Milano // 28. Festival MIX – Imitation of Life

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Gerontophilia

28° FESTIVAL MIX MILANO
DI CINEMA GAYLESBICO E QUEER CULTURE
19 / 23 GIUGNO 2014 Teatro Strehler Largo Greppi 1 Milano

 
28° FESTIVAL MIX MILANO – IMITATION OF LIFE ‪#‎MIRrorMIX‬. Dopo il grande successo di pubblico della 27ma edizione, si consolidano spazi di fruizione e territori interdisciplinari con un ritorno alla vocazione originaria del Festival MIX Milano: il cinema. Sarà questo il cuore delle cinque giornate, dal 19 al 23 giugno, che si svolgeranno nella cornice del Piccolo Teatro: i film e i suoi autori, la ricerca sperimentale e indipendente, l’impegno sociale. Con l’ambizione di offrire uno spaccato dell’identità queer in continuo mutamento e, nel contempo, della condizione di chi nel mondo ancora fugge a causa del proprio orientamento sessuale.
Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano in collaborazione con C.I.G. Arcigay Milano, MFN -Milano Film Network (la rete dei festival di cinema milanesi), e con il patrocinio del Comune di Milano, il FESTIVAL MIX MILANO ideato da Giampaolo Marzi si conferma come evento forte e consolidato sul territorio e apprezzato anche da un pubblico di cinefili e di addetti ai lavori.

 
Per l’edizione 2014, oltre 50 titoli tra documentari, cortometraggi e lungometraggi; tre linee di concorso (Migliore Documentario, Migliore Cortometraggio, Migliore Lungometraggio); cinque giorni per esplorare il meglio della cinematografia gay lesbica e queer, con numerose anteprime, ospiti internazionali, appuntamenti di letteratura e iniziative collaterali.
La Queen of Comedy di quest’anno, il premio conferito alla protagonista indiscussa delI’international kingdom of comedy, sarà consegnato la sera di lunedì 23 giugno alla grande attrice e teatrante Anna Mazzamauro, che si avvicenda dopo l’almodovariana Carmen Maura, le milanesi Angela Finocchiaro, Lella Costa e Franca Valeri, la felliniana Sandra Milo e le ragazze della tv Cinzia Leone e Geppi Cucciari.
Ad aprire il festival il 19 giugno alle 21 sarà Something must break, esordio nel lungometraggio del regista svedese Ester Martin Bergsmark, già ospite del MIX l’anno scorso con il bellissimo documentario She Male Snails, e nel 2010 con i corti Dirty Diaries. Premiato a Rotterdam 2014 con il Tiger Award e in concorso tra gli altri al Tribeca di New York e al Brussels Film Festival, il film di Bergsmark è un lavoro coraggioso che racconta una storia d’amore tra due adolescenti alla ricerca della propria identità, sullo sfondo di una Svezia fatta di battuage e dark room, sesso impersonale e solitudine.
La chiusura il 23 giugno alle 21.30 sarà invece affidata alla prima italiana di G.B.F. – acronimo di Gay Best Friend – commedia brillante di Darren Stein – regista anche del film cult per adolescenti Jawbreaker (Amiche cattive) – presentata in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival, che affronta le dinamiche e le amicizie tra etero e gay in ambito scolastico.

 
Evento speciale della 28esima edizione è affidato all’anteprima nazionale, nel Concorso Lungometraggi, di Xenia (Pazza idea) commedia-mélo del greco Panos Koutras con la partecipazione straordinaria di Patty Pravo, scelta dal regista per la colonna sonora del film e per un cameo. Presentato con grande successo nella sezione ‘Un Certain Regard’ del Festival di Cannes, che ha accolto la pellicola con un tripudio di applausi, il film arriverà sugli schermi italiani con il titolo di Pazza Idea, distribuito da Officine UBU. Xenia, che racconta la storia di due fratelli con il culto di Patty Pravo, alla ricerca del padre, sarà presentato al festival il 21 giugno alle 21.30 dal regista e dalla stessa Patty Pravo, che si intratterrà con il pubblico parlando di cinema e dei tanti registi che durante la sua incredibile carriera artistica l’hanno più volte corteggiata: due nomi su tutti, Antonioni e Fellini.

