Beach Party > William Asher

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articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero3 – marzo 2008 (pag. 46)
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L’antropologo Robert Orwell Sutwell (Bob Cummings) è impegnato in uno studio sulle abitudini sessuali e sentimentali dei giovani. Spia quindi il gruppo di cui fa parte anche la coppia composta da Frankie e Dee Dee.

 

Il film si apre sui volti di Dee Dee e Frankie che, guidando sulla strada per la spiaggia di Paradise Cove a Malibu, cantano con partecipazione con alle spalle uno sfondo che più artificiale non si potrebbe. Appena giunti, la sorpresa: quella che per Frankie dovrebbe essere una vacanza da trascorrere soli sarà in realtà una vacanza di gruppo giacché Dee Dee, che teme di cadere nella tentazione dell’intimità con Frankie, ha invitato l’intera cricca dei loro amici. La ripicca di Frankie consisterà nel corteggiare la vistosa Ava. Le schermaglie amorose vengono intanto seguite passo per passo dal professor Sutwell, intenzionato a documentare le abitudini sessuali della gioventù californiana. Mentre Dee Dee usa il professore per fare ingelosire a sua volta Frankie, la di lui assistente Marianne lo ama segretamente senza che lui se ne renda conto. C’è bisogno di spiegare che ogni tassello del puzzle troverà la sua giusta collocazione?
Il tono comico del film è appannaggio di Eric Von Zipper (Harvey Lembeck), sfigato capo di una gang di motociclisti che ha il compito di tenere in piedi una sottotrama che vede il rapimento di Dee Dee e il confronto con il professore.
Il tono della serie è già tutto qui: i ragazzi sono bombe ormonali, le ragazze o sono facili o sognano un matrimonio in bianco, c’è la spiaggia completamente deserta (il film venne girato in inverno), le canzoni, nessuno parla di denaro (tutti pare ne abbiano ma da dove arrivino non è dato di saperlo), di genitori non c’è traccia, le schermaglie amorose e i giovani sono difficilmente definibili in quanto a età, anche perché i loro interpreti sono già ben lontani dall’adolescenza ma anche dalla post-adolescenza.

In primo piano i valori pre-femministi di Dee Dee, pronta a giustificare le pulsioni del suo fidanzato ma nel contempo decisa a immolarsi all’astinenza pre-matrimoniale.
Beach Party è un classico goffo, pieno di canzoni che più camp non si potrebbe e di personaggi reazionari, conservatori, anacronistici anche all’epoca. Un film tanto improbabile da risultare irresistibile.
Costato approssimativamente 350’000 dollari, il film incasserà in breve tempo 4’000’000 solo negli Stati Uniti.

Roberto Rippa

 

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Beach Party (USA, 1963)
Regia: William Asher
Soggetto e sceneggiatura: Lou Rusoff
Musiche: Les Baxter
Fotografia: Kay Norton
Montaggio: Homer Powell
Interpreti principali: Robert Cummings, Dorothy Malone, Frankie Avalon, Annette Funicello, Morey Amsterdam, Harvey Lembeck, Eva Six, John Ashley, Jody McCrea, Dick Dale.
Con la partecipazione di: Vincent Price e (non accreditata) Elizabeth Montgomery.
101’

 

 

Canzoni:

“Beach Party” (di Gary Usher e Roger Christian), cantata da Frankie Avalon e Annette Funicello.
“Swingin’ and a-Surfin” e “Secret Surfing Spot” (di Gary Usher e Roger Christian) cantate da Dick Dale and the Del Tones.
“Promise Me Anything (Give Me Love)” (di Guy Hemric and Jerry Styner) cantata da Annette Funicello e Dorothy Malone
“Treat Him Nicely” (di Guy Hemric and Jerry Styner) cantata da Annette Funicello
“Don’t Stop Now” (di Robert P. Marcucci e Russell Faith) cantata da Frankie Avalon.

 

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