Agua > Verónica Chen

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Goyo è un ex campione di nuoto squalificato dopo un’ingiusta accusa di doping durante una maratona in Argentina. Quando, riabilitato dall’accusa e dopo un lungo isolamento nel deserto per la delusione e la vergogna, decide di partecipare allo stesso evento sportivo per riabilitarsi agli occhi di tutti coloro che lo conoscevano come un grande campione, viene assalito da un sentimento di angoscia. Chino, ventenne nuotatore dalle grandi aspirazioni di vittoria ma di scarso successo, dal canto suo medita di abbandonare il nuoto per dedicarsi a un lavoro che gli permetta di mantenere la sua famiglia. L’incontro tra i due cambierà i loro destini.

Co-prodotto dal festival di Locarno nell’ambito del progetto “Work in Progress” per dieci progetti argentini (come anche Monobloc di Luis Ortega), Agua parla, come dichiara la stessa regista, di “nascita, o meglio, di rinascita”. E la rinascita di un uomo che vorrebbe tornare ad ottenere il riconoscimento che gli era stato negato (e cosa importa se la coppa gli viene data ad anni di distanza dal fattaccio, l’umiliazione di allora è uno scoglio per lui insuperabile) ma che lui stesso si impedisce di riottenere e quella di un giovane che forse meriterebbe di vedere riconosciuti in maniera più tangibile gli sforzi che investe nello sport. Nel film si parla di generosità, di un ideale passaggio di testimone da parte di un uomo che nella vita ha sbagliato, e che certo non può attribuire ogni colpa ad un incidente, a un altro nel quale forse rivede il suo entusiasmo e la sue forza ormai perdute.
A livello visivo il film ha una sua grande forza ma la narrazione rimane debole e a tratti confusa.

59. Festival internazionale del film Locarno (sezione Competizione internazionale)

Roberto Rippa

Verónica Chen, diplomata all’Istituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales, lavora come aiuto regista e responsabile del montaggio per numerosi film prima di dedicarsi, a partire dal 1994, alla regia di alcuni cortometraggi. Nel 2002 realizza il suo primo lungometraggio Vagón fumador (pubblicato in DVD in Italia da Dolmen. Maggiori informazioni qui), che le vale il premio come nuova regista al Huelva Latin American Film Festival in Spagna. Agua è il suo secondo lungometraggio.

Agua
(Argentina-Francia, 2006)
Regia: Verónica Chen
Sceneggiatura: Verónica Chen, Pablo Lago
Fotografia: Sabine Lancelin, Matías Mesa
Montaggio: Luis César D’Angiolillo, Jacopo Quadri
Interpreti principali: Rafael Ferro, Nicolás Mateo, Gloria Carrá, Leonora Balcarce, Jimena Anganuzzi
35mm
89′

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