Jean-Pierre Léaud

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Jean-Pierre Léaud nasce il 5 maggio 1944 a Parigi da Pierre Léaud, scrittore e aiuto regista, e dall’attrice Jacqueline Pierreux. A 15 anni, Léaud è un ragazzo sbandato, già espulso da una mezza dozzina di scuole, quando legge su un giornale l’annuncio di ricerca di un giovane ragazzo per un film. Si tratta del primo film di François Truffaut Les quatre-cents coups e Léaud ottiene la parte del protagonista Antoine Doinel.
Il successo internazionale del film rende il giovane attore uno dei volti più conosciuti della nouvelle vague cinematografica francese.
Léaud interpreta in seguito una serie di film in cui Truffaut segue Antoine Doinel nel percorso dall’adolescenza all’età adulta: l’episodio di Truffaut Antoine et Colette nel film a episodi L’amour à vingt ans firmato da Shintarô Ishihara, Marcel Ophüls, Renzo Rossellini e François Truffaut nel 1962, in Baisers volés (Baci rubati, 1968), in Domicile conjugal (tradotto in italiano nell’orribile Non drammatizziamo… è solo questione di corna, un titolo che grida vendetta ancora oggi a più di trent’anni di distanza) nel 1970 e ne L’amour en fuite (L’amore fugge, 1979).
Il personaggio di Doinel cresce non solo come alter ego del regista ma anche come adattamento alla personalità introversa dell’attore di cui Truffaut apprezzava “il suo anacronismo e romanticismo”, due tratti che lo facevano apparire ai suoi occhi come un uomo del XIX secolo.


Léaud interpreta altri film di Truffaut in ruoli diversi da quello di Antoine Doinel: Les deux anglaises et le continent (Le due inglesi, 1971) e La nuit américaine (Effetto notte, 1973). Truffaut gli dedica anche il film L’enfant sauvage (Il ragazzo selvaggio, 1969).
Léaud lavora anche con Jean-Luc Godard (in Pierrot le fou, 1965, Made in USA e Masculin-Feminin, entrambi del 1966 e in La Chinoise e Weekend, entrambi del 1967). E’ poi il fidanzato cineasta di Maria Schneider in Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, 1973, recita in Porcile (1969) di Pier Paolo Pasolini, La maman et la putain, 1973, di Jean Eustache, Détective ancora di Godard, 1985, Treasure Island di Raoul Ruiz (1985), 36 fillette di Catherine Breillat, 1988 e ” I Hired a Contract Killer”, 1990, di Aki Kaurismäki.
Nella sua lunga e felicissima carriera ha ottenuto un Orso d’argento al festival del cinema di Berlino per la sua interpretazione in “Masculin, féminin” nel 1966, un premio FIPRESCI al festival di Cannes nel 2001 per “Le Pornographe” (regia di Bertrand Bonello, 2001).
Nel 2000 è stato insignito di un premio César alla carriera.

Filmografia (IMDb)


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