LPM 2010

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LPM 2010 – live performers meeting
27-30 maggio 2010

centro sociale Brancaleone
Via Levanna, 11 – Roma

www.brancaleone.eu

www.liveperformersmeeting.net

 

Dal 27 al 30 maggio 2010, presso il Brancaleone a Roma, ha luogo l’ottava edizione di LPM – Live Performers Meeting: incontro internazionale di live video performers, visual artists e vj, dedicato alle performance video dal vivo.

L’edizione Roma 2009 ha registrato la presenza di 365 artisti provenienti da: Australia, Austria, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Turchia, Ungheria, Uruguay. Per quattro intere giornate, 289 performance, workshop e showcase, hanno animato le differenti aree degli oltre 900 mq di spazio del Brancaleone, allestiti con 15 proiettori e altrettanti schermi.

Per il secondo anno consecutivo, l’edizione di LPM ha luogo in una sede d’eccezione, il Brancaleone, uno degli storici spazi autogestiti di Roma, la cui struttura ben si adatta alle esigenze del Meeting cresciuto negli ultimi anni in termini di contenuti, richieste di adesione da parte degli artisti partecipanti e presenze di pubblico.

LPM 2010 ripropone ancora una volta la formula delle quattro giornate, dando vita ad un evento dal carattere unico ed irripetibile, in un programma come sempre ricco di performance, vj set, workshop e showcase di progetti, software e prodotti all’avanguardia.

Ciascuna delle 4 giornate, è caratterizzata da una differente tematica e dalla seguente cronologia degli eventi in programma:
15:00 – 21:00 Workshop
15:00 – 16:00 Conferenze e dibattiti
16:00 – 18:00 Presentazione di progetti e prodotti
18:00 – 04:00 Performances e VJ/DJ sets
Permangono per tutto l’arco della giornata, installazioni e stand espositivi, nonché l’allestimento di ampie aree destinate alla discussione e allo scambio.



Il LIVE VIDEO è naturalmente il filo conduttore delle quattro giornate variamente caratterizzate dalla diversità delle tematiche e delle realtà partecipanti:

GIOVEDI 27: DIGITAL FREEDOMS
Digital Freedoms è una giornata d’incontri che intende riunire i maggiori esponenti ed artefici della cultura elettronica e digitale italiana. L’intento è quello di far convergere teorici, ideologi, esperti, attivisti ed artisti sotto un unica data, per presentare e discutere le novità più significative del settore.  Al centro dell’attenzione viene collocata l’essenza del far cultura, politica e comunicazione attraverso i nuovi media, mantenendo saldo e fermo lo spirito di libertà che per decenni li ha caratterizzati. Coordinatori della giornata un comitato d’eccelleza Luigi Pagliarini (Artificialia), Simona Lodi (Piemonte Share), Arturo Di Corinto (FHF), Filippo Martorana (Linux club), Oriana Persico e Salvatore Iaconesi (Art is Open Source).

VENERDI 28: BREAKBEAT
In questa prima giornata dedicata all’elettronica, pura radice del video performativo che accomuna in un modo o nell’altro tutti i partecipanti al Meeting, le conferenze, i progetti, le performance e i vj set, si accompagnano ai suoni densi e al beat incalzante della musica da club elettronica, con il ritmo spezzato del Breakbeat e della Drum’n’bass. Oltre alle tecnologie messe a disposizione, quest’anno LPM ha da "offrire in pasto" ai tanti vj partecipanti, un DJ d’eccellenza: SHY FX.

SABATO 29: ELETTROPOP + TECHNO + ELETTRO

La seconda giornata dedicata all’elettronica, vede protagonisti i progetti più sensibili ai diversi sottogeneri dell’elettronica: l’Elettronica 8 bit, e l’Elettropop. Ritmi e immagini generati da suoni nintendo, particolari software, campionatori, mini-sintetizzatori, vocoder, per un’atmosfera giocosa e "leggera" pronta a coinvolgere e divertire pubblico e partecipanti. Dalle 2 alle 5 di mattina, è l’ora del movimento pulsante dei suoni della Techno e dell’Electro.

DOMENICA 30: VISUAL GENDERS
Giornata dedicata alla cultura Queer che propone una sintesi di vari progetti che da circa sette anni operano a livello nazionale ed europeo nell’ambito della cultura queer indipendente; musica, performance e soprattutto video queer, per destrutturare e sradicare simboli, steriotipi e forme di monismo ideologico circa politiche di genere e sessualità.

