Yossi & Jagger > Eytan Fox

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In un’isolata base militare israeliana al confine con il Libano si sviluppa il rapporto d’amore tra Yossi, comandante di compagnia, e Jagger, il suo migliore caporale.
Negli spazi angusti della base, al riparo dagli occhi dei compagni, cercano di trovare alcuni momenti d’intimità in un sistema rigido come quello militare che li obbliga a difendere una causa in cui non credono.

Yossi & Jagger, film dalla durata di appena una sessantina di minuti, girato per la televisione israeliana e poi gonfiato in 35mm per essere distribuito nelle sale, descrive, traendo spunto dalla ottimamente sviluppata storia d’amore segreta di due commilitoni, la tragica struttura della vita nell’odierna Israele mettendoci a confronto con giovani uomini e donne colti in un’età in cui si dovrebbe poter pensare ad altro che la morte e la guerra come invece il servizio militare obbligatorio li costringe a fare.
Il film vive di una buona sceneggiatura, ambienti claustrofobici, interpretazioni brillanti e di una sensazione di imminente catastrofe che è la stessa dei protagonisti della storia.
Senza ricorrere a ovvii sventolii di bandiere e didascaliche prese di posizione politiche, il film di Fox ci racconta la storia di alcuni giovani e del loro tentativo di sopravvivere in un mondo impossibile.

La Israeli Television Academy ha attribuito a Yossi & Jagger il premio come migliore film drammatico per la televisione e a Yehuda Levi il premio per la migliore interpretazione.
Il film ha ottenuto il premio del pubblico come migliore film al Festival del cinema Gay e Lesbico di Torino nel 2003.
A Ohad Knoller è stato attributo il premio per la migliore interpretazione al Tribeca Film Festival.

Roberto Rippa

Yossi & Jagger (Israele, 2002)
Regia: Eytan Fox
Soggetto e sceneggiatura: Avner Bernheimer
Musiche originali: Ivri Lider
Fotografia: Yaron Scharf
Montaggio: Yosef Grunfeld
Interpreti principali: Ohad Knoller, Yehuda Levi, Assi Cohen, Aya Steinovitz, Hani Furstenberg
65′


Eytan Fox è nato a New York nel 1964 e si è trasferito con la sua famiglia in Israele quando aveva due anni. Cresciuto a Gerusalemme, dopo avere prestato il servizio militare obbligatorio, ha studiato alla University School of Film and Television di Tel Aviv.
Il suo primo film, il mediometraggio After (noto anche come Time Off, 1990), ha vinto il premio attribuito dall’Israeli Film Institute nonché il primo premio all’ International Student Film Festival di Monaco.
Il suo primo lungometraggio, Shirat Ha’Sirena (Song of the Siren, 1994), una commedia romantica sulla vita a Tel Aviv durante la guerra del golfo, è stato il film più visto in Israele in quell’anno ed è stato trasmesso da diversi canali televisivi europei, tra cui il tedesco ARD e Arte.
Tra il 1997 e il 2000, Eytan Fox ha diretto un dramma televisivo dal titolo Florentine(1997) sulla vita dei giovani israeliani dopo l’assassinio di Rabin.
Il cortometraggio del 1998 Ba’al Ba’al Lev (Gotta have Heart), un musical, ha ottenuto il premio per il migliore cortometraggio al New York NewFest nel 1999.
Walk On Water, 2004, ha ottenuto il premio del pubblico al Washington Jewish Film Festival, mentre il successivo Buah, Ha- (The Bubble, 2006) è stato presentato al Festival di Berlino e premiato al Toronto Inside Out Lesbian and Gay Film and Video Festival.

Prima di tutto il film è ispirato alla vera storia di un mio amico che ha perso, molti anni fa, il suo compagno in battaglia, senza che nessuno in realtà sapesse. Ci ha messo anni per riuscire a rivelarlo. Poi, se vogliamo, noi siamo abituati ogni giorno a uomini che uccidono altri uomini, è il nostro modello. All’altra estremità, idealmente, ci sono uomini che amano uomini. Mi piaceva giocare con queste due estremità, per dire come in definitiva si possa essere uomini in modi diversi e non esiste più solo il modello a cui siamo abituati. La situazione sta cambiando.
(Eytan Fox da un’intervista rilasciata a Giorgio Nerone)

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