Malen’kie ljudi > Nariman Turebayev

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Malen’kie ljudi01

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numeroquattro, aprile 2008 (pag. 31).
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Trama

Max e Beck sono due giovani che si sono conosciuti nell’esercito e che ora abitano e lavorano insieme come venditori ambulanti di paccottiglia.
Entrambi vivono di sogni, l’amore per uno, la fuga verso la Germania per l’altro.

Commento

Malen’kie ljudi, Les petites gens o ancora Little Men, come il film è conosciuto nei Paesi angolofoni, è il primo lungometraggio del giovane regista kazako Nariman Turebayev.
Nel film seguiamo le vite dei due protagonisti e il film ce ne restituisce il vuoto, la lentezza. Max ha fortuna con le donne, riesce a dividersi tra tre per volta, Beck sogna il grande amore, che proverà per una misteriosa e bellissima donna che, dopo una notte d’amore, sparirà per sempre ricatturata da quello che è quasi sicuramente il suo protettore.
Max sogna la fortuna finanziaria e la fuga verso la Germania, dove vive sua nonna, ma intanto vende oggettini di nessun valore per la strada, con maggiore fortuna di Beck, che invece non riesce a vendere nulla per paura di turlupinare i passanti.
Quando la ditta che fornisce loro la merce da vendere fallisce, per i due è il momento di tirare le somme di una vita stentata.
Commedia amara e sottile che, nel mettere in scena le vite dei suoi due protagonisti, non trascura una descrizione di una grande città, in cui solo l’ingegno permette la sopravvivenza economica. La storia narrata è sì quella di due giovani kazaki ma potrebbe ormai essere quella di chiunque se ambientata in un luogo diverso: la precarietà, la mobilità nel lavoro sono cose che ormai fanno tristemente parte del linguaggio di ogni Paese occidentale.
Il film è stato candidato al Pardo d’oro al Festival Internazionale del Film di Locarno nel 2003 e al Golden Alexander al Festival del film di Salonicco.

Il regista

Nariman Turebayev è nato in Kazakistan nel 1970. Dopo avere studiato al Moscow Institute of Steel and Alloys, torna nel suo Paese per studiare arte. Nel 1998 lavora in qualità di assistente di Ardak Amirkulov per 1997 – Zapisi Rustema s risunkami, film tratto da un suo soggetto e da lui stesso sceneggiato. Romantika, suo primo cortometraggio, viene premiato al festival del film studentesco di Almaty. Segue Antiromantika, cortometraggio denso di ironia e sarcasmo, presentato a Cannes e premiato al Festival d’Angers.

Di solito cerchiamo tutti di condurre una vita tranquilla, senza dare troppo nell’occhio. Non permettiamo a domande o angosce metafisiche di turbare la nostra routine. Eppure siamo terrorizzati quando qualcuno (a volte noi stessi) se ne esce con un: “Perché?”. Ma la sensazione di vuoto scompare presto e la dimentichiamo. Non siamo in grado di serbarne il ricordo, proprio come i bambini. Commettiamo errori ma riusciamo a non perdere l’ingenuità e l’innocenza. Forse è questa la nostra salvezza.
(Nariman Turebayev)

Malen’kie ljudi
(titolo internazionale: Les petites Gens, Kazakistan-Francia, 2003)
Regia, soggetto e sceneggiatura: Nariman Turebayev
Musiche originali: Kazbek Spanov
Fotografia: Boris Trochev
Montaggio: Andrei Vlaznev
Interpreti principali: Erjan Bekmuratov, Oleg Kerimov, Mira Abdulina, Lyazat Dautova, Anna Kolesnikova
85’

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