LPM 2010 mantiene e conserva l’anima e lo spirito di meeting che fin dalla sua prima edizione lo caratterizza, costituendosi come punto d’incontro, dialogo, e confronto tra veejay, artisti visuali, live video performers e appassionati del settore, e individuando nella sperimentazione uno dei capisaldi della propria ideologia; tutti i fondi recuperati da LPM sono perciò destinati al reperimento delle tecnologie più ambite ed innovative a sostegno dell’evento e dell’attività di ricerca in ambito live visual.

L’affinità di ideali e le radici ideologiche comuni, hanno fatto si che LPM sia entrato a far parte dell’AVIT network, la cui attività è finalizzata alla valorizzazione e promozione della cultura del veejaying attraverso l’organizzazione di eventi a livello mondiale. Dopo i primi festival inglesi, AVIT ha promosso la creazione di un network internazionale, stabilendo collaborazioni in Germania (AVIT Berlin), in Francia (AVIT France) e con LPM anche in Italia. Una partnership quella tra "network" e "meeting" resa possibile da un comune background culturale e da una forte affinità d’animo e d’intenti.

LPM non è un festival, è un’occasione per incontrasi e dare un assaggio di quello che si sta facendo o meglio ancora, si vorrebbe fare. Per questo motivo e per dare la possibilità di presentare le tante perfomance interessanti proposte, il limite massimo di durata di ogni intervento è di 30 minuti.

LPM è prodotto e organizzato da Flyer Communication (www.flyer.it), Linux Club (www.linux-club.org), FLxER.net (www.FLxER.net) e FLV – Flyer Live Visuals (livevisuals.flyer.it), grazie alla collaborazione di importanti partner internazionali.

 

/// IDEA

 

LPM | Live Performers Meeting
Nato nel 2004, col proposito di rispondere all’esigenza di creare un ambito spazio-temporale di riferimento nel quale fosse possibile incontrarsi, conoscersi e condividere le esperienze legate al vjing, LPM è oggi un meeting internazionale per artisti, esperti ed appassionati di veejaying, visual e live video performance.

L’evento è caratterizzato da un programma ricco di performance video aperte al pubblico, eseguite in combinazione con le più varie forme d’espressione artistica, ed una serie di iniziative particolarmente dedicate agli ospiti del meeting.

L’area "On", consente al vasto pubblico di assistere alle diverse applicazioni del video live, attraverso le performance di artisti e gruppi provenienti dal panorama internazionale, all’insegna di un’unica grande passione per il video, la performance e soprattutto il "live". Da mezzanotte in poi ha inizio il VJ clash, in cui i videoartisti si alternano liberamente alle consolle video messe a disposizione, con numerosi proiettori e monitor.

L’area "Off", destinata al Meeting, occasione di confronto tra vj e video artisti attivi nelle tematiche relative alle Video Live Performance, è concepita come spazio a sé stante, frequentato principalmente dagli "addetti ai lavori", con un programma che alterna spazi d’incontro a workshop e showcase di progetti e prodotti.

LPM è uno spazio aperto alla libertà d’espressione, alla ricerca e alla sperimentazione; la flessibilità del programma, l’apertura verso nuove adesioni e contributi, la libertà di partecipazione e la possibilità di esibirsi nel corso della serata, ne sono una caratteristica intrinseca.

LPM individua nella sperimentazione uno dei capisaldi della propria ideologia; tutti i fondi recuperati sono perciò destinati al reperimento delle tecnologie più ambite ed innovative a sostegno dell’evento e dell’attività di ricerca in ambito live visual.

L’affinità di ideali e le radici ideologiche comuni, hanno fatto si che LPM sia entrato a far parte dell’AVIT network, la cui attività è finalizzata alla valorizzazione e alla promozione della cultura del veejaying attraverso l’organizzazione di eventi a livello mondiale.

LPM è prodotto e organizzato da Flyer Communication (www.flyer.it), Linux Club (www.linux-club.org), FLxER.net (www.flxer.net) e FLV – Flyer Live Visuals, grazie alla collaborazione di importanti partner internazionali.

 

 

Fonte: http://www.liveperformersmeeting.net

 

 

 

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