Grace Jones: Warm Leatherette

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+
Warm Leatherette01

Foto: Jean-Paul Goude

Quando l’album “Warm Leatherette” viene pubblicato nel 1980, Grace Jones è una ex regina della disco, già in declino, con tre album alle spalle e il successo planetario ottenuto con la sua personale versione de La vie en rose di Édith Piaf, che l’aveva scritta e cantata nel 1945, e che segue la pubblicazione di I need a Man, colonna sonora dei club gay di New York (e pensare che appena pochi anni prima, ancora totalmente sconosciuta, era apparsa in Quelli della calibro 38 di Massimo Dallamano, dove canta, con voce irriconoscibile, I still Get the Blues, scritta da Hal Shaper e Stelvio Cipriani).

Con quelle due canzoni, contenute nell’album “Portfolio” del 1977, la cantante giamaicana di nascita ma cresciuta a Syracuse, New York, aveva imposto uno stile particolare ed eccentrico che gli album successivi, “Fame” e “Muse”, avevano un po’ mitigato in favore di un’immagine sexy in linea con l’epoca ma troppo ordinaria per la sua personalità. Che esplode, appunto, con “Warm Leatherette” che, prodotto da Chris Blackwell (fondatore della Island Records, casa discografica della Jones sin dal primo album) e Alex Sadkin, e che vede la partecipazione molto attiva di Sly and Robbie, Wally Badarou, Barry Reynolds, Mikey Chung e Uziah “Sticky” Thompson, viene registrato ai Compass Point Studios di Nassau.
L’album si compone prevalentemente di cover, che con la sua voce e la nuova veste sonora assurgono a nuova vita trasformandosi in profondità. Ci sono Private Life, scritta da Chrissie Hynde per i suoi Pretenders, Love Is the Drug scritta da Bryan Ferry per i Roxy Music, The Hunter Gets Captured by the Game di Smokey Robinson, Breakdown di Tom Petty (che aggiunge una parte di testo per l’occasione), Pars di Jacques Higelin, cantautore francese già bandito dalle radio francesi per le sue idee considerate di estrema Sinistra, e il pezzo che dà il titolo all’album, che è firmato da Daniel Miller (fondatore della Mute) per il suo progetto The Normal.

 

Warm Leatherette03La copertina originale dell’album…

Warm Leatherette04…e quella della sua seconda edizione, che utilizza un’immagine tratta da One Man Show, live di Grace Jones ideato e diretto da Jean-Paul Goude

 

Al loro fianco, due inediti come A Rolling Stone, firmata anche da Grace Jones stessa, e Bullshit, scritta da Barry Reynolds. Della partita fa parte anche Pull Up To the Bumper che però verrà scartata perché considerata poco omogenea con il suono caratterizzante l’album, che mescola new wave e reggae (con un attitudine punk rivisitata anch’essa che viene dal cantato) e che diventerà uno dei pezzi trainanti del successivo, il bellissimo “Nightclubbing”.
La reinvenzione totale della ex cantante disco si completa anche con la cura della sua immagine ad opera dell’artista Jen-Paul Goude, che sarà anche suo compagno, che la trasforma in un felino aggressivo, androgino e imprevedibile, cancellando di botto anni di tutine maculate in latex.
Mentre l’album va incontro a un insuccesso commerciale (con la sola Private Life a entrare nelle prime venti posizioni della classifica inglese), il suo suono fa scuola e prepara il terreno per l’album successivo “Nightclubbing” che, prodotto dalla stessa squadra del precedente, otterrà maggiore successo.
Oggi, “Warm Leatherette”, con “Nightclubbing” e “Living My Life”, che compongono la trilogia Compass Point, sono considerati album iconici che nulla hanno perso della loro forza originaria e che suonano modernissimi come allora. Sarà poi necessario attendere l’album concettuale “Slave to the Rhythm” del 1985, prodotto da Trevor Horn, e “Hurricane” del 1998 (primo album di inediti da 19 anni) prodotto da Ivor Guest, Antony Genn, Bruce Woolley e la stessa Grace Jones, per ritrovare l’artista nella sua forma migliore.

 

Warm Leatherette02

 

È per questi motivi che “Warm Leatherette” ha meritato la pubblicazione in Blu-ray audio (ma è disponibile anche in CD e digitale), che recupera i materiali pubblicati in precedenza come singoli (per i limiti imposti dal vinile a 33 giri dell’epoca) con l’aggiunta di alcuni inediti per una scaletta che si apre con l’album originale (ossia Warm Leatherette, Private Life, A Rolling Stone, Love Is the Drug, The Hunter Gets Captured By the Game, Bullshit, Breakdown e Pars) e che si completa come segue:

 

VERSIONI LUNGHE

WARM LEATHERETTE
Dalla musicassetta ICT 9592 e b-side del singolo 12″ 12WIP 6645.
Pubblicazione originale: settembre 1980.

