Stories of Our Lives > THE NEST [Jim Chuchu]

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Stories of Our Lives01

 

«Abbiamo deciso di rivelare le nostre identità in quanto creatori del film perché crediamo fortemente che la lotta per la definizione di noi stessi, per il diritto di essere complessi e differenti, vada combattuta apertamente e orgogliosamente»
(Jim Chuchu)

 

ASK ME NICELY

Kate, studentessa liceale ribelle, incontra il suo primo amore, Faith, sui banchi di scuola. Quando le autorità scolastiche decidono di separarle, sospendendo Kate per due settimane, questa ha un fugace incontro sessuale con un vicino di casa. Rientrata a scuola, Kate ne parla con Faith nel corso di un difficile dialogo.

RUN

Dopo avere concluso per strada un affare che riguarda DVD taroccati, Patrick passa davanti a un club gay con il suo amico omofobo Kama, che non rismparmia commenti. Sperando che nessuno lo noti, Patrick fa ritorno al locale la sera stessa, ma Kama lo viene a sapere.

ATHMAN

Ray e Athman, oltre ad essere amici d’infanzia, lavorano nella stessa fattoria. Ferito dalle profferte amorose di Athman verso la nuova arrivata Fiona, Ray si trova a dover prendere una decisione difficile.

DUET

Jeff si trova in un hotel lontano da casa. Ha risparmiato per lungo tempo per coronare il suo sogno di una notte di sesso con un ragazzo bianco.
Finalmente, qualcuno bussa alla porta…

EACH NIGHT I DREAM

Quando i legislatori locarli minacciano di intensificare i controlli e aggravare le pene contro la popolazione gay, gruppi di cittadini si mobilitano perché i gay vengano sfrattati e fermati dalla polizia. Mentre la tensione cresce, Liz medita un piano di fuga per sé e per Achi.

 

 

Stories of Our Lives02

 

Cinque episodi scritti dal regista stesso con Njoki Ngumi e basati su storie vere di persone gay e transessuali raccolte e registrate in Kenya nel corso di un lungo periodo e poi messe in scena in otto mesi grazie a una camera Canon DSLR e al finanziamento pari a 15’000 dollari da parte di Uhai/EASHRI – un’organizzazione dedita ala salute e ai diritti sessuali con base a Nairobi.
Firmato da NEST, collettivo multidisciplinare con base a Nairobi, ma realizzato in prima persona dal suo cofondatore Jim Chuchu, Stories of Our Lives (anche il titolo ha un suo peso politico) nasce come progetto di documentazione e solo in un secondo tempo viene trasformato in film, basato interamente sulle storie raccolte, sceneggiate dal cineasta stesso con Njoki Ngumi. Il risultato è un film rivoluzionario, in un Paese in cui il 96% della popolazione (come illustrato in una ricerca effettuata nel 2007 dall’organizzazione Pew Global Attitudes Project) considera l’omosessualità come un comportamento ripugnante e contrario ai valori culturali e religiosi del Paese e il cui Primo ministro Raila Odinga ha invitato nel 2010 la popolazione a segnalare gli omosessuali alla polizia perché possano essere arrestati.
Tra l’altro, nemmeno il più repressivo del continente africano.
Rivoluzionario non solo perché sceglie di trattare apertamente il tema dell’omosessualità e della transessualità a rischio della libertà e dell’incolumità dei suoi autori e delle loro famiglie ma anche perché sceglie di farlo attraverso cinque storie personali che trattano di tenerezza, coraggio, dubbio, sofferenza, mutuo sostegno, necessità di fuga, mettendo costantemente in primo piano le persone come esseri umani e non come caratterizzazioni sessuali, come potrebbe capitare anche dalle nostre parti.
Infatti, il film sceglie un tono rilassato e naturalistico (aiutato da interpreti intensi e dalla bellissima fotografia in bianco e nero curata dal regista stesso e da Dan Muchina) per narrare il sentimento di appartenere a qualcuno, il desiderio di essere amati e di amare, ossia il più naturale degli istinti, capace di sopravvivere anche in un ambiente profondamente ostile.
E così, un incontro tra due giovani, uno africano e l’altro europeo, chiamato per un incontro sessuale mercenario, si trasforma in un momento di reciproca curiosità e tenerezza, quello tra due studentesse nella ferita del tradimento che mina la difficile mutuale solidarietà, il rapporto tra due giovani amici di lunga data, uno gay non dichiarato e un eterosessuale privo di pregiudizio, ha come conseguenza l’inevitabile fuga.

Stories of Our Lives è semplicemente un film bellissimo e toccante che parla di temi alti come umanità, amore e coraggio.

Il film, inizialmente non firmato in alcuna posizione nei crediti, è stato presentato al Toronto International Film Festival del 2014 con i crediti esplicitamente dichiarati, scelta politica spiegata da Jim Chuchu nella citazione che apre la recensione.

 

Roberto Rippa

 

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Stories of Our Lives
(Kenya, 2014)
Regia: Jim Chuchu
Sceneggiatura: Jim Chuchu, Njoki Ngumi
Fotografia e montaggio: Dan Muchina, Jim Chuchu
Scenografie e costumi: Sunny Dolat
Suono: George Aloo, Noel Kasyoka
Produzione: NEST Collective, The Big World Cinema
Produttore: Wangechi Ngugi
Produttori esecutivi: George Gachara, Steven Markovitz.
Interpreti: Kelly Gichohi, Paul Ogola, Tim Mutungi, Mugambi Nthiga, Rose Njenga, Janice Mugo, Allan Weku, Maina Olwenya, Louis Brooke and Judy Gichohi.
62′
Lingue: inglese e swahili

 

Filmrummet+George+and+Jim

 

The NEST è un collettivo multidisciplinare creatosi nel 2012 con lo scopo di esplorare le sofferte moderne identità del mito africano presente e passato.
The Nest lavora in ambito cinematografico, arte visuale, musica e moda con lo scopo di aprire un dialogo con le comunità del luogo. I suoi membri vivono e lavorano a Nairobi, una città vibrante di potenziale e energia, una città che soffre di traffico caotico, polvere e ricerca di denaro. Il collettivo cerca di creare lavori che sezionino la città e la sua relazione con la modernità, il suo passato e gli spigoli tra gli strati sociali e i cittadini. Come conseguenza, si ritrova a sovvertire come gli Africani sono o non sono visti, ciò che possono e non possono fare, dove possono e non possono andare e, soprattutto, ciò che possono e non possono dire.

Sito ufficiale

 

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