She-Devils on Wheels > Herschell Gordon Lewis

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She-Devils on Wheels01

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero18 ottobre’09 (pag.26)

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Quella delle Man-Eaters (mangiatrici di uomini) è una gang esclusivamente femminile le cui componenti sono dedite a sesso, corse e violenza.
La loro routine semi-quotidiana comprende gare su una pista aerea abbandonata. La prima a giungere al traguardo avrà quindi la possibilità di scegliersi per prima un uomo nel ritrovo che frequentano abitualmente.
Il problema è che la consueta vincitrice, Karen, sceglie sempre lo stesso uomo, contravvenendo alle regole del gruppo. Inevitabile che la gang si riunisca in sua assenza per discutere il suo comprtamento e decidere come costringere la ragazza a dimostrare fedeltà al gruppo e al suo capo “The Queen”. Ovviamente, la ragazza non tarderà a dimostrare la sua fedeltà a scapito del povero ragazzo con cui è solita accompagnarsi. Ma non è tutto: l’ex ragazzo di Karen, Ted, continua a tentare di convincerla a lasciare la gang anche perché è entrata nelle mire di una banda – maschile – intenzionata a scatenare un rissa potenzialmente mortale tra le due fazioni.

Film inusuale per il maestro del gore Herschell Gordon Lewis (che comunque una bella spruzzata di sangue non la fa mancare nemmeno qui) questo She-Devils on Wheels (letteralmente “diavolesse su ruote”) che trova la sua peculiarità nel rendere protagonista un gruppo composto esclusivamente da donne. Questa scelta nacque dal desiderio del regista di allontanare le accuse che allora gli venivano mosse a causa di come le donne nei suoi film venivano maltrattate e uccise.
Interpretato prevalentemente da vere biker, il film deve il suo fascino anche alla sua povertà, con tanto di sequenze riproposte più volte e sesso curiosamente solo accennato – c’è una nemmeno brevissima orgia in cui tutti sono vestiti – a dispetto dei certamente molto più ammiccanti e morbosi film precedenti del regista.
Distribuito inizialmente dalla American International Pictures e proiettato in coppia con Born Losers (1967) di Tom Laughlin, il film fu inizialmente un fiasco e ben difficilmente allora Samuel Z. Arkoff – co-fondatore della A.I.P. – avrebbe potuto immaginare che il film si sarebbe trasformato in un fenomeno di culto e un successo finanziario per il regista, anche produttore dei suoi film.
La grande musica di Larry Wellington, fedele collaboratore del regista, l’umorismo caustico e le interpretazioni che definire acerbe sarebbe generoso, completano un piccolo capolavoro che, pur non essendo esemplificativo dell’opera del regista, ne fa trasparire l’inconfondibile stile.
Un film che John Waters non potrebbe non amare.

She-Devils on Wheels (USA/1968)
Regia: Herschell Gordon Lewis; Sceneggiatura: Louise Downe (da uno spunto di Fred M. Sandy); Musiche: Larry Wellington; Fotografia: Roy Collodi; Montaggio: Richard Brinkman; Interpreti principali: Betty Connell, Nancy Lee Noble, Christie Wagner, Rodney Bedell, Pat Poston, Ruby Tuesday, John Weymer; Durata: 82’.

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