PRIVATE LIFE
Dalla musicassetta ICT 9592 e pubblicata come singolo 12″ 12WIP 6629,.
Pubblicazione originale: giugno 1980.

A ROLLING STONE
Pubblicato come singolo 12″ 12WIP 6591.
Pubblicazione originale: aprile 1980.

LOVE IS THE DRUG (LONG VERSION)
Dalla musicassetta ICT 9592 e pubblicata come singolo 12″ 600
198 (Germania/Olanda).
Pubblicazione originale: maggio 1980.

THE HUNTER GETS CAPTURED BY THE GAME (LONG VERSION)
Dalla musicassetta ICT 9592 e pubblicata come singolo 12″
12WIP 6645,.
Pubblicazione originale: settembre 1980.

PARS (LONG VERSION)
Tratta dalla raccolta PRIVATE LIFE: THE COMPASS POINT SESSIONS
Pubblicazione originale: giugno 1998.

VERSONI LUNGHE, SINGOLI e REMIX

PRIVATE LIFE (LONG VERSION 2)
Inedito.

PRIVATE LIFE (DUB VERSION)
Tratta dalla raccolta PRIVATE LIFE: THE COMPASS POINT SESSIONS
Pubblicazione originale: giugno 1998.

SHE’S LOST CONTROL (LONG VERSION)
Pubblicata come b-side del singolo 12″ 12WIP 6629
Pubblicazione originale: giugno 1980.

SHE’S LOST CONTROL (DUB VERSION)
Tratta dalla raccolta PRIVATE LIFE: THE COMPASS POINT SESSIONS
Pubblicazione originale: giugno 1998.

LOVE IS THE DRUG (SINGLE VERSION)
Singolo 7″ 101.819 (Germania/Olanda)
Pubblicazione originale: maggio 1980.

PRIVATE LIFE (SINGLE VERSION)
A-side del singolo WIP 6629
Pubblicazione originale: maggio 1980.

SHE’S LOST CONTROL (SINGLE VERSION)
Pubblicato come b-side del singolo WIP 6629.
Pubblicazione originale: maggio 1980.

THE HUNTER GETS CAPTURED BY THE GAME (SPECIAL SINGLE VERSION)
Pubblicato come b-side del singolo 6645.
Pubblicazione originale: settembre 1980.

BREAKDOWN (U.S. SINGLE)
Pubblicato come a-side del singolo IS 49603 (US).
Pubblicazione originale: ottobre 1980.

PARS 4.22 (SINGLE VERSION)
Inedito

PARS (DUB VERSION)
Inedito

LOVE IS THE DRUG (12″ SINGLE REMIX)
Remix di Paul “Groucho” Smykle.
Pubblicato come a-side del singolo 12″ 12 IS 266.
Pubblicazione originale: febbraio 1986.

PRIVATE LIFE (12″ SINGLE REMIX)
Remix di Paul “Groucho” Smykle.
Pubblicato come a-side del singolo 12″.
Pubblicazione: maggio 1986

Blu-ray bonus
ADDITIONAL LONG VERSIONS, SINGLE VERSIONS AND REMIXES

SHE’S LOST CONTROL (LONG VERSION 2) 6.45
Pubblicata come b-side del singolo 12″ 12WIP 6629.
Pubblicazione originale: giugno 1980.

SHE’S LOST CONTROL (LONG VERSION 3) 5.45
Pubblicata come b-side del singolo 12″ IS 273.
Pubblicazione originale: maggio 1986.

LOVE IS THE DRUG (SINGLE REMIX) 3.21
Remix: Eric “ET” Thorngren.
Pubblicata come a-side del singolo 7″ IS 266.
Pubblicazione: febbraio 1986.

PRIVATE LIFE (SINGLE REMIX) 4.04
Remix: Paul “Groucho” Smykle.
Pubblicata come a-side del singolo 7″ IS 273.
Pubblicazione: maggio 1986.

WARM LEATHERETTE (FRANCOIS KEVORKIAN REMIX) 6.32
Remix: Francois Kevorkian at Right Track Recording, NYC, maggio 1985.
Inedito.

 

Universal Music, giugno 2016

 

Privare Life Top of the PopsGrace Jones canta ‘Private Life’ a Top of the Pops nel 1980

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+