Tout un hiver sans feu > Greg Zglinski

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Trama

Jean e Laure hanno perso la figlia di cinque anni nel rogo della loro stalla nel Canton Giura. Le loro vite sono distrutte: lui medita di abbandonare l’alpeggio in cui lavora e lei, debilitata nella psiche e nel fisico, viene necessariamente ricoverata in una clinica per riprendersi. La loro unione è messa a durissima prova dalla di lei sorella, che ritiene Jean responsabile per negligenza di quanto accaduto, e da Laure stessa, cui il marito ricorda una situazione più dolorosa di quanto lei possa al momento sostenere.
Impiegatosi presso l’acciaieria Von Roll, Jean conosce un giovane profugo kosovaro e sua sorella Labinota, probabilmente vedova anche se non rinuncia alla speranza di rivedere il marito scomparso da tempo.
Sarà proprio il comune dolore ad avvicinarli, anche se solo per poco: Laure, uscita dalla clinica, vuole riavvicinarsi al marito.

Commento

Un inverno senza fuoco che ha gelato, più ancora che le membra, il cuore dei due protagonisti, vittime di una tragedia che ha cambiato le loro vite. A causa di un incendio che ha distrutto la loro stalla, Jean e Laure hanno perso Marie, la loro bambina di cinque anni.
Assistiamo alla disperazione dei due genitori, vissuta in maniera profondamente diversa: se Laure tenta di rifuggire la realtà attaccandosi con forza ai ricordi per evitare una realtà troppo dura per lei, Jean tenta di voltare pagina, affrontando una vita che non sarà mai più la stessa ma dalla quale sa di non potersi nascondere.
Il loro rapporto è in una fase di stallo, lei lo vede come parte integrante di una vita che vuole rimuovere per sopravvivere e lui non riesce a fare breccia nel muro di protezione che lei ha costruito per continuare a vivere. Laure acconsente di farsi ricoverare in una clinica e Jean decide, anche per motivi economici, di abbandonare l’alpeggio per trovare lavoro in fabbrica. Qui incontra Labinote, una profuga kosovara il cui marito, che lei non smette di sperare di poter rivedere, è scomparso in seguito ad un’offensiva serba. Il dolore comune li avvicinerà per un momento senza far perdere loro la consapevolezza di cosa li accomuna.
Con l’avvicinarsi del capodanno si prospetta forse la possibilità per tutti di una vita da affrontare di nuovo insieme.
La tristezza della storia è tale da lasciare senza fiato, anche se sono la forza disperata e la dignità del protagonista a risaltare ai nostri occhi. Jean nasconde il proprio dolore con pudore, Laure non può nasconderlo e improvvisamente tutte le persone che li circondano, e le cui esistenze ci sembrano normali, ci appaiono portatrici di un dolore più o meno forte ma sempre condizionante.
Lucido, intenso ma nel contempo asciutto, il dolore qui è sinonimo di pudore. Sorretto da interpretazioni di grande misura ed efficacia, è un film da vedere assolutamente.

Roberto Rippa

Il regista

Greg Zglinski nasce a Varsavia nel 1968. Dopo avere vissuto, tra il il 1978 al 1992, in Svizzera, torna in Polonia per studiare alla scuola di cinema di Lodz. Nel 2002 gira il mediometraggio Na swoje podobienstwo, di cui è anche sceneggiatore e di cui cura il montaggio. Tout un hiver sans feu è il suo primo lungometraggio.
A Venezia 62 il film ha ottenuto i premi CinemAvvenire e SIGNIS.

La natura umana tende a polarizzarsi, a distinguere le cose attribuendole alla sfera del bene o del male, dopodiché è più semplice prendere decisioni. La maggior parte della nostra vita si svolge nelle zone grigie tra quei due estremi e questo ci disorienta. Su cosa possiamo contare, sulle nostre emozioni? Possiamo fare affidamento su di esse?
(Greg Zglinski)

Tout un hiver sans feu
(Svizzera-Belgio, 2004)
Regia: Greg Zglinski
Sceneggiatura: Pierre Pascal Rossi
Musica originale: Jacek Grudzien, Mariusz Ziemba
Fotografia: Witold Plociennik
Montaggio: Urszula Lesiak
Interpreti principali: Aurélien Recoing, Marie Matheron, Gabriela Muskala, Blerim Gjoci
90′

DVD

Editore: Imagine Film Distribution
Origine: Belgio
Formato video: 16/9 compatibile 4/3
Formato audio: Dolby 5.1
Lingue: francese
Sottotitoli: –
Extra: trailer, A son image, primo film di Greg Zglinski

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