quarto grande autore ci ha fatto un enorme regalo: Simone Massi, prezioso artigiano d’animazione di questa regione e che questa terra racconta, a partire dalle sue forme e dalla sua natura più intima, con opere dense e riconoscibili, ha realizzato il manifesto di questa edizione. Un omaggio alla città e al Festival che ci lascia a bocca aperta, proprio come la fontana del Calamo dalla cui bocca sgorga l’acqua che, se bevuta, porta a ritornare nel capoluogo. Che sia questa la ragione della lunga vita di Corto Dorico?

Roberto Nisi

 

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IL FESTIVAL / PROGRAMMA

Lunedì 9

ore 21.15 | Cinema Italia
CANTIERE CINEMA CGS ACEC SENTIERI DI CINEMA
Proiezione del documentario “A Mao e a Luva”

Mercoledì 11

ore 14.30-17.30 | Ridotto del Teatro delle Muse
MASTERCLASS IN REGIA
a cura di Daniele Gaglianone

ore 18.00 | Cinema Goldoni
INCONTRO CON IL REGISTA
riservato alle scuole

ore 20.45 | Cinema Goldoni
OMAGGIO A DANIELE GAGLIANONE
Proiezione del film “La mia classe”

Giovedì 12

ore 18.00 | Libreria Feltrinelli
IL FILM DEL SECOLO
Presentazione del libro di Rossana Rossanda, alla presenza di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri

Venerdì 13

ore 18.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
OMAGGIO A MAURIZIO NICHETTI
Proiezione del film “Stefano Quantestorie”

ore 21.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
FINALE CORTO DORICO TEMA LIBERO
Proiezioni dei corti finalisti e premiazioni

Sabato 14

ore 18.00 | Cinema Galleria
OMAGGIO A GIANCARLO BASILI
Proiezione del film Anni felici

ore 21.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
FINALE CORTO DORICO TEMA SOCIALE
Proiezioni dei corti finalisti e premiazioni

ore 24.00 | MaVie
10 YEARS PARTY
Festa per i dieci anni di Nie Wiem e Corto Dorico

 

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Le giurie

GIURIA DI QUALITÀ CORTO DORICO 2013
Maurizio Nichetti (presidente), Giancarlo Basili, Elena Radonicich

GIURIA STAMPA
Mariuccia Ciotta (ilciottasilvestri.blogspot.com), Giulio Sangiorgio (FilmTv e Gli Spietati), Andrea Chimento (Sole24ore.com)

 

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I Finalisti del Tema Libero

Cloro di Laura Plebani (Roma)
Ehi muso giallo di Pierluca Di Pasquale (Roma)
Un uccello molto serio di Lorenza Indovina (Roma)
37°4S di Adriano Valerio (Varese)
Anna di Diego Scano e Luca Zambolin (Padova)
Silvio. Here I am di Mattia Coletti e Carlo Migotto (Treviso)
Ce l’hai un minuto? di Alessandro Bardani (Roma)
La Legge di Jennifer di Alessandro Capitani (Grosseto)

 

I Finalisti del Tema Sociale

Settanta di Pippo Mezzapesa (Bari)
Prendere i cinghiali con le mani di Corrado Ceron (Vicenza)
Matilde di Vito Palmieri (Bologna)
A passo d’uomo di Giovanni Aloi (Genova)
Try and see di Giacomo Pecci (Macerata)
Dreaming apecar di Dario Leone (Torino)
More than two hours di Ali Asgari (Roma)

 

 

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Tutti gli eventi sono a ingresso libero, tranne la proiezione di “A Mao e a Luva” (ingresso 5 euro intero, 4 euro ridotto), “La mia classe” (ingresso 5 euro), “Anni felici” (ingresso 5 euro intero) e la Masterclass in regia (costo 20 euro, info 333.7959380).

Corto Dorico 2013 è organizzato dall’Associazione Nie Wiem, con il contributo di Regione Marche e Comune di Ancona; con il sostegno di Cooss Marche; il patrocinio di Ancona 2400 volte e Provincia di Ancona; in collaborazione con Fondazione Marche Cinema Multimedia, Amnesty International Italia, Cgs Acec Marche-Sentieri di Cinema. Partner tecnici: Fondazione Teatro delle Muse, cantine Malacari, Azienda Agricola Moroder, la Feltrinelli, La tana sul tetto, Poliarte. Media partner: Babel tv Sky, ètv, Urlo, Edizioni vivere, Radio Arancia Network, Why Marche.

cortodorico.it

 

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