 

L’armée du salut

 
LUNGOMETRAGGI

 
Sempre nel Concorso Lungometraggi, che propone 14 titoli, si segnala Bananot (Cupcakes) ultima fatica di Eytan Fox, tra i nomi di punta del nuovo cinema israeliano, ospite del Festival MIX Milano l’anno scorso in occasione della retrospettiva a lui dedicata e durante la quale ha mostrato in anteprima mondiale proprio alcuni estratti di Bananot; gli ultimi due film dello scandaloso Bruce LaBruce, quest’anno ospite del festival, Gerontophilia presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, film provocatorio che racconta l’attrazione sessuale di un ventenne per gli uomini anziani, e l’anteprima italiana di Pierrot Lunaire, vincitore del Premio Speciale della Giuria al Teddy Award della Berlinale 2014, che racconta gli stati di allucinazione della transgender Pierrot, alle prese con la seduzione di una ragazza ignara degli slittamenti di genere del protagonista.
Ancora da Venezia 70 arrivano Tom à la ferme del geniale Xavier Dolan, tra i volti più giovani della scena cinematografica internazionale, qui alle prese con un film basato sull’omonima opera teatrale scritta da Michel Marc Bouchard, vincitore del premio FIPRESCI in Laguna; e L’armée du salut (Salvation Army/L’esercito della salvezza), opera prima del noto scrittore marocchino Abdellah Taïa, primo arabo ad aver pubblicamente dichiarato la propria omosessualità, che per il suo debutto alla regia sceglie tematiche delicate, legate alla sua esperienza personale. Da non perdere infine Von mädchen und Pferden (Of Girls and Horses) di Monika Treut, regista anche del cult movie My Father Is Coming, qui alle prese con un film carico di immagini eccelse a livello fotografico e tramonti mozzafiato, che racconta una tenera storia d’amore fra le sedicenni Alex e Nina in una fattoria dove si allevano cavalli; e il pluripremiato 52 Tuesday, opera sperimentale di Sophie Hyde, a metà tra il documentario e il film di finzione, in concorso all’ultima Berlinale e vincitore del Best Director Award al Sundance Film Festival e del Premio come miglior film al Festival internazionale di cinema transessuale Divergenti, che affronta le complesse relazioni famigliari tra una madre transessuale e la figlia adolescente.

 

Bananot

 
DOCUMENTARI

 
Accanto ai lungometraggi, trovano posto anche quest’anno i titoli del Concorso Documentari una selezione di 9 opere che riflette i segnali di tendenza più originali che si raccolgono intorno ai temi dell’identità. Tra questi si segnala il lavoro su Violette Le Duc, la scrittrice francese amica di Simone de Beauvoir, Jean Jenet e Jean-Paul Sartre, divenuta celebre al mondo con l’autobiografico La Bastarda e la storia d’amore lesbica Isabella e Teresa, Violette Leduc: In pursuit of love di Esther Hoffenberg; sempre su Violette Le Duc, sarà presentato nella sezione Lungometraggi, anche il biopic Violette di Martin Provost, ritratto inedito che restituisce al pubblico internazionale l’artista che ha rivoluzionato il modo di raccontare il desiderio femminile.
My Prairie Home di Chelsea McMullan è invece il sorprendente racconto della vita della folksinger transgender Rae Spoon, titolo molto apprezzato dal pubblico dell’ultimo Sundance Festival; mentre Lei è mio marito di Annamaria Gallone e Gloria Aura Bortolini, è la curiosa testimonianza del cinquantaduenne Alessandro Gracis, affermato avvocato veneto, che trova il coraggio di compiere il processo per diventare donna, e quella della sua compagna, Roberta, che gli rimane accanto nonostante tutto. Tra gli altri titoli italiani in concorso, il pluripremiato Il Rosa Nudo del cagliaritano Giovanni Coda, vincitore del Premio come miglior film al Seattle Social Justice Film Festival e del ‘Film for Peace Award’ al Gothenburg Independent Film Festival, un lavoro a metà tra documentario e opera di video arte, che prende spunto da Moi, Pierre Seel, déporté homosexuel, l’autobiografia che Pierre Seel scrisse nel 1982 insieme a Jean Le Bitoux, per raccontare con delicatezza e poesia gli orrori compiuti dai nazisti nei confronti degli omosessuali; e Sylvano Sylvano di Tiziano Sossi, una serie di conversazioni senza veli a casa del celebre compositore Sylvano Bussotti che con le sue note sperimentali e d’avanguardia ha attraversato tutto il secolo scorso. Infine, in tempo di Mondiali di calcio, non poteva mancare un titolo legato al Brasile, São Paulo em Hi-Fi di Lufe Steffen, ovvero la Dolce Vita gay e lesbica di San Paolo dagli anni ’60 agli ’80, in piena dittatura militare, raccontata attraverso immagini di repertorio e interviste ai protagonisti diretti della Golden Age paulista.

