La riscoperta de “Il piccolo fuggitivo”

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La riscoperta de Il piccolo fuggitivo

 

François Truffaut gli attribuiva il merito di avere mostrato la via a quella che divenne poi la Nouvelle vague francese, altri lo considerano il vero precursore del cinema indipendente americano, che troverà anni dopo in Cassavetes il suo nume tutelare. Mi riferisco a The Little Fugitive di Morris Engel (girato con la moglie Ruth Orkin e l’amico Ray Ashley), fotografo discepolo di Paul Strand (pioniere della “Street Photography”, che ha contribuito a conferire alla fotografia la dignità di arte vera e propria, nonché autore nel 1921 di un cortometraggio dal titolo Manhatta [visibile nella Cineteca di Rapporto confidenziale a questo indirizzo: www.rapportoconfidenziale.org/?p=4092]) che, nel 1953, decide di raccontare la storia del piccolo Joey, che scappa di casa per andare a Coney Island convinto, a causa di uno scherzo di cattivo gusto, di avere ucciso suo fratello maggiore. L’utilizzo di una camera a spalla 35mm per nulla invasiva, inventata all’uopo da Charles Woodruff, permette a Engel di seguire il piccolo Joey mentre impara a muoversi nel mondo degli adulti come farà anni dopo il piccolo Antoine Doinel in Les quatre-cents coups di Truffaut. Girato come se ogni singola inquadratura fosse una fotografia, The Little Fugitive vinse il Leone d’argento a Venezia nel 1953 e venne candidato all’Oscar per la migliore sceneggiatura l’anno seguente. Già pubblicato in DVD negli Stati Uniti da Kino Video, il film gode oggi di un’accurata edizione europea grazie alla francese Carlotta Films che lo propone – con il titolo Le petit fugitif – in versione restaurata con lingua originale e francese e sottotitoli in francese. Nel comparto extra, un’introduzione di 11 minuti in cui Alain Bergala, regista e insegnante alla scuola di cinema La fémis, spiega la modernità del film e il suo essere anello di congiunzione tra neorealismo e Nouvelle vague, quindi un documentario di 29 minuti in cui la figlia di Engel Mary rende omaggio suo padre attraverso testimonianze del passato e contemporanee. A completare l’opera, un libretto di 36 pagine. [www.carlottafilms.com]

Little Fugitive_DVD

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