Associazioni imprevedibili. Il cinema di Walerian Borowczyk

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Borowczyk

 

a cura di Alberto Pezzotta,
Associazioni imprevedibili. Il cinema di Walerian Borowczyk
 

COLLANA: La Via Lattea
PAGINE: pp. 208
ILLUSTRAZIONI: N° 72 b/n, 16 col. f.t.
FORMATO: cm. 17×24
PREZZO: euro 22,00
ISBN: 978-88-7180-803-1

 


associazioni-imprevedibiliIL LIBRO Walerian Borowczyk (1923-2006), polacco, è stato uno degli autori di film d’animazione più originali degli anni ’50 e ’60. Di formazione pittore, grafico e fotografo, esordisce a fianco di Jan Lenica nel 1957, e realizza cortometraggi che rivoluzionano il mondo del disegno animato al pari di quelli di Norman McLaren. Dal 1959 lavora in Francia, realizzando capolavori in stop motion (Renaissance, 1963) e lungometraggi (Théâtre de Monsieur & Madame Kabal, 1967) che suscitano l’entusiasmo di «Positif» e dei «Cahiers du cinéma». Nel 1968, con Goto, l’île d’amour, passa definitivamente al cinema con attori. Nel decennio successivo diventa noto al grande pubblico con film erotici come Contes immoraux (1974) e La Bête (1975). Molti sono sconcertati dal cambio di registro. Ma non c’è alcuna frattura, se si esplora il lato più segreto della creazione di questo artista, che per tutta la vita ha continuato a disegnare, dipingere e fabbricare oggetti surrealisti, riflettendo – non senza un sottile umorismo – sui meccanismi del desiderio. Cérémonie d’amour (1988) conclude coerentemente un’opera dove l’amore per l’immagine si rovescia in iconoclastia, e il culto della bellezza tradisce un senso di perdita.
Questo libro fa luce sull’opera multiforme di un autore all’epoca acclamato anche dalla critica italiana (da Alberto Moravia, tra i tanti), e poi frettolosamente dimenticato, quando l’eros diventava merce di massa fintamente liberata. Accanto a saggi e testimonianze scritti appositamente, raccoglie testi e materiali di difficile reperibilità, e stabilisce una filmografia rigorosa.

Testi di: Valerio Caprara, Roberto Curti, Michael Levy, Bertrand Mandico, Alberto Pezzotta, Marina Pierro, Federico Rossin, Pascal Vimenet.
 

L’AUTORE Alberto Pezzotta (1965) scrive sul «Corriere della Sera» e «Cineforum», collabora al Mereghetti, alla Storia e al Dizionario dei registi del cinema mondiale di Brunetta e alla Storia del cinema italiano del CSC. È autore di La critica cinematografica (Carocci), Patrick Tam (Far East Film), Regia Damiano Damiani (Cec/Cinemazero), Martin Scorsese: Taxi Driver (Lindau), Tutto il cinema di Hong Kong (Baldini&Castoldi) e di quattro «Castori» (Mauro Bolognini – con Pier Maria Bocchi –, Mario Bava, Clint Eastwood, Abel Ferrara). Collabora come selezionatore alla Mostra del cinema di Venezia. Su Walerian Borowczyk ha scritto fin da tempi lontani («Filmcritica», 350, 1984 e 387, 1988), curando poi i testi per i dvd della Ripley’s Home Video.

 

 

cover image: frame da La Bête (1975)

 

[Fonte: http://www.lindau.it/schedaLibro.asp?idLibro=1156]

 

 


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