 
CORTOMETRAGGI

 
Nel Concorso Cortometraggi, come sempre molto corposo con le consuete e seguitissime maratone di corti in programma nel weekend a partire dalle 17 in Scatola Magica, si segnala per LESMIX SHORTS, due titoli provenienti da Israele: Toilet di Kerem Blumberg sulla complicità che può nascere ovunque, anche in un bagno di dubbia igiene di un locale punk a Tel Aviv; e Reality Check di Michal Vinik film vincitore al Festival di Locarno 2011, racconto della notte brava di due teenager, sullo sfondo di una Tel Aviv divisa tra le incursioni di soldati e una imponente manifestazione per la pace, che piange l’assassinio del Primo Ministro Itzhak Rabin, Premio Nobel per la pace. Per GAYMIX SHORTS, da non perdere Andamio di Juanma Carrillo, regista caro al MIX che lo ha ospitato nella scorsa edizione, un film dove si intersecano musica sperimentale, immagini e luci, il tutto condito da una carica erotica e da una dose notevole di sensualità; e Vincenzo e Luigi di Giuseppe Bucci, un corto girato interamente all’interno della stazione metropolitana Toledo di Napoli, realizzato per il Pride napoletano del 2013, che mette in risalto i cambiamenti generazionali avvenuti rispetto alle tematiche legate all’omosessualità.

 
EXTRAMIX

 
Continua l’avventura di EXTRAMIX, la neonata sezione a cura di Cecilia Ermini, che allarga lo sguardo verso il panorama italiano indipendente, proponendo film che raccontano il sentimento e la sessualità in forme diverse e assolutamente fuori dagli schemi, sia per contenuti tematici che per modalità di racconto e rappresentazione. Quest’anno la ribellione e la resistenza a qualsiasi forma di totalitarismo, sia esso il fascismo o la Chiesa o la norma dominante, è il filo rosso che lega i quattro film – Bandite di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini, La colpa di mio padre di Chloe Barreau, I fantasmi di San Berillo di Edoardo Morabito, e Antonia di Dimitri Singerbergen – più un cortometraggio di Cosimo Terlizzi. Storie di uomini, donne e transgender che si sono battuti e continuano a battersi per affermare il loro ideale di libertà, sessuale e politica, con una particolare attenzione all’universo femminile e alle sue imprevedibili declinazioni.

 

 
#FASSBINDERIANA

 
Quest’anno Il festival è lieto di ospitare, in collaborazione con Il Saggiatore e L’Altro Martedì di Radio Popolare, la presentazione della nuova e più completa biografia del noto cineasta tedesco Un giorno è un anno è una vita. Rainer Werner Fassbinder. La biografia di Jürgen Trimborn (Il Saggiatore, 2014), appassionato ritratto di un regista radicale, outsider del Nuovo cinema tedesco, sceneggiatore precocissimo, teatrante geniale, attore dal talento multiforme. La biografia sarà presentata al pubblico attraverso un’insolita maratona di lettura che coinvolgerà gli allievi e le allieve delle scuole di teatro milanesi (Atir Teatro, Animanera, Teatro delle Moire e Compagnia Dionisi): da giovedì 19 a lunedì 23 giugno, sul portico/sagrato del Piccolo Teatro Strehler, dal tramonto fino alla mezzanotte, venti voci si alterneranno sulle trecentotrenta pagine del libro, con l’obiettivo di portarne a termine la lettura integrale. La maratona\reading #Fassbinderiana, sarà registrata in podcast e messa in onda come #FrammentidiFassbinderiana per la rubrica #AltroMarteMIX durante la stagione 2014\2015 de L’Altro Martedì di Radio Popolare.

