Mah nakorn > Wisit Sasanatieng

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Trama

Pod, giovane tailandese trasferitosi dalla campagna a Bangkok, lavora in uno scatolificio di tonno. Perso un dito per un incidente sul lavoro, setaccia tutti
i supermercati della città alla ricerca della scatola contenente il suo dito. Trovatolo, lascia il lavoro alla fabbrica per iniziare l’attività di guardia giurata. Nel corso di questo lavoro, si innamora di Jin, addetta alle pulizie che porta sempre con sé un libro in italiano, lingua che non conosce, certa che contenga messaggi fondamentali per iniziare una nuova vita. Per poter iniziare, la loro avventura dovrà sganciarsi dalla logica e da un mondo dominato dall’inseguimento del successo e della ricchezza.

Commento

Memore delle lezioni impartite dai grandi delle commedie mute americane, Buster Keaton in testa, e dai Monty Python, Wisit Sasanatieng costruisce uno spettacolo dal ritmo sostenuto e assolutamente esilarante nel suo esercizio continuo di nonsense, un grande spettacolo in cui non esiste un solo momento scontato e la cui pur esile trama non porta mai a un solo momento di noia.


Mah nakorn (Citizen Dog) (Tailandia, 2004)
Regia e sceneggiatura: Wisit Sasanatieng (da un racconto di Koynuch)
Fotografia: Rewat Prelert
Montaggio: Dusanee Puinongpho, Polarat Kitikunpairoj
Interpreti principali: Mahasmut Bunyaraksh, Sanftong Ket-u-tong
35mm
99’

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