Candidature David di Donatello 2013-14

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Il capitale umano e La grande bellezza prendono tutte le nomination possibili ai David 2013-14 (rispettivamente 19 e 18). Se si tiene conto che le categorie sono 20 (eslcusi i premi per le opere straniere e quelli per documentario e cortometraggio) è chiara la misura del bottino pieno dei due film più apprezzati dai 1468 votanti. Questa edizione dei David si segnala come la più generosa di sempre verso gli esordi alla regia, segno che in qualche modo, al netto di film non sempre compiuti soprattutto nella scrittura, il cinema italiano stia provando a cambiare pelle, a svecchiarsi: Smetto quando voglio di Sydney Sibilla (12), La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco “Pif” Diliberto (9), Miele di Valeria Golino (7), Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (4), Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto (2). Sorprendono le ben 11 nomination a Ozpetek per Allacciate le cinture e le 5 per l’ultimo film di Carlo Mazzacurati – un’opera insolita nel panorama italiano, una commedia leggera e intelligente e davvero divertente. Spiace non trovare nell’elencone L’arbitro di Paolo Zucca, una commedia surreale e esilarante che possiede tante ottime qualità forse non comprese appieno dalla critica italiana, che non ha sostenuto quanto avrebbe meritato un film scritto divinamente, girato con pochi mezzi ed esiti sorprendenti; e spiace non trovar menzione di Piccola Patria di Alessandro Rossetto.
Fra i documentario Minervini batte il Sacro Gra di Rosi con l’ottimo Stop the Pounding Heart.
Checco Zalone, con i suoi 53 milioni di euro di incasso, si becca un’unica nomination, quella dei David giovani.

 

19 | Il capitale umano di Paolo Virzì
18 | La grande bellezza di Paolo Sorrentino
12 | Smetto quando voglio di Sydney Sibilla
11 | Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek
9 | La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto
7 | Miele di Valeria Golino
5 | La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati
5 | Anni felici di Daniele Luchetti
4 | Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
3 | Song’e Napule di Marco e Antonio Manetti
2 | Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto
2 | Sotto una buona stella di Carlo Verdone
2 | Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese
1 | Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini di Ettore Scola
1 | Una piccola impresa meridionale di Rocco Papaleo
1 | L’arte della felicità di Alessandro Rak
1 | Sole a catinelle di Gennaro Nunziante

 

MIGLIOR FILM
Il capitale umano di Paolo Virzì
La grande bellezza di Paolo Sorrentino
La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto
La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati
Smetto quando voglio di Sydney Sibilla

MIGLIORE REGISTA
Carlo Mazzacurati per La sedia della felicità
Ferzan Ozpetek per Allacciate le cinture
Ettore Scola per Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini
Paolo Sorrentino per La grande bellezza
Paolo Virzì per Il capitale umano

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Pierfrancesco Diliberto per La mafia uccide solo d’estate
Valeria Golino per Miele
Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Salvo
Matteo Oleotto per Zoran il mio nipote scemo
Sydney Sibilla per Smetto quando voglio

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì per Il capitale umano
Paolo Sorrentino, Umberto Contarello per La grande bellezza
Michele Astorie, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per La mafia uccide solo d’estate
Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino per Miele
Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilla per Smetto quando voglio

MIGLIORE PRODUTTORE
Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen (Indiana Production), co-produttore Philippe Gompel e Birgit Kemner (Manny Films) con Rai Cinema e Motorino Amaranto per Il capitale umano
Nicola Giuliano, Francesco Cima (Indigo Film) per La grande bellezza
Mario Gianani e Lorenzo Mieli (Wildside) con Rai Cinema per La mafia uccide solo d’estate
Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri (Buena Onda Film) con Rai Cinema per Miele
Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca per Salvo
Domenico Pprocacci, Matteo Rovere con Rai Cinema per Smetto quando voglio

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria Bruni Tedeschi per Il capitale umano
Paola Cortellesi per Sotto una buona stella
Sabrina Ferilli per La grande bellezza
Kasia Smutniak per Allacciate le cinture
Jasmine Trinca per Miele

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Giuseppe Battiston per Zoran il mio nipote scemo
Fabrizio Bentivoglio per Il capitale umano
Carlo Cecchi per Miele
Edoardo Leo per Smetto quando voglio
Toni Servillo per La grande bellezza

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Claudia Gerini per Tutta colpa di Freud
Valeria Golino per Il capitale umano
Paola Minaccion per Allacciate le cinture
Galatea Ranzi per La grande bellezza
Milena Vukotic per La sedia della felicità

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio Aprea per Smetto quando voglio
Giuseppe Battiston per La sedia della felicità
Libero De Rienzo per Smetto quando voglio
Stefano Fresi per Smetto quando voglio
Fabrizio Gifuni per Il capitale umano
Carlo Verdone per La grande bellezza

MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Jérôme Almèras per Il capitale umano
Luca Bigazzi per La grande bellezza
Daniele Ciprì per Salvo
Gian Filippo Corticelli per Allacciate le cinture
Gergely Poharnok per Miele

