Volcano Limited Edition. 25-27 agosto 2010

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VOLCANO LIMITED EDITION
RASSEGNA DI CINEMA ARTIGIANO

25-26-27 AGOSTO 2010 /// Borgo marinaro di Torre Archirafi, Riposto (CT)
UNA PRODUZIONE VIDEOINFLUSSI in collaborazione con il Comune di Riposto
 

PRESENTAZIONE
Il Volcano limited edition è una costola rappresentativa del VolcanoFilmFestival – festa del cinema artigiano, che si tiene con scadenza biennale.
Quest’anno dopo il blocco dei fondi statali e regionali alle attività culturali e vista la difficoltà oggettiva di reperire sostegno da istituzioni e sponsor locali, il festival non si terrà nella sua originale natura di festival e di festa. Non ci saranno il concorso di cortometraggi, il workshop per ragazzi, ne i live set notturni. Le due piazze di proiezione sono state ridotte ad una e i cinque giorni di festa sono diventati purtroppo tre.

Tuttavia noi questo festival indipendente, giunto faticosamente alla 4° edizione, non vogliamo farlo morire: siamo legati al nostro pubblico ed al territorio, che purtroppo ancora resta troppo lontano da un certo tipo di cinema. Vogliamo restare presenza attiva di cinema, tra le ville e le vie del borgo marinaro, continuando ad illustrare le prerogative di Cinema Artigiano.

Volcano_Limited edition è quindi "l’eco di un cinema all’ aperto", di un festiva che non vuole morire.
Questo consisterà in tre giorni di proiezioni in piazza, nella presentazione di due lungometraggi poco distribuiti, di alcuni cortometraggi di giovani autori oltre che di alcuni documentari e nostre recenti produzioni, a dimostrare la vitalità del nuovo cinema italiano e di festival come il VFF.

Peppe Cammarata /// Direttore artistico VFF

 

STAFF >>> Direzione artistica: Peppe Cammarata /// Organizzatore generale: Serena Gramizzi /// Segreteria organizzativa: Elisa Cammarata /// Grafica: Giuseppe Grasso – Krea.tiff
 

25 AGOSTO Piazza Scarcella

Rassegna cortometraggi (21:30)

Storia della Sicilia in cento secondi di Turi Scandurra, 2008 (100”)
Nello scarabocchio animato “Storia della Sicilia in cento secondi”, come suggerisce già il titolo, c’è da correre attraverso una narrazione incalzante e ipercompatta. Chi sapeva poco o nulla degli eventi narrati sarà forse sorpreso dal gran numero di conflitti, guerre, monarchie, dominazioni, martiri e delinquenze che hanno sventrato l’isola nei millenni. Consiglio di non battere mai le palpebre mentre si guarda il video: c’è il rischio di perdersi un secolo intero.

Non voleva essere un giullare di Paolo Scarlato, 2010 (12’)
La storia è incentrata sull’ultimo periodo di vita di Rino Gaetano, morto a Roma il 2 Giugno 1981 in seguito ad un incidente stradale, dopo essere stato rifiutato da ben cinque ospedali. Il protagonista, dopo una serata in compagnia di alcuni amici, ritorna a casa e trova sul pianerottolo il giornalista Aldo Ombrini.

Oggi come ieri di Leonardo Rodolico e Rosario Sparti, 2010 (10’)
Sicilia, anni Sessanta. Irene e Marco sono una coppia di giovani fidanzati che trascorre le giornate con la spensieratezza di chi sa di avere molto tempo davanti a sé. Nel futuro di Irene però qualcosa è destinato a cambiare.

Se ci dobbiamo andare, andiamoci di Vito Palmieri, 2008 (16’)
Un patto tra studenti di origini diverse dà vita ad una nuova forma di integrazione e condivisione.

Come si deve di Davide Minnella, 2009 (15’)
Una cuoca anziana ed esperta decide di tramandare i suoi segreti culinari ad una giovane che diventerà il nuovo chef.

Il lungometraggio (22:45)

Dieci inverni di Valerio Mieli, Italia-Russia 2009 (99’)
E’ l’inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne schiva, appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo. Anche lui porta con sé una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi: lei è timida, lui più sfacciato. Silvestro ha la stessa età di Camilla, ma diversamente da lei, nasconde la sua inesperienza dietro un’ingenua spavalderia. E quando il vaporetto attracca, decide di seguire la ragazza per le calli nebbiose di un’isola della laguna…Così comincia un’avventura lunga dieci anni che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca, con i suoi teatri e le enormi strade trafficate.

