Lugano // IV Other Movie Film Festival

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Que horas ela volta01Que horas ela volta

 

Al via la 4. edizione di OtherMovie Lugano Film Festival, la rassegna cinematografica che si propone di
rafforzare il ponte artistico tra Est e Ovest.

 

L’agglomerato di Lugano, con le sue storiche sale e la sua suggestiva cornice naturalistica, ospita per il quarto anno la rassegna cinematografica OtherMovie Lugano Film Festival.
Dal 7 al 14 giugno 2015 un vario e ampio programma di film, appuntamenti culturali, incontri con protagonisti locali e internazionali, allieteranno l’inizio della stagione estiva. Il proposito del Festival è quella di contribuire alla costruzione del ponte artistico esistente tra Est e Ovest e in quest’ottica s’inserisce pienamente il tema scelto per la quarta edizione: la libertà di essere.
Come da sua tradizione, OtherMovie ha scelto anche quest’anno un tema principale attorno a cui sviluppare parte delle proprie proposte. Quest’anno il focus scelto è la Libertà d’essere. Secondo l’organizzazione, un festival come questo può essere l’occasione giusta per rimarcare l’importanza della libertà e in particolar modo della sua accezione nell’espressione artistica e culturale. Due campi in cui la libertà è ingrediente fondamentale della comunicazione e alla base dello sviluppo, ma che troppo spesso e in troppe parti del mondo vengono imbrigliati. L’intera rassegna si basa infatti su questo concetto, con diverse proposte a sostegno della tesi di OtherMovie: cultura e arte devono essere libere.
Il documentario d’apertura National gallery dell’americano Frederick Wiseman – introdotto dal critico d’arte ticinese Paolo Blendinger – racconta il microcosmo dell’omonima galleria londinese, perfetta metafora dell’interdisciplinarietà tra le diverse forme artistiche. Un’altra opera documentaristica, Dark Star. H. R. Giger’s World dell’elvetica Belinda Sallin, viaggia su binari attigui proponendo una lettura emotiva e profonda e dell’atipico artista svizzero, indugiando volentieri sul lato umano.
La riproposizione di due pellicole svizzere prodotte da quella che era la Tsi s’inserisce a sua volta nel filone scelto da OtherMovie 2015. Il desiderio di raccontare l’umanità artistica è al centro del film del 1985 di Matteo Emery Pier Paolo, mentre Made in Lombardia, girato nel 1996 da Silvio Soldini e Giorgio Garini, indaga sul variegato tessuto sociale dell’area di confine tra Italia e Svizzera. A cura di Nicola Genni, picFilm Lugano e anche giurato della edizione di quest’anno.
La ciliegina sulla torta, in chiusura del festival, sarà la proiezione al Cinestar del lungometraggio È arrivata mia figlia (Que horas ela volta), di Anna Muylaert (Brasile, 2014). Il film è stato premiato dal pubblico alla Berlinale 2015.
Data la vocazione contemporaneamente locale e internazionale di OtherMovie, non mancano le proposte giunte dall’estero o che trattano problematiche di regioni a noi lontane. Il sabato sera è così dedicato al Medio Oriente e alle sue vicissitudini. A proposito del Medio Oriente/About the Middle East è il titolo della nuova sezione curata da Chiara Sulmoni che propone quattro film: Traffic Jam – betweenRevolutions, My Iraq – Viaggio in Mesopotamia, March 1983, Amer and Nasser – Iraqi Brothers. Ad assistere la serata speciale ci sarà anche l’ospite Roberto Antonini, responsabile dell’approfondimento culturale della RSI-Rete Due.

