DigiMag 50 – dic09/gen10

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DIGIMAG50

E’ online la Cinquantesima Issue di DigiMag, mensile di arte e cultura digitale del progetto Digicult, per il bimestre di fine anno tra Dicembre 2009 e Gennaio 2010.

 

Un numero importante questo perchè sancisce la conclusione del quinto anno di attività del progetto Digicult e segna un momento importante nella storia di questo progetto che, senza alcun supporto economico privato o pubblico e solo grazie a un costante lavoro di networking culturale è riuscito a diventare uno tra i punti di riferimento nel settore, in ambito nazionale e internazionale.

Anche in questo numero, sono importantissime le interviste effettuate ad alcuni tra gli artisti più conosciuti del panorama internazionale: il gruppo attivista The Yes Men impegnato nella sua attività per il climate change, il designer e artista Jonah Brucker-Cohen, il compositore e allievo di Pierre Schaffer Christian Zanesi, il cineasta sperimentale e teorico Joost Rekveld, così come la performer Francesca Proia .

Come sempre, sono tanti i report di alcuni festival, eventi e mostre che i membri del Network di Digicult hanno seguito in tutto il mondo. Il festival di arte audiovisiva e nuovi media Cimatics 2009 di Brussels, l’edizione 2009 dell’importante appuntamento Newyorkese di Performa 09, il meeting Re:Live che si è tenuto a Melbourne in Australia e infine il progetto online e mostra Mediamatic Travel curato dall’importante museo e centro culturale di Amsterdam.

I consueti approfondimenti critici, nobilitano e arricchiscono ancor di più questo numero della rivista. La descrizione del nuovo progetto di Marianne Weems apre le porte ad un analisi del lavoro cinematografico del duo nipponico Tarayama & Tanikawa così come ad un analisi dell’incontro con il teorico Edgar Morin che si è svolto a Milano in occasione dell’ultimo appuntamento dell’anno di Meet the Media Guru. Senza infine dimenticare le consuete trattazioni teoriche e gli approfondimenti giornalistici su tematiche di estrema avanguardia artistica, culturale e progettuale come il fenomeno del crowdsourcing online, quello del giornalismo partecipativo in rete, dell’innovazione tecnologica e delle intelligenze fluttuanti.

L’AHAcktidue di settimana scorsa è stata solo l’ultima occasione in ordine di tempo per incontrare e discutere alcuni temi, progetti, critiche e idee che sono emersi da mille discussioni fatte in questi cinque anni con molti membri del Network. Digicult è chiaramente a una fase di svolta: il 2010 sarà quindi un’annata ricca di progetti, di cose da fare per crescere ulteriormente sulla base dei nostri percorsi professionali e di vita. Spero di trovarvi ancora qui…

Marco Mancuso

"…penso che esistano diversi festival di new media art che rimangono critici nella loro scelta artistica e nel loro approccio, ma molti stanno perdendo la natura critica che in primo luogo li ha portati ad esistere. Se guardi agli inizi di Ars Electronica, per esempio, quei primi lavori vertevano sull’ipercriticismo, dove forme d’arte spesso si sono messe in discussione così come il loro pubblico. Venivano considerate arti accessorie, non integrate nel mainstream commerciale del mondo dell’arte. Attualmente, con i computers e i media digitali che diventano sempre più presenti nella cultura popolare, media art è una forma d’arte importante ed accettata che sta guadagnando un pubblico sempre più vasto di quello che aveva precedentemente nei primi anni del suo inizio. I festival sono cambiati per incorporare l’era dell’accettazione del digitale nel mainstream, e stanno forse diventando più un veicolo di “intrattenimento” che un modo per approcciare in modo critico la tecnologia. Quindi invece di interrogare la tecnologia, questi festival spesso si limitano a “celebrarla” accettando molti progetti che non hanno un interesse o un impulso critico. Vorrei vedere i festival investigare progetti che mettono in discussione l’influenza della tecnologia sulla cultura del mainstream e come, nel bene e nel male, il suo utilizzo ha pervaso e cambiato le nostre vite…". Jonah Brucker-Cohen, da Jonah Brucker-Cohen: i new media, al web 2.0 al web 4.0 di Donata Marletta
 

