Loren Cass > Chris Fuller

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Saint Petersburg, 1997: tre giovani, Cale, Jason e Nicole si svegliano in una città sconvolta dalla rivolta razziale seguita all’uccisione di un giovane da parte di un poliziotto.
Il panorama che li circonda è desolante: mentre gli scontri non cessano, uno studente carica una magnum 347 nei bagni della scuola, Nicole passa da un ragazzo all’altro nel tentativo di superare la sua incapacità di affezionarsi a chicchessia, Jason è preda di incubi e Cale, che inizierà una relazione senza speranza con Nicole, è preda di incubi spaventosi.

Forte, radicale, potente e capace di non perdere mai di vista il senso del racconto, il film di Chris Fuller – che ha iniziato a scriverlo all’età di 15 anni – non fa sconti a nessuno: non a una società totalmente vuota tanto da far pensare che nemmeno il suicidio possa rappresentare un’opzione per la salvezza, né ai suoi personaggi, che vagano senza sapere più come comunicare con sé stessi, lasciamo perdere con gli altri, in una cittadina della Florida ma che potrebbe trovarsi in qualsiasi luogo degli Stati Uniti. Fuller, che nel film interpreta il ruolo di Cale nascondendosi dietro lo pseudonimo Lewis Brogan, ricorda nello stile a inizio film il Gus Van Sant di “Elephant” e “My Own Private Idaho” (comunque un riferimento alto) ma poi la sensazione lascia spazio a qualcosa di veramente personale. Il montaggio, che aggiunge forza grazie anche all’inserimento, molto sapiente, di immagini di repertorio degli scontri del tempo ma anche del plateale suicidio del politico della Pennsylvania Robert “Budd” Dwyer nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva, non fa che aumentare il senso di inquietudine.
Fuller, che per realizzare il suo film lascia l’università e si mette a lavorare per raggranellare qualche soldo, ha uno stile personale che non appare mai acerbo o capace di compromessi e che fa sperare per lui un futuro cinematografico radioso.

Roberto Rippa

Curiosità

Chris Fuller ha iniziato a scrivere Loren Cass all’età di 15 anni per terminare tre anni dopo.

Il film è ambientato a Saint Petersburg nel 1997, poco dopo l’uccisione da parte della polizia di un motociclista afro-americano, Tyron Lewis avvenuta nell’ottobre del 1996, evento che diede l’avvio a una serie di violenti scontri nella zona sud della città.

Il compositore e trombettista di Saint Petersburg Jimmy Morey ha composto la musica per il film in un unico blocco di 83 minuti senza pause, poi montato sulle immagini.

La musica per il film proviene dalle fonti più disparate: dai Don Caballero, al musicista acustico Hayden. Sono pure presenti Billy Bragg, DJ Shadow, la band punk rock Propagandhi, Leftover Crack, Hüsker Dü, Choking Victim e gli Stiff Little Fingers.

I campionamenti audio presenti nel film e usati nella narrazione comprendono, tra gli altri, il poeta e scrittore della beat generation Charles Bukowski e lo scomparso politico R. Budd Dwyer, amico del bisnonno di Fuller.

Loren Cass (USA, 2007)
Regia, sceneggiatura, montaggio: Chris Fuller
Fotografia: William Garcia
Musiche: Jimmy Morey
Interpreti principali: Kayla Tabish, Travis Maynard, Chris Fuller (con lo pseudonimo di Lewis Brogan), Jacob Reynolds, Mike Glausier, Din Thomas
Narratori: Blag Dahlia, Keith Morris, Omali Yeshitela
83′

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