 
CLASSICO MIXIANO

 
Al maestro del cinema Rainer Werner Fassbinder sarà dedicato anche il CLASSICO MIXIANO di questa edizione del festival. Giovedì 19 giugno alle 22.30 in collaborazione con il Goethe Institut di Milano, in programma Il diritto del più forte, capolavoro girato nel 1974, firmato e interpretato dallo stesso Fassbinder. Il film racconta una storia dove il denaro e il capitalismo sono fermamente al centro dell’attenzione, che vede come protagonisti uno squattrinato ragazzo di un luna park, interpretato dal regista, vincitore improvviso di un’immensa somma di denaro alla lotteria, e lo spietato figlio di un industriale sulla via del fallimento.

 
L’ALTROMARTEMIX

 
Musica, libri e dibattiti out of gender che gravitano nel mondo lesbico, a cura di Eleonora Dall’Ovo di Radio Popolare / L’Altro Martedì, la prima trasmissione radiofonica italiana di cultura e informazione lgbtq, presenta quest’anno il il focus Omofobia e Rifugiati e il Seminario Blue Orphée a cura del Prof. Thom Waugh.

Il Focus. In circa 76 Paesi nel mondo l’omosessualità è considerata reato, in 7 è punita con la pena di morte. Con i documentari The Abominable Crime e Born this way, il focus Omofobia e Rifugiati – in programma lunedì 23 giugno alle ore 19 – prende come esempi i casi del Camerun e della Giamaica, due Paesi con legislazione omofoba che prevedono anche il carcere per le persone Lgbt. Nei film si narrano le vicende, da una parte, di chi riesce a scappare e a richiedere lo status di rifugiato (The abominable crime); dall’altra, di chi è costretto a rimanere in patria e a convivere con un clima di ostilità diffusa (Born this way). Questi argomenti costituiranno inoltre lo spunto per la discussione, promossa dal 28° Festival MIX Milano, che vedrà la presenza dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, e il presidente Cig Arcigay Milano, Marco Mori. A moderare l’incontro, Eleonora Dall’Ovo, giornalista di Radio Popolare.

La Masterclass. Invecchiare, infuriarsi, desiderare, fermarsi. Con l’avanzare dell’età, le voci in prima persona dei grandi filmmaker del passato si fanno sentire sempre di più. Il film testamentario – in modo particolare quello degli registi che non vanno docili verso la buona notte (io metterei una cosa come “come diceva Dylan Thomas”) – è stato un sottogenere molto popolare alla fine del ventesimo secolo, con la sfumatura queer sempre in primo piano. Il Seminario Blue Orphée a cura del Prof. Thomas Waugh della Concordia University Research Chair in Sexual Representation and in Documentary Prof. Film Studies Mel Hoppenheim School of Cinema, Montréal, Canada, è un’esplorazione personale di quattro di questi — Jean Cocteau, Derek Jarman, James Broughton and Joris Ivens – attraverso estratti dei loro ultimi film. Chi ha mai detto che la mascolinità ai margini parla soltanto di rassegnazione, rinuncia, seconde infanzie, e la “shrunk shank”?

MFN DAILY – Cronache dal Festival MIX Milano
Nel corso del Festival MIX Milano si svolgerà la prima sperimentazione del MFN daily, uno strumento di comunicazione che aiuterà a raccontare l’attualità del festival partendo da un corso di giornalismo cinematografico che si è svolto nelle scorse settimane che ha dato vita a una redazione di giovani autori, organizzato e coordinato dal Milano Film Network, con quattro docenti d’eccezione: Luca Barnabé (Ciak), Giovanna Calvenzi (Il Corriere della Sera), Paola Piacenza (IoDonna) e Cristina Piccino (Il Manifesto).
Per tutti gli aggiornamenti: www.milanofilmnetwork.it/daily

