Boys of Tomorrow > Noh Dong Seok

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Trama

Kisu, giovane riservato e onesto, abita in un minuscolo monolocale nella cantina di un palazzo e si guadagna da vivere lavando automobili. Questo universo, troppo angusto per i suoi sogni, finisce per soffocarlo, e il ragazzo decide di dedicarsi alla sua vera passione: la batteria. Nonostante le condizioni materiali piuttosto precarie, e un futuro che non si preannuncia roseo, Kisu non perde la speranza; il suo motto è: «Non esiste strada che non si possa percorrere». Questo apparente ottimismo nasconde in realtà una ferita profonda: il ragazzo infatti è roso dal senso di colpa per aver causato l’impotenza di Jongdae, suo amico del cuore, in seguito a un calcio mal assestato a un testicolo quando erano bambini. Per riscattarsi, Kisu si è imposto una missione: proteggere l’amico a vita. Quanto a Jongdae, sogna di possedere una pistola che lo renderebbe più forte di fronte ai piccoli malviventi cittadini. In questo clima pesante, Kisu si vede dare in custodia il nipotino. Tra il bambino e i due amici nascerà una relazione intensa, che vedrà due generazioni confrontarsi per meglio comprendersi e sostenersi.

Commento

Boys of Tomorrow, così come il precedente film di Noh Dong Seok My Generation, vuole essere il ritratto di una generazione inquieta raccontata con la contrapposizione di due ragazzi, Kisu e Jongdae, dalle aspirazioni opposte.
La pistola agognata da Jongdae diventa a un tratto quasi protagonista di un film la cui ambizione lo porta spesso ad allontanarsi dall’intento iniziale, moltiplicando e sovrapponendo le situazioni fino al punto di diventare a tratti confuso. I personaggi sono sbilanciati, mentre Kisu non riesce a nascondere dietro il suo ostentato ottimismo il senso di colpa per la menomazione causata all’amico, Jongdae appare spesso come una caricatura che supplisce alla mancanza di approfondimento con l’esagerazione dei gesti.
Boys of Tomorrow sembra deragliare spesso dalle sue intenzioni e nasconde spesso dietro a un ritmo forsennato e dialoghi urlati i buchi di sceneggiatura ma, malgrado questo, riesce comunque a proporsi come efficace ritratto di una generazione che vede il domani (si, ma quale?) come un’aspirazione cui non ha necessariamente diritto.

Roberto Rippa

Boys of Tomorrow (Corea del sud, 2007)
Regia e sceneggiatura: Noh Dong Seok
Musiche: Kwon Tae-won
Fotografia: Cho Sang-yoon
Montaggio: Lee Jeong-min, Noh Dong Seok
Interpreti principali: Kim Byeong-seok, Yu A-in, Choi Jae-Sung
93′

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