La cinquième saison (La quinta stagione) > Peter Brosens, Jessica Woodworth

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Il giorno non si vede dal mattino

Freddo silenzio rabbia paura. Siamo il cancro del pianeta, inutili dannosi e ottusi. Incapaci di armonia spontanea, animali rancorosi e ignoranti. Parassiti che vanno in panico se il pianeta ci fa uno scherzetto, dopo che noi gliene facciamo a milioni da secoli. Ho sentito il freddo aumentare stasera, fuori e dentro.

 

 

Api in fuga, pesci che muoiono boccheggiando, struzzi che ci prendono per il culo, galli taciturni, vacche che non danno più latte.

Alberi-cappio, legna che non arde, acqua malsana, semi che non germogliano, neve inesorabile.

Lo splendido bacio che vediamo all’inizio della pellicola, le labbra adolescenti che si sfiorano. E l’odio degli adulti che lo deturpa e contagia, odio capace di spegnere il sacro fuoco dell’amore adolescenziale. Che diventa follia e solitudine, che diventa l’età adulta.

 

 

La quinta stagione, nonostante la (consapevole?) riluttanza a farsi cinema, è un film tremendo e necessario, per certi versi vicino a Von Trier Herzog e Haneke.
L’angoscia scaturisce non tanto dall’apocalittico tema-pretesto narrativo, quanto dal trattamento che la coppia di registi riserva all’uomo-comunità chiusa-società, evidenziato da inquadrature “politiche” e una regia che esplicita anche troppo il suo volersi fare arte visiva pura e priva di emozioni che non siano disperazione e inettitudine.

 

 

“Muore la foresta, resta in vita la tribù
che taglia la testa al gallo che non canta più
muore anche l’amore
che non ha colore
piove sul cadavere da settimane

tornerà la terra
follemente bella
dopo l’estinzione della razza umana”

 

 

Von Trier, Herzog, Haneke… e Bianconi? •

Dikotomiko

 

 

 

La cinquième saison
Titolo internazionale: The Fifth Season
Titolo italiano: La quinta stagione

Regia: Peter Brosens, Jessica Woodworth
Fotografia: Hans Bruch Jr.
Montaggio: Jessica Woodworth
Musiche: Michel Schöpping
Sound Department: Pepijn Aben, Paul Gies, Marc Lizier, Vladimir Rakic, Michel Schöpping, Vincent Sinceretti
Casting: Michaël Bier, Doriane Flamand
Art Direction: Igor Gabriel
Costumi: Claudine Tychon
Trucco: Maud Liégeois
Operatore: Laurens De Geyter
Effetti speciali: Charlie Cantraine
Digital composition: Sander Van Dijck
Colorist: Peter Bernaers
Produttori: Philippe Avril, Peter Brosens, Sébastien Delloye, Diana Elbaum, J.B. Macrander, Joop van Wijk, Jessica Woodworth
Interpreti: Aurélia Poirier (Alice), Django Schrevens (Thomas), Sam Louwyck (Pol), Gill Vancompernolle (Octave), Robert Collinet (Louis), Bruno Georis (Luc), Nathalie Laroche (Marianne), Damien Marchal (Patrick), Véronique Tappert (Corinne), Peter Van den Begin (Marcel)
Produzione: Bo Films, Entre Chien et Loup, Molenwiek Film BV, Unlimited
Con il supporto di: Fonds Film in Vlaanderen, Eurimages, Fédération Wallonie-Bruxelles, Netherlands Fund for Film, Centre du Cinéma et de l’Audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, VOO, Casa Kafka Pictures, Belfius, Fonds de Garantie Media pour la production, financé par l’Union Européenne et l’IFCIC, La Communauté Urbaine de Strasbourg
Rapporto: 2.35:1
Lingue: francese, fiammingo
Paese: Belgio, Paesi Bassi, Francia
Anno: 2012
Durata: 93′

 

SITO UFFICIALE

 

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