Tôkyô monogatari > Yasujiro Ozu

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La retrospettiva che Locarno dedica a Aki Kaurismäki offre un motivo di interesse aggiunto: gli è stata infatti data carta bianca perché nel programma inserisse alcuni titoli non suoi, per lui particolarmente significativi. Ieri era in programma Tôkyô monogatari (Viaggio a Tokyo) di Yasujiro Ozu.
La storia di una coppia che parte dal paese di campagna dove vive, per affrontare un faticoso viaggio alla volta di Tokyo per visitare i figli, è semplice come tutte le storie importanti.
Giunti nella metropoli, i due anziani vengono accolti con rispetto e cortesia, ma anche con freddezza e sottile fastidio: la vita di città ha i suoi ritmi e non è detto che questi permettano di trovare lo spazio per loro. L’unica persona che dimostra un profondo attaccamento nei loro confronti è la giovane nuora, rimasta vedova durante la guerra. A creare un legame tra loro c’è sì, un dolore comune, ma anche una sottile paura del futuro.
Quando la madre morirà, forse anche per le fatiche del viaggio o perché ha potuto vedere i figli per l’ultima volta, questi non modificheranno il loro atteggiamento di distacco, chi arrivando in ritardo alla veglia, chi preoccupandosi di impossessarsi di un bene della defunta.
Ozu gira in modo asciutto e minimalista, con camera fissa e i personaggi che entrano in scena unicamente quando per loro è il momento di dire una battuta, e regala immagini di grande intensità che mettono in evidenza un malessere che presto si impossessa di noi.
Tôkyô monogatari, a cinquant’anni dalla sua realizzazione, è poetico, commovente e disturbante come non mai, e la storia che racconta non ha perso nulla della sua forza.

Roberto Rippa


Tôkyô monogatari
(titolo italiano: Viaggio a Tokyo, Giappone, 1953)
Regia: Yasujiro Ozu
Sceneggiatura: Kôgo Noda, Yasujiro Ozu
Musiche: Kojun Saitô
Fotografia: Yuuharu Atsuta
Montaggio: Yoshiyasu Hamamura
Interpreti principali: Chishu Ryu, Chieko Higashiyama, Setsuko Hara, Haruko Sugimura, Sô Yamamura, Kuniko Miyake, Kyôko Kagawa, Eijirô Tono, Nobuo Nakamura, Shirô Osaka, Hisao Toake, Teruko Nagaoka, Mutsuko Sakura, Toyoko Takahashi
35mm
136′

DVD

La casa editrice Criterion Collection, famosa per l’accuratezza delle sue publicazioni, ha nel suo catalogo DVD il titolo di Ozu in un’edizione ricca di contenuti speciali. Trovate qui tutte le informazioni:
“Tokyo Story” DVD Criterion

Nei prossimi giorni, la sezione Carte blanche della retrospettiva Kaurismäki presenterà una selezione eterogenea e interessante comprendente titoli come: Night On Heart di Jarmusch, The Fatal Glass of Beer di Clyde Bruckmann, Angst Essen Seele Auf di Fassbinder, Bitter Victory di Nicholas Ray, The Cameraman di Edward Sedgwig, Zéro de conduite di Jean Vigo, A Matter of Life and Death di Powell e Pressburger, Umberto D. di De Sica, Casque d’or di Becker, Written on the Wind di Sirk, Bab el hadid di Youssef Chanine, Akahige di Kurosawa, Au Hasard Balthazar di Bresson, Bronenosets Potyomkin di Eisenstein, Rosetta dei Dardenne e altri ancora.

Trigon films

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