 
NON SOLO CINEMA

 
Per gli eventi ‘off’ del festival che ne sottolineano il carattere interdisciplinare, si segnalano:
– La Videoperformance di ConiglioViola. A distanza di 5 anni dalla mostra personale loro dedicata nel 2009 dal PAC, il duo Coniglioviola (Brice Coniglio – Andrea Raviola), torna a Milano ospite del Festival MIX per presentare il video inedito “Non sono una signora (Non domina sum)”. “Non sono una signora”, realizzato già nel 2008 ma mai presentato prima d’ora in pubblico, era stato concepito come parte dell’antologia “Recuperate Le Vostre Radici Quadrate”, spettacolo multimediale nato dalla reinterpretazione, attraverso musica, performance e video, di alcuni classici della canzone femminile italiana degli anni ’80. Ad aprire il video è uno spassoso medley di messaggi registrati sulla segreteria telefonica dei due artisti dalla stessa Loredana Bertè.
– Il Videoclip degli Smania Uagliuns. Il rap è omofobo e machista? Il nuovo singolo degli Smania Uagliuns, Piaccio a Luca, dimostra il contrario. Sia il testo sia il videoclip della band lucana, raccontano una storia di libertà sessuale contro il pregiudizio e la discriminazione di genere, in particolare facendo riferimento agli amori gay. Il videoclip Piaccio a Luca che uscirà in anteprima sul sito di Red Bull Musica il 16 giugno, sarà trasmesso sul grande schermo del Teatro Strehler prima e dopo le proiezioni del Festival MIX. Mentre un live showcase del gruppo avrà luogo sul sagrato del Teatro il giorno di chiusura del festival, lunedì 23 giugno.
– Progetto Giovani. Con l’obiettivo di favorire la partecipazione giovanile a livello culturale e sociale, il Festival MIX Milano in collaborazione con il gruppo giovani del Cig Arcigay di Milano, sulla base della mappatura dei gruppi Cig del Nord Italia e in previsione di mappare quelli europei in vista dell’Expo 2015, offrirà ai giovani soci l’abbonamento gratuito per stimolare un approccio attivo al cinema fiction e d’inchiesta.

 
Novità assoluta di quest’anno, per gli autori che non potranno essere presenti, il Festival offrirà ‘Virtual Ospitality’ ovvero la possibilità di presentare le loro opere in collegamento in diretta via skype.
La conclusione della 28ma edizione (23 giugno) coinciderà quest’anno con l’apertura della Milano Pride Week, evento a tematica Lgbt che terrà impegnata la città fino al 29 giugno. La rete degli eventi queer milanesi sarà presentata durante il Festival MIX Milano, insieme a Fuorisalone delle Lesbiche e a ILLECITE/VISIONI.

 
FESTIVAL MIX Milano è organizzato da Associazione Culturale MIX Milano
Con il patrocinio di Comune di Milano – Assessorato alla Cultura
Socio fondatore di Milano Film Network
In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, C.I.G. ARCIGAY Milano
Con il patrocinio e il contributo di Delegazione del Québec a Roma, Goethe-Institut Mailand
Con il patrocinio di Ambasciata del Canada, Ambasciata di Svezia, Institut Français Milano
Movie Festival Partners: Sicilia Queer Film Fest, Immaginaria, Lesbiche Fuori Salone, ILLECITE/VISIONI, ceCINEpas
Community Partners: CDM, Alveare Milano, Arcilesbica, Rhabar, Soggettività lesbica, le cose cambiano
Media Partners: Radio Popolare, ZERO, Fred Radio, Tuttomilano
Media Partners tematici: Pride , toh! magazine, gay.tv, gay.it, cinemagay.it, pianetagay
Special Partner: Red Bull

 
INGRESSO
Abbonamenti:
50€ (valido per tutto il festival dal 19 al 23 giugno)
Prezzi singoli biglietti:
15€ (Day Pass)
10€

 
LINK UTILI
Per il programma dettagliato e schede informative sui film, la schedule dei DJ set e tutti gli eventi: www.festivalmixmilano.com

Facebook Fan Page: “Festival MIX Milano”
Twitter: @mixfestival

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