Vincitori del XIV Valsusa Filmfest

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Si è conclusa lo scorso 25 aprile la XIV edizione del Valsusa Filmfest. Piccolo ma gustoso festival "resistente" pensato attorno al concetto di "comunità aperte", ovvero "comunità composte da persone che dialogano e superano l’individualismo al di là delle differenze di religione, provenienza geografica, idee, età, genere e abilità."

 

Con piacere segnaliamo che proprio all’interno della kermesse valsusina "il 17 aprile a Vaie" è stato consegnato "il premio Bruno Carli, ogni anno dedicato a giovani esponenti di piccole realtà impegnate sul territorio in difesa dei diritti e dell’ambiente in quella che a buon titolo può essere definita Nuova Resistenza, agli operai dell’INNSE di Milano, saliti alle ribalte delle cronache nazionali lo scorso mese di agosto per essere rimasti otto giorni sopra una gru impedendo lo smontaggio dei macchinari, la loro vendita e la conseguente chiusura della fabbrica" [link]

 

 

VINCITORI DEL XIV CONCORSO VALSUSA FILMFEST (4 marzo – 25 aprile 2010)


 

Concorso MEMORIA STORICA
Curatori Maud Corino e Fabio Colazzo

SLOI – LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi
Sinossi: Il film ripercorre le tappe della storia della fabbrica SLOI di Trento, dalla sua nascita negli anni del fascismo fino alla sua drammatica chiusura, avvenuta nel 1978 in seguito all’esplosione di un incendio che avrebbe potuto contaminare l’intera città. La SLOI nasce come fabbrica di guerra nel 1940 per la produzione di piombo tetraetile, il liquido da miscelare come antidetonante alla benzina, necessario prima all’aviazione di tutto l’asse di ferro, poi negli anni del boom economico. Ma il piombo tetraetile é una sostanza altamente nociva, che provoca sintomi simili all’alcolismo, i quali innescano un processo fatale che dalla follia conduce alla morte. La SLOI, con le sue migliaia di intossicatie decine di morti è stata il simbolo di un sistema economico che, ancora oggi, in infiniti luoghi del mondo,baratta la vita con il denaro.

Menzione per
L’ULTIMA BATTAGLIA DELLE ALPI di Fabio Canepa e Roberto Cena
Sinossi: Nel giorno della Liberazione le Alpi Occidentali sono testimoni dell’ultima aggressione che rende più mesto il giorno della pace ritrovata. Nel caos della primavera del 1945 l’Armèe francese vi combatte fin dopo il 25 aprile per annettere le valli subalpine, i partigiani e i volontari italiani per liberare la patria, le truppe tedesche e repubblichine per fermare l’avanzata degli alleati.

 

Concorso LA STORIA SIAMO NOI
Curatori Maud Corino e Fabio Colazzo

LA CASA VERDE di Gianluca Brezza
Sinossi: Una casa rimasta "impigliata", forse clamorosamente dimenticata , nella costruzione del nuovo grande edificio pubblico della Regione Lombardia. Un Governatore che racconta di un meraviglioso scenario futuro, le persone che quello scenario se lo sono visto recapitare a domicilio. Questi i protagonisti di una vicenda grottesca, di una commedia tragica in cui la politica e il potere si dimostrano completamente alieni al territorio e ai suoi abitanti.

 

Concorso OCCHIO AL CIELO
Curatori Luca Giunti e Daniele Cat Berro

Premio del pubblico dei soci della Società Meteorologica Italiana a

LA NEVE di Michael Gaddini
Sinossi: la magia dei paesaggi ricoperti di neve.
Motivazioni: effettivamente centrato il tema, piuttosto vivace il montaggio e il commento musicale che hanno reso gradevole la visione.

 

Concorso VIDEOCLIP MUSICALI
Curatore Mario Solara
Giuria composta da Paola Meinardi, Giorgio Quarello, Martino Vergnano, Mattelo Julian e Doriana Tassotti.

Sezione Produzioni Amatoriali

Menzione speciale per
ALBERI di Daniele Croce
Sinossi: Un viaggio tra amici fa affiorare ricordi passati
Motivazioni:brano musicale più bello ed emozionante di tutta la rassegna

Premio a
MAMA LOVA di Mauro Jhon Capace, Claudio Romano, Luca Torzolini
Sinossi: Videoclip del noto rapper senegalese Biba che parla dell’immigrazione e della fuga da un paese povero.
Motivazioni: fotografia particolarmente curata e videoclip complessivamente bello.

Sezione con Budget

Mezione speciale per
LES GRANDS CHEVAUX di Jorsi Clerté
Sinossi: Un giovane ragazzo cavalca una creatura immaginaria all’inseguimento di un bandito per una misteriosa vendetta.
Motivazioni: l’animazione ha reso in modo eccellente il messaggio del testo

Premio a
UNA GIORNATA PERFETTA di Virgilio Villoresi
Sinossi: Videoclip della omonima canzone di Vinicio Capossela. E’ la storia di una pagina che si stacca dal suo flipbook e inizia un viaggio in un mondo fatto di dolci ammenicoli fuori uso, oggetti anni ’50, macchine da scrivere "alba" ecc…
Motivazoni: Le immagini unite alla musica di Vinicio Caposala insistono a portare nel suo mondo e ci riescono in pieno

 

Concorso SCUOLE
Curatore Fulvio Senor
Giuria composta da Aurelio Amprino, Elena Cantore, Marta Gandaglia, Silvia Genta e Irene Pietrogiovanna

Menzione per
SCAVI INTERROTTI di Francesco Varano – Istituto Bobbio di Carignano
Sinossi: Giovani e adulti di fronte ad un mondo complesso divisi tra desiderio di sapere e volontà di fuga. Una battuta può davvero salvare il mondo?
Motivazioni: Ben struttarato e cinematograficamente di grande impatto.