MIGLIORE MUSICISTA
Pasquale Catalano per Allacciate le cinture
Lele Marchitelli per La grande bellezza
Pivio e Aldo De Scalzi per Song’e Napule
Umberto Scipione per Sotto una buona stella
Carlo Virzì per Il capitale umano

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
I’m Sorry di Giacomo Vaccai interpretata da Jackie O’S Farm per Il capitale umano
‘A Malìa musica e testi di Dario Sansone interpretata da Foja per L’arte della felicità
Tosami Lady musica e testi di Santi Pulvirenti, interpretata da Domenico Centamore per La mafia uccide solo d’estate
Smetto quando voglio musica e testi di Domenico Scardamaglia, interpretata da Scarda per Smetto quando voglio
A’ verità musica di Francesco Liccardo, Rosario Castagnola, testi di Francesco Liccardo, Sarah Tartuffo, Alessandro Garofalo interpretata da Franco Ricciardi per Song’e Napule
Dove cadono i fulmini musica, testi e interpretazione di Erica Mou per Una piccola impresa meridionale

MIGLIORE SCENOGRAFO
Giancarlo Basili per Anni felici
Stefania Cella per La grande bellezza
Marco Dentici per Salvo
Marta Maffucci per Allacciate le cinture
Mauro Radaelli per Il capitale umano

MIGLIORE COSTUMISTA
Maria Rita Barbera per Anni felici
Daniela Ciancio per La grande bellezza
Alessandro Lai per Allacciate le cinture
Bettina Pontiggia per Il capitale umano
Cristiana Ricceri per La mafia uccide solo d’estate

MIGLIORE TRUCCATORE
Dalia Colli per La mafia uccide solo d’estate
Paola Gattabrusi per Anni felici
Caroline Philipponnat per Il capitale umano
Maurizio Silvi per La grande bellezza
Ermanno Spera per Allacciate le cinture

MIGLIORE ACCONCIATORE
Francesca De Simone per Allacciate le cinture
Stéphane Desmarez per Il capitale umano
Paola Gattabrusi per Anni felici
Sharim Sabatini per La sedia della felicità
Aldo Signoretti per La grande bellezza

MIGLIORE MONTATORE
Giogiò Franchini per Miele
Patrizio Marone per Allacciate le cinture
Cristiano Travaglioli per La grande bellezza
Gianni Vezzosi per Smetto quando voglio
Cecilia Zanuso per Il capitale umano

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
Maurizio Argentieri per Anni felici
Angelo Bonanni per Smetto quando voglio
Emanuele Cecare per La grande bellezza
Roberto Mozzarelli per Il capitale umano
Marco Grillo, Mirco Pantalla per Allacciate le cinture

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
EDI Effetti Digitali Italiani per Il capitale umano
Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta (CHROMATICA) per La grande bellezza
Paola Trisoglio e Stefano Marinoni (VISUALOGIE) per La mafia uccide solo d’estate
Rodolfo Migliari (CHROMATICA) per Smetto quando voglio
PALANTIR DIGITAL per Song’e Napule

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
Ida di Pawel Pawlikowski (Parthénos)
La vita di Adele di Abdellatif Kechiche (Lucky Red)
Philomena di Stephen Frears (Lucky Red)
Still Life di Uberto Pasolini (BIM)
Venere in pelliccia di Roman Polanski (01 Distribution)

MIGLIOR FILM STRANIERO
12 anni schiavo di Steve McQueen (BIM)
American Hustle di David O. Russell (Eagle Pictures)
Blue Jasmine di Woody Allen (Warner Bros Pictures)
Gran Budapest Hotel di Wes Anderson (20th Century Fox)
The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese (01 Distribution)

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
L’apposita Giuria, composta da Andrea Piersanti, Presidente, Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, comunica le cinquine del miglior documentario di lungometraggio e del miglior cortometraggio.
Dal profondo di Valentina Pedicini
Il segreto di Cyop&Kaf
In utero Srebrenica di Giuseppe Carrieri
L’amministratore di Vincenzo Marra
Sacro Gra di Gianfranco Rosi
Stop the Pounding Heart – Trilogia del Texas, atto III di Roberto Minervini
VINCITORE: Stop the Pounding Heart – Trilogia del Texas, atto III di Roberto Minervini

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
37°4 S di Adriano Valerio
A passo d’uomo di Giovanni Aloi
Bella di notte di Paolo Zucca
Lao di Gabriele Sabatino Nardis
Non sono nessuno di Francesco Segrè
VINCITORE: 37°4 S di Adriano Valerio

Oltre 6000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il
DAVID GIOVANI
Il capitale umano di Paolo Virzì
La grande bellezza di Paolo Sorrentino
La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto
Sole a catinelle di Gennaro Nunziante
Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese

PREMI SPECIALI 2014
Marco Bellocchio
Carlo Mazzacurati
Andrea Occhipinti per Lucky Red

 

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