One Minute to Nine > Tommy Davis

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One Minute to Nine narra il conto alla rovescia di una donna dell’Oregon verso una pena detentiva per omicidio della durata di dieci anni.
Wendy Maldonado ha ucciso suo marito dopo 18 anni di sistematici maltrattamenti da parte dell’uomo che, come testimoniano anche i figli, anche loro vittime degli abusi del padre, si fermava giusto un attimo prima di uccidere tanto che, al momento del suo arrivo in carcere immediatamente dopo l’omicidio, quando a Wendy viene notificata l’accusa di omicidio, lei tira un sospiro di sollievo in quanto terrorizzata che lui possa essere ancora vivo e pronto a picchiarla di nuovo.
Tommy Davis racconta i cinque giorni precedenti l’incarcerazione e mescola i racconti della donna, le sue conversazioni con i figli (uno, il maggiore, già in carcere per complicità nell’omicidio del padre) e con sua madre, alle immagini dei buchi nei muri di casa fatti dall’uomo con la testa della donna, a filmati casalinghi che sono prove degli evidenti disturbi dell’uomo, che mette armi nelle mani dei piccoli e squarta un cervo bevendone poi il sangue di fronte a loro.
Scioccante documento sui maltrattamenti che avvengono tra le mura di casa, One Minute to Nine testimonia senza cercare una semplificazione tra buoni e cattivi una storia tanto agghiacciante quanto purtroppo frequente e lascia allo spettatore molti interrogativi su cui pensare.
Tommy Davis si assume il ruolo di testimone assemblando quanti più elementi possibile sulla vicenda non trascurando mai di indagare nell’ambito sociale in cui l’omicidio si è consumato e i maltrattamenti hanno potuto durare per quasi un ventennio senza che nessuno vi mettesse fine.

Roberto Rippa

One Minute to Nine (USA, 2007)
Regia, sceneggiatura, fotografia: Tommy Davis
Musiche: Leo Heiblum, Jacobo Lieberman
Montaggio: Luis De Leon
83′

Sito ufficiale

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