26 AGOSTO Piazza Scarcella

Rassegna cortometraggi (21:30)

La pistola di Enrico Ranzanici, 2008 (17’)
Elle e Jacqueline vivono in serenità la loro vita di coppia in terza età. Si dedicano alla semplice quotidianità sino a che un evento inatteso spezza la loro armonia, creando incomprensione e tracciando i segni di un percorso duro da affrontare.

Non so stare di Gianluca Sportelli, 2008 (18’)
In un giorno di sole in un piccolo paese del sud Italia, alcune scie di aereo tagliano il cielo. Giorgia e suo padre sono di fronte ad una saracinesca da aggiustare.

Io parlo di Marco Gianfrida, 2009 (20’)
Bruno ha dodici anni e vorrebbe tanto diventare amico di Luca (25), il fidanzato di sua sorella Claudia, ma Luca non lo considera affatto. Quando Bruno un giorno lo vede con un’altra ragazza forse ha l’occasione per raggiungere il suo scopo.

Passing time di Laura Bispuri, 2009 (10’)
In un’antica casa colonica il silenzio schiaccia l’animo di una diciottenne indomita, Chiara. Tommaso, il nonno amato, giace morto nel letto dei suoi genitori. La famiglia si prepara alla parata conformista dell’addio. Chiara si ribella alla messa in scena vacua del dolore e dei ruoli imposti.

Big bang, big boom di Blu, 2010 (9’55”)
Un punto di vista non proprio scientifico sull’inizio e l’evoluzione della vita…e di come potrebbe probabilmente concludersi.

Il lungometraggio

L’uomo Fiammifero di Marco Chiarini, Italia 2009 (81’)
Simone, un bambino di undici anni, è costretto a restare un’intera estate in casa, nella campagna teramane, sotto l’occhio un po’ feroce del padre. Fuori: il dolce vento dell’avventura. Dentro: la noia più tetra. Finché dalla città arriva Lorenza, tredici anni, mistero di occhi verdi. Per Simone diventa una questione di vita o di morte: evadere da casa e scappare con lei nel suo regno fantastico. Lì, tra amici immaginari che parlano al contrario, giganti nani, gemelli a metà, i due andranno in cerca del Re di quel serraglio incantato: l’Uomo Fiammifero, che viene la notte ad accendere luci e a indicare la via.

27 AGOSTO Piazza Scarcella

Rassegna cortometraggi /// VIDEOINFLUSSI PRODUZIONI

Be water, my friend di Antonio Martino, 2009 (14’20”)
“Ciò che è oggi non è quello che era ieri né quello che sarà domani”. In questa frase la disperazione e rassegnazione degli ex pescatori di Muynaq, piccola cittadina sulle ex sponde del Lago di Aral. La città, ormai fantasma, e i suoi abitanti sono vittime di un inarrestabile disastro ambientale in atto ormai da decenni.

Encourage di Eleonora Campanella, 2010 (15’51”)
Sicilia, Contrada Cittadella, Fatoumata sbarca dalla Libia.
I primi sguardi di chi arriva e di chi accoglie.
Un’ideale storia d’integrazione.
Sarà presente la regista

Il lungometraggio

Nìguri di Antonio Martino, 2009 (54’)
Cosa succede agli immigrati richiedenti asilo tra l’arrivo a Lampedusa e l’ottenimento dello status di rifugiato? Siamo davvero pronti ad accogliere queste persone nel nostro paese? E ancora, come abbiamo fatto, noi italiani, a dimenticare il nostro non così lontano passato da emigranti? Il microcosmo di un piccolo villaggio calabrese, dove ha sede uno dei più grandi campi d’accoglienza d’Europa, riflette quello che succede nel macrocosmo d’Italia: paura delle diversità, diffidenza e il dubbio se e come accogliere tutta questa gente disperata che raggiunge le nostre coste.

Videoclip

Quel che vuoi di Fabio Luongo, 2010 (3’20”)
Videoclip musicale di Matteo Amantia (ex Sugarfree)
Saranno presenti il regista ed il musicista

 

 

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