Premio Concorso "Comunita’ Aperte" a

INSUPERABILI di Tiziana Spennacchio – Istituto Comprensivo don Milani di Rivalta
Sinossi: A scuola una mattina come tutte le altre.
Motivazioni: Disabiltà toccata con mano, sguardo alle difficoltà tra gioco e realtà. Capace di trasmettere in pochi minuti un messaggio importante.
 

Premio Col Del Lys a
M’ILLUMINO DI MENO di Centro di cultura per l’immagine e Cinema di Animazione di Torino
Sinossi: Per avere un mondo migliore è importante attuare un risparmio energetico e investire sulle energie alternative.
Motivazioni: Originalità nella presentazione di un messaggio importante. Buona amalgama tra suoni e immagini.

Premio Speciale Valsusa Filmfest a
+UGUALI –DIVERSI di Marina Bergero e Scuola Primaria di Bussoleno
Sinossi: Una scuola…due scuole: un mondo; uguali benchè diversi verso un domani che deve poter essere migliore.
Motivazioni: centrato il tema delle Comunità Aperte con un investimento per le future generazioni e una scuola che si pone come esempio e sa aprirsi al mondo.
 

 

Concorso LE ALPI
Curatore Luigi Cantore
Giuria composta da Enzo Ariu, Mauro Basoletto, mario Barbero, Laura Ciarlo e Elisabetta Jannon

Premio del pubblico Parco Gran Bosco a
DOVE OSANO LE MUCCHE di Marco Iandini e Cristina Donno
Sinossi: Si racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani, Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini suggestive.

Menzione Speciale per
CARVING COMPETITIVO Valerio Cibrario
Sinossi: Una gara di sci tra amici davvero speciali è la scusa per stabilire chi tra loro pagherà le birre.
Motivazioni: Attraverso l’ilarità e lo scherzo di una scommessa tra amici trasmette agli spettatori un messaggio di forza di volontà, una lezione di vita nell’affrontare le avversità.

2° Premio a
DOVE OSANO LE MUCCHE Regia di: Marco Iandini, Cristina Donno
Sinossi: Si racconta la vita di un alpeggio in Svizzera, nel Canton Ticino a 1900 metri gestito da una coppia di giovani, Marianna la casara e Quinto, il pastore, con immagini suggestive.
Motivazioni: Il film incornicia in bianco e nero la vita impegnativa dei due malgari sottolineando attraverso il passaggio al colore la continuità con il passato. Lo spettatore comprende così la loro originale e coraggiosa scelta.

1° Premio a
FUORI DAL GREGGE Matteo Gariglio
Sinossi: Il film documenta situazioni banali tratte dalla quotidianità di un pastore itinerante di pecore e di un contadino di montagna.
Motivazioni: La giuria premia il film per la capacità di rappresentare situazioni semplici della quotidianità con immagini poetiche e un linguaggio naturale, mettendo in risalto la positività della dura vita in montagna.

 

Concorso CORTOMETRAGGI
curatore Simona Bani
Giuria composta da Guido Vaglio, Paola Magnetto, Vittorio Sospetto, Antonina Sorce e Laura Leone

Menzione CIN CIN CINEMA per
LA PASSIONE DI CRISTIAN di Natascia Abbattista
Sinossi: Nel giorno successivo all’attentato di Togliatti a Gravina in Puglia furono ammazzati tre operai durante gli scontri fuori da una fabbrica
Motivazioni: Per la frase “lavorava presso una INRI” e in generale per la capacità di giocare in forma intelligente con citazioni, nomi e attualità .

Menzione per
IL PANE DELLA MEMORIA di Giacomo Andrico
Sinossi: Momenti finali della guerra nel 1043. Su un vagone vengono caricati 55 ragazzi e deportati verso ignota destinazione.
Motivazioni: Una visione quasi rituale, quella della condivisione del pane che genera legami indissolubili tra uomini e non. La pregevole interpretazione dei giovani attori ci restituisce una visione originale della tragedia della deportazione filtrata dai loro sguardi penetranti.

2° Premio a
U SU di Mimmo Mancini
Sinossi: Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una macchina senza ruote. Un commovente ritratto della malattia mentale: la volontà di scappare lontano da tutto.
Motivazioni: Delicato ed evocativo ci ricorda che è sempre possibile viaggiare, muoversi verso le mete che ci appartengono: le più profonde.
Molto ben interpretato e accompagnato da una colonna sonora sognante come il protagonista. Ottima la regia e di pregio la scelta delle ambientazioni.

1° Premio a
UERRA di Paolo Sassanelli
Sinossi: Bari estate 1946. La guerra è finita ma non soffiano venti di pace tra Paolo e Luigi.
Motivazioni: Il film affronta con un taglio originale il tema della guerra, suscitando una riflessione particolare sui rapporti tra la guerra e il gioco e su quelli tra le generazioni. Delinea inoltre un quadro anche emotivo della percezione e delle dinamiche del secondo conflitto mondiale nel nostro Paese. Il film è molto ben interpretato e sostenuto da una regia e una sceneggiatura di qualità.

 

 

[Fonte: http://www.valsusafilmfest.it/frm_set2.htm]

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