“Et in terra pax” a Milano

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Arriva a Milano "Et in terra pax" di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini.

giovedì 23 settembre, ore 19.30
@ cinema Ariosto – via Lodovico Ariosto 16, Milano – map

 

"Et in terra pax", primo lungometraggio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, scritto con Andrea Esposito, è stato presentato alla 67ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, nella sezione "Giornate degli Autori – Venice Days".

Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, sono autori dei corti "Chrysalis" (2007), "EUROPA" (2007) e "Sisifo" (2008). Quest’ultimo è stato oggetto di una presentazione in anteprima organizzata da Rapporto Confidenziale nel novembre 2008.

SINOSSI
L’estrema periferia romana fa da sfondo a tre storie prima parallele e, successivamente, legate fra di loro dal filorosso della droga e della criminalità.
Marco, dopo cinque anni passati in carcere, torna a casa sforzandosi di cercare una vita normale e lontana dai traffici illeciti che avevano causato il suo arresto. Il tentativo di dimenticare il suo passato e di iniziare una nuova vita è destinato al fallimento: l’uomo si lascia convincere dai suoi ex compari, Glauco e Mauro, a riprendere a spacciare. Marco si ritrova di nuovo a convivere con la delinquenza ed inizia a vendere cocaina sulla panchina di un piccolo parco che per lui diverrà una sorta di isola dalla quale gli è possibile osservare le vite altrui, riflettere su se stesso e metabolizzare gli eventi che lo porteranno al suo inutile sacrificio finale.
Sonia, studentessa universitaria, lavora nella bisca di Sergio. Il suo tentativo di studiare e di rendersi indipendente economicamente viene vanificato dalla dura realtà che la circonda. L’illusione di trovare la comprensione di Sergio, menefreghista e insensibile, e l’amicizia di Marco, si mescola alla stanchezza e alla rassegnazione.
La terza storia riguarda tre ragazzi, Faustino, Massimo e Federico. Diversi fra loro ma costretti ad un’amicizia che li rende apparentemente invulnerabili, i tre si trovano invischiati in una serie di eventi concatenati che li porteranno a scontrarsi non solo fra loro, ma anche con la dura realtà della strada. Un motorino scambiato per un po’ di cocaina porta le tre storie ad intrecciarsi drammaticamente. I protagonisti, una volta incontratisi, lasceranno dietro di loro una scia di fuoco, sangue e violenza.

 

GLI AUTORI
Matteo Botrugno & Daniele Coluccini, dopo una formazione cinematografica e musicale, intraprendono la loro attività nel mondo dello spettacolo come compositori di colonne sonore per cortometraggi e di musiche di scena per il teatro. Dal 2005 si dedicano ad un’intensa attività di critica cinematografica e alla direzione di cortometraggi nei quali intendono coniugare le loro esperienze nel campo delle arti visive e musicali. Inizia allora la collaborazione con lo scrittore Andrea Esposito. Dal 2006 si cimentano con la regia-video per concerti e spettacoli teatrali. Nel 2007 il loro cortometraggio Chrysalis viene presentato in diversi concorsi e festival cinematografici fra i quali “La Cittadella del Corto”, “La7 – La 25° ora”, la “Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro”, e trasmesso in numerose web-tv. Lo stesso anno i due registi terminano il loro secondo cortometraggio, EUROPA, e un breve documentario sull’ultimo album dei due pianisti Giorgia Tomassi ed Alessandro Stella, Ravel2. Nel 2008 dirigono il videoclip Buchi bianchi, buchi neri degli Acustinauti e il cortometraggio Sisifo, presentato in anteprima a Lugano (Svizzera) nella retrospettiva “Focus on Matteo Botrugno & Daniele Coluccini”, e in concorso al South East New England Music Film and Arts Festival, al Mexico International Film Festival e al Salento Film Festival. All’inizio del 2009 dirigono A nobel prize for war, videoclip dei D.N.C.T.R.L.
"Et in terra pax" è il loro primo lungometraggio.

 

 

Gianluca Arcopinto e Simone Isola presentano
una produzione KIMERAFILM srl e SETTEMBRINI FILM
(In collaborazione con reDigital)
ET IN TERRA PAX

Regia di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini
Soggetto: Matteo Botrugno
Soggetto e sceneggiatura: Matteo Botrugno, Daniele Coluccini, Andrea Esposito
Aiuto regia: Andrea Esposito, Luca Lardieri
Organizzatore generale: Paolo Bogna
Direttrici di produzione: Francesca Giannone e Laura Tosti
Scenografia: Laura Boni e Irene Iaccio
Costumi: Chiara Baglioni, Irene Amantini, Pierluigi Porfirio
Suono: Andrea Viali
Direttore della fotografia: Davide Manca
Montaggio: Mario Marrone
Prodotto da Gianluca Arcopinto, Settembrini Film, Simone Isola, Kimerafilm
Sito ufficiale
Blog ufficiale

 

 

"La storia produttiva di questo film è particolare e per me è forse la più particolare della mia vita che già ne ha avute tante di storie particolari. Perché credo, anzi sono sicuro, che da quando sono uscito dal Centro di Cinematografia Sperimentale, cioè da ventisette anni a questa parte, non era mai capitato che una classe del primo anno di produzione si costituisse in società per produrre un film.
Aiutata e sostenuta da una persona come me che ha la fortuna, oltre ad essere un produttore folle, di essere un insegnante del Centro Sperimentale.
Colgo l’occasione, che mi prendo ogni volta che ho l’opportunità di avere un microfono in mano, di ringraziare pubblicamente la commissione del Ministero, che ha bocciato questo film!
Rai Cinema che ha avuto l’opportunità di leggere la sceneggiatura, di apprezzarla, di vedere il film, di vedere che il film era la cosa migliore che potesse uscire da quella buona sceneggiatura… ma hanno deciso di non accompagnarci in quest’avventura.
E non da ultimo, voglio cogliere anche l’occasione per ringraziare, senza fare nomi e cognomi, perché vorrei ancora poter continuare a girare in queste strade, due distributori che sono miei amici, dei quali: uno non ha nemmeno voluto vedere il film, l’altro è dal 29 luglio del 2009 che ha detto di essere interessato al film, ma qui noi siamo soli!
Li ringrazio veramente, è un ringraziamento serio il mio, non è ironia.
Sono ventisette anni che faccio questo lavoro, ho fatto più di cinquanta film, ho fatto esordire una marea di registi che oggi sono affermati e vi assicuro che non c’è niente di più gratificante di essere comunque sempre solo, a cercare di dimostrare che un altro cinema è possibile. Che un altro cinema in questo Paese si potrebbe fare, basterebbe un piccolo sforzo da parte di chi ha le leve del potere in mano."

Gianluca Arcopinto – Venezia, 8 settembre 2010

 

 

Rapporto Confidenziale – SPECIALE VENEZIA

ET IN TERRA PAX

 

La trascrizione integrale delle interviste è pubblicata su Rapporto Confidenziale numero28 – settembre 2010.
Il file audio sul sito di Rapporto Confidenziale.

 

> Intervista agli autori del film Matteo Botrugno, Daniele Coluccini e Andrea Esposito.
> Intervista agli attori del film Maurizio Tesei, Riccardo Flammini, Michele Botrugno e Germano Gentile.
> Intervista al produttore del film Gianluca Arcopinto.

 



 



 



 

 

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