 

Traffic Jam01Traffic Jam – betweenRevolutions

 

Il primo è stato girato al Cairo dopo la caduta di Hosni Mubarak e attraverso una serie di interviste con sei protagonisti, propone un ritratto -ancora attuale- dell’Egitto post-rivoluzionario. A presentare il film ci saranno anche la regista Michaela De Marco e il produttore Davide Soldini.
La seconda proposta, ‘March 1983’ di Al Fadhil, ruota attorno a una fotografia. Ricostruendo le circostanze di quando fu scattata, ci riporta per un breve ma intenso istante dietro le quinte del regime di Saddam Hussein negli anni 80.
‘My Iraq’ è la cronaca di un ritorno. Kadhum rientra a Baghdad dopo molti anni di assenza e ci concede cosi una rara e preziosa occasione per osservare da vicino una realtà precaria e sotto assedio.
L’ultima opera, Amer and Nasser – Iraqi Brothers di Al Fadhil è una sequenza al rallenti. Infiniti momenti che precedono la morte di due fratelli di Bassora sollevatisi contro Saddam Hussein nel 1991, propongono riflessioni sempre attuali, in ogni tragedia umana. Entrambi gli artisti e autori dei film saranno presenti in sala per la presentazione delle loro opere.
Spazio infine anche ai cortometraggi incentrati sul fil rouge del festival, grazie alla sezione [S]semplicemente Cinema: autori emergenti che danno una propria interpretazione cinematografica della libertà d’essere, con in chiusura il documentario della regista serba Sonja Blagojevic Kosma, che cerca di far luce su quanto possa essere importante un network radio per delle comunità isolate.

Al quarto anno d’esistenza, la Sezione [S]guardo da vicino, incentrata sui più meritevoli lavori di registi e produttori, è ormai diventata un vero e proprio concorso internazionale. Sono circa 200 le pellicole che ci sono pervenute e di cui ne sono state selezionate una decina per la competizione vera e propria. La direzione artistica della sezione è come sempre affidata ad Antonio Prata, responsabile della programmazione del Cinestar.
L’edizione 2015 conferma anche lo stretto legame creatosi tra OtherMovie e le realtà scolastiche. La sezione Cinema senza frontiere, in programma lunedì 8 giugno, promuove infatti una tavola rotonda tra il CISA di Lugano e l’ICMA di Busto Arsizio, aperta al pubblico, in particolar modo ai giovani. Tra gli ospiti invitati, anche gli allievi del Centro professionale e commerciale di Lugano. Durante la giornata saranno anche proiettati alcuni film proposti da allievi delle due scuole.
Oltre al ruolo di antenna attiva sul territorio, OtherMovie si conferma ponte culturale tra Est e Ovest. Numerosi anche quest’anno gli ospiti internazionali che presenzieranno al Festival: da Parigi (Festival International Signes de Nuit), dalla Romania (Shorts International Film Festival di Cluj-Napoca), dalla Cina (Cina Cinema), Siracusa (Ares Film Festival) e dall’Italia, Busto Arsizio (Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni). OtherMovie e Baff festival di Busto Arsizio hanno ufficializzato quest’anno la propria sintonia con un gemellaggio. Durante la rassegna sarà anche presentata una selezione di film greci di produttori indipendenti.
Torna – dopo il successo delle proposte 2013 e 2014 – la Sezione OtherMusic, curata da René Pandis. Il progetto di OtherMovie dedicato alla musica quest’anno fa tappa in Francia, per ricordare i 120 anni dai primi lavori dei fratelli Lumière. L’ospite della serata Cinemandolino – in programma mercoledì sera allo spazio multiuso di Paradiso – sarà il mandolinista Patrick Vaillant, che proporrà un accattivante cinema-concerto. Musica quindi, accompagnata da proiezioni, con la particolarità che le note saranno prodotte da uno strumento originale: il mandolino elettrico. La serata sarà riproposta il giorno seguente al teatro Paravento di Locarno.

La nuova sezione dell’festival è OtherFrame, curata dell’video-artisti Luigi Boccadamo e Dario Cogliati .In settimana intensa presentano film e video installazioni dai autori svizzeri e internazionali.
OtherMovie Lugano Film Festival si sta sempre più radicando nel panorama regionale, a tal proposito ricordiamo solo una delle collaborazioni che ci hanno onorato l’anno scorso: quella con Castellinaria di Bellinzona. Per questa quarta edizione la ‘ragnatela’ di sedi della rassegna si conferma sul territorio dell’agglomerato: Lugano (Cinestar, Iride), Massagno (Lux) e Paradiso (sala multiuso). L’auspicio è quello di poter consolidare la nostra presenza, per crescere ulteriormente nel 2016 e negli anni a venire.

 

Sito ufficiale

 

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