 

DIGIMAG 50 – DICEMBRE 2009

www.digicult.it/digimag

INTERVIEWS:
– THE YES MEN di Clemente Pestelli
– CHRISTIAN ZANESI di Matteo Milani
– JOOST REKVELD di Silvia Scaravaggi
– JONAH BRUCKER-COHEN di Donata Marletta
– FRANCESCA PROIA di Massimo Schiavoni

REPORTS:
– CIMATICS 2009 di Lucrezia Cippitelli
– PERFORMA 09 di Silvia Bertolotti
– MEDIAMATIC TRAVEL di Giulia Tiddens
– RE:LIVE 09 – IDENTITA’ MEDIALI di Stefano Raimondi


FEATURING:
– MARIANNE WEEMS di Annamaria Monteverdi
– EDGAR MORIN di Teresa De Feo
– TERAYAMA & TANIKAWA di Francesco Bertocco

THEMES:
– L’ORIENTE ATTIVISTA di Zoe Romano
– GIORNALISMO PARTECIPATIVO di Simona Fiore
– CROWDSOURCING di Giulia Baldi
– INTELLIGENZE FLUTTUANTI di Carla Langella
– DALLE ORIGINI DELL’ARTE GENERATIVA di Pasquale Napolitano
– LA BABELE DELLE INFORMAZIONI di Luigi Ghezzi

COVER: Photo by Nino Romeo per Mixed Media 2006


 

DIGIMAG è un magazine elettronico con pubblicazione mensile sui temi della cultura elettronica e delle arti digitali, distribuito mediante protocollo Http 4.01. DIGIMAG è un e-mag con lo scopo preciso di informare e approfondire tutte le tematiche relative al mondo della cultura, delle arti e delle tecnologie elettroniche, mettendo in evidenza le differenti realtà esistenti e le sinergie che tra esse si creano.

Argomenti di approfondimento del magazine sono: Net Art, Hack Art, Software Art, Video Art, Electronica, Audio Video, Performing Art, Arte e Scienza, Design, New Media.
 

 

//REDAZIONE:
– Marco Mancuso – direttore
– Luca Restifo – consulenza tecnica
– Riccardo Vescovo – graphic design
– Laurea Magistrale in Traduzione Specialistica, Università IULM – editing
– Claudia D’Alonzo – ufficio stampa
– Giuseppe Cordaro – podcast
– Mauro Minnone e Luigi Ghezzi – strategie web 2.0

//AUTORI:
Tatiana Bazzichelli, Bertram Niessen, Teresa De Feo, Luigi Ghezzi, Giulia Baldi, Domenico Quaranta, Massimo Schiavoni, Monica Ponzini, Valentina Tanni, Annamaria Monteverdi, Tiziana Gemin, Lucrezia Cippitelli, Silvia Bianchi, Francesca Valsecchi, Claudia D’Alonzo, Barbara Sansone, Giulia Simi, Silvia Scaravaggi, Maresa Lippolis, Alessandra Migani, Alessio Galbiati, Giuseppe Cordaro, Antonio Caronia, Clemente Pestelli, Davide Anni,Donata Marletta, Valeria Merlini, Loretta Borrelli, Stefano Raimondi, Otherehto, Carla Langella, Stefano Bertocco, Elena Granulla, Matteo Milani, Marco Riciputi, Jeremy Levine, Mark Hancock, Marvin Milanese, Penelope.di.pixel, Alex Foti, Serena Cangiano, Zoe Romano, Simona Fiore, Enrico Pitozzi

//TRADUZIONI:
Emanuela Cassol, Luisa Bertolatti, Margherita Castelli, Monica Fontana, Francesca Lattanzi, Giulia Tiddens, Sara Cavagna

 

www.digicult.it/digimag

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