La comodidad en la distancia > Jorge Yacoman

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// Black Movie Film Festival, Ginevra.
Sezione La prunelle de nos yeux: Prix de la critique 2015

 

Eusebio è un ventiquattrenne ex studente universitario di Santiago. Di buona famiglia e buona cultura, vive per strada e vende occasionalmente droga per conto di terzi. Il suo bell’aspetto annulla le barriere tra lui e le persone che incontra, che siano nuove conoscenze o echi del suo recente passato.

Perché si trova per strada? È vero che è stato abbandonato da suo padre che è partito? Qual è la malattia che gli fa vomitare sangue a più riprese? È sincero quando parla di sé o è vittima delle sue stesse menzogne?

Eusebio appare come un uomo alla ricerca di un’identità che fatica a trovare, sia attraverso la gente con cui interagisce, sia attraverso le letture e gli scritti che lo occupano, ritrovandosi a girare, per come sembra a prima vista, a vuoto. Appare mosso dall’ambizione di trovare un suo posto nella società senza accettare compromessi o condizionamenti familiari o, tanto meno, tradire il suo spirito etico.
Non può essere un caso che la storia si svolga in Cile, un Paese che un padre da rinnegare e da cui scappare l’ha avuto.

Per raccontare le giornate di Eusebio, Yacoman – qui al suo primo lungometraggio – utilizza uno stile documentaristico che trova la sua maggiore compiutezza in alcune scene, come quella in piano sequenza di una manifestazione cui il protagonista partecipa con distaccato interesse, seguendo il suo personaggio nelle sue peregrinazioni e nei suoi incontri fortuiti o meno. Nelle scene di dialogo, accuratamente scritte, si intrufola tra i volti esplorandone reazioni ed emozioni.

Con uno stile immediato e potente, Yacoman firma un lungometraggio, il suo primo, che riesce a tenere alta l’attenzione dello spettatore con una sapiente unione tra forma (immediata e sofisticata allo stesso tempo) e sostanza (stratificata e coinvolgente) e un personaggio per il quale è impossibile non parteggiare immediatamente per simpatia ed empatia. Una prima prova interessante e promettente che rimane anche a distanza di tempo dalla visione.

 

Roberto Rippa

 

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La comodidad en la distancia
(Cile, 2013)
Regia, sceneggiatura: Jorge Yacoman
Produttori: Jorge Yacoman, Romina Perrazzo
Eusebio Arenas (Eusebio), Alejandro Goic (Daniel), Josefina Dagorret (Josefina), Ernesto Gutiérrez (Ernesto), Romina Perrazzo (Isabel), Ignacio Yovane (Santiago)
94′

 

Jorge_Yacoman

 

Jorge Yacoman è nato in Cile nel 1988, è cresciuto in Messico prima di fare rientro al suo Paese natale, dove si forma in ambito cinematografico.
In seguito, scrive sette sceneggiature, tre romanzi, una raccolta di poesie e lavora come elettricista per Carne de perro di Fernando Guzzoni, come co-sceneggiatore di Pasajeros de la Tierra di Víctor Jiménez, co-autore e traduttore in inglese di
Estadio Nacional di Adolfo Cozzi. Autore di una dozzina di cortometraggi, realizza con La comodidad en la distancia il suo primo lungometraggio.

 

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