Berlinguer ti voglio bene > Giuseppe Bertolucci

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articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale n°6, giugno 08, pp.32-40.

 

Cesare Moncelli
Berlinguer ti voglio bene

estratto da Berlinguer ti voglio bene / Roberto Benigni di Cesare Moncelli (192 pagine), Lulu.com. Libro a copertina morbida: €6.74; download gratuito.

 

 

Ho sempre pensato che Berlinguer ti voglio bene sia l’esatta trasposizione italiana di Taxi Driver. Ritrovi in entrambi i personaggi, Mario Cioni e Travis Bickle, la medesima carica distruttiva generata da una disperata lettura del quotidiano che li circonda. La politica è idealità da Bene o Male Assoluti, ma sopratutto le brutture che assediano l’Io rappresentato paiono contagiarlo. Roberto Benigni e Robert De Niro, Giuseppe Bertolucci e Martin Scorsese, l’Italia e l’America, noi e loro, noi e Io. Provi come un dolore fisico nel ritrovarti nelle nevrosi compulsive, maniaco depressive, dei due anti-eroi portati al centro della messa in scena da due attori in evidente stato di grazia. Piani sequenza, che nel ricordo sembrano infiniti, sullo sconforto dell’uomo comune, sulla castrazione d’una società castrante, sull’inutilità d’ogni possibile ribellione. Non è solo coincidenza anagrafica – l’italico è del ‘77 mentre lo yankiee del ‘76 – ma lettura del contemporaneo che scampo alcuno poteva lasciare agli slanci realistici di sceneggiature magistrali (Benigni e Bertolucci, Paul Schrader). Ho sempre pensato che Berlinguer ti voglio bene sia l’esatta trasposizione italiana di Taxi Driver perché in entrambi ho trovato la medesima disperata visione delle cose. [Alessio Galbiati]

 

 

Cesare Moncelli
Berlinguer ti voglio bene

estratto da Berlinguer ti voglio bene / Roberto Benigni di Cesare Moncelli (192 pagine), Lulu.com. Libro a copertina morbida: €6.74; download gratuito.

 

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