Indigènes > Rachid Bouchareb

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Trama

Nel 1943, il governo provvisorio francese arruola più di 200’000 soldati. 130’000 tra questi li arruola tra le sue colonie, indigeni e francesi scampati all’occupazione. Verranno mandati allo sbaraglio in prima linea, senza alcuna esperienza miitare né istruzione, trattati come carne da macello per contrastare l’avanzata nazista.
Il film concentra la sua attenzione su quattro maghrebini: Yassir, Messaoul, Abdelkader e Saïd. Ognuno di loro ha una sua motivazione per partire: chi la speranza di trovare una famiglia nell’esercito, chi la speranza di avere riconoscenza dalla Francia a guerra finita. Rimarranno tutti delusi. Dopo avere combattuto in Italia, nei Vosgi, in Provenza, prima di finire a difendere un paesino dell’Alsazia dal passaggio dei tedeschi.
Sono considerati soldati di serie b, privati di protezione, di licenze, di istruzione. Molti perderanno la vita ma i sopravvissuti non se la passeranno bene: dimenticati, rimossi dal Paese per il quale hanno combattuto, si vedranno negare anche la pensione per anziani combattenti della seconda guerra mondiale.

Commento

Da sempre attento alle storie di immigrazione, Rachid Bouchareb (Cheb, Poussières de vie, Little Senegal, …) ha iniziato ad interessarsi a questa vicenda grazie alla lettura di un articolo di giornale. In seguito, mancando una particolare documentazione sulla vicenda, si è basato su testimonianze dirette di chi quella guerra l’ha vissuta.
Il risultato è un film amaro, duro, che parla di una guerra nella guerra, di ingiustizia e, infine, di razzismo. Se ne può discutere la forma, il film è forse spesso troppo formale e compiaciuto, soprattutto nel mostrare le scene di battaglia, ma la storia che racconta è importante e ben narrata.
Meritato il premio collettivo per l’interpretazione attribuito a Cannes a Jamel Debbouze, Samy Naceri, Roschdy Zem, Sami Bouajila e Bernard Blancan.

Roberto Rippa

Indigènes
(Francia, Marocco, Algeria, Belgio, 2006)
Regia: Rachid Bouchareb
Sceneggiatura: Rachid Bouchareb, Olivier Lorelle
Musiche originali: Armand Amar
Fotografia: Patrick Blossier
Montaggio: Yannick Kergoat
Interpreti principali: Jamel Debbouze, Samy Naceri, Roschdy Zem, Sami Bouajila, Bernard Blancan, Mathieu Simonet, Benoît Giros, Mélanie Laurent, Antoine Chappey, Assaad Bouab, Dioucounda Koma, Philippe Beglia, Abdeslam Arbaoui
35mm
128′

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