the earth in the air > Jared Hogan

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the earth in the air

directed by
Jared Hogan

(USA/2008)

14’50"

Mute


CINETECA VIMEO

 

Regia: Jared Hogan
Soggetto: Jared Hogan
Sceneggiatura: Mike Bailey
Fotografia: Matthew J. Kern
Montaggio: Jared Hogan
Architetti scenografi: Walter Schneider, Martin Schneidern, Christopher Levi Moody
Camera operator: Matthew J. Kern
Camera assistant: Joshua Jones
Suono: Houston Snyder
Suono presa diretta: Craig Dunlavey, Houston Snyder
Musiche: Clint Snow & Houston Snyder
ADR assistance: Clint Snow
Foley assistance: Craig Dunlavey, Danny Glaser
Fotografo di scena: Christopher Levi Moody
Production design: Walter Schneider
Produttori: Samuel Eidson, Jared Hogan, Matthew J. Kern

Interpreti: Joshua S. Hogan, Robert Conley.
Produzione: War Room Collective
Paese: USA
Anno: 2008
Durata: 14’50"

SINOSSI

Il 14 Aprile 1935 un enorme nuvola nera inghiotte il Midwest; la tempesta passerà alla storia con il nome di Black Sunday. Quando si leverà lascerà dietro di sé un territorio reso inospitale. Sulla scia della distruzione alcuni uomini si muovono alla ricerca di un nuovo luogo dove insediarsi, ingaggiando una lotta corpo a corpo con i propri simili e con la natura ed il territorio, una lotta che pare avere come unico fine la mera sopravvivenza.

COMMENTO

Partendo da un dato reale, è infatti Storia con la ‘s’ maiuscola l’antefatto dal quale Jared Hogan muove la propria narrazione, una tremenda tempesta di sabbia che si abbatté sull’ovest del Kansas nell’aprile del 1935, the earth in the air (tutto minuscolo) costruisce un discorso assai interessante sull’epoca della Grande Depressione americana. La Dust Bowl diviene metafora per descrivere il disintegrarsi di un paese sotto il peso di una devastante crisi finanziaria. Jared Hogan concentra ogni sforzo nella descrizione muta e silenziosa della necessità di ricominciare a vivere immersi in una natura meravigliosa ma ostile. Una storia di sopraffazione, in cui la vita è possibile solo grazie alla morte di chi si para sulla propria strada, in cui è la morte dei propri simili ad offrire le risorse necessarie alla sopravvivenza.

Mors tua vita mea.
Questi quattordici minuti ricordano, e molto, la straordinaria prima parte di There Will Be Blood, il capolavoro di Paul Thomas Anderson (Il petroliere, USA/2007), non solo dal punto di vista tecnico (fotografia, sound editing e musiche) ma anche per quanto riguarda la tematica affrontata: la lotta per la sopravvivenza e la catena di violenze che questa comporta.
Se Hogan ed i suoi sceneggiatori abbiano voluto parlare dell’America contemporanea rimane un mistero. Certo è che le dinamiche sociali, in questa nuova depressione d’inizio millennio, non sono poi così differenti.
Straordinario. [Alessio Galbiati]

RISORSE

Black Sunday, April 14, 1935, Dodge City, Kansas: link

The Black Sunday of April 14, 1935: link

Jared Hogan: vimeo

 

 

Foto di scena. by Christopher Levi Moody

 

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