Tag '1985'

To Live and Die in L.A. > William Friedkin

William Friedkin’s “To Live and Die in L.A.” Non sembra, ma è un film indipendente. Dopo gli esiti disastrosi di Sorcerer (Il salario della paura, 1977) e Cruising (1980), la fiducia degli Studio hollywoodiani in William Friedkin è al grado zero: un rapporto, quello tra il regista di Chicago e le Majors destinato alla non riconciliazione. Inoltre, gli anni ‘80,

Mala Noche > Gus Van Sant

Walt, giovane commesso, e Johnny e Roberto, immigrati clandestini messicani. Walt desidera, non ricambiato, Johnny. Sullo sfondo della Portland più povera, la quotidianità dei tre personaggi. Bastano pochi istanti perché Gus Van Sant stabilisca la premessa per quello che è il suo primo lungometraggio: Walt, giovane commesso in un negozio di alimentari povero tanto quanto lui, dichiara il suo amore

The Sure Thing > Rob Reiner

Trama La matricola Walter “Gib” Gibson cerca invano di uscire con una sua compagna di università. Quando il suo ex compagno di liceo Lance lo invita a raggiungerlo in California per le vacanze di Natale ma soprattutto per un appuntamento al buio con una bellissima ragazza, decide di mettersi in viaggio. Il fato vuole che si ritrovi a viaggiare con

Pulgasari > Shin Sang-ok

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero18 (ottobre 2009), pp.27-28 Pulgasari L’incredibile storia di un film assurdo di Alessio Galbiati «Riteniamo che neanche la Corea del Nord possa sottrarsi ancora per molto a questo vento di apertura e siamo molto curiosi di vedere come questo paese e come i registi più attivi reagiranno a tali mutamenti e

To Live and Die in L.A. > William Friedkin

62. Festival internazionale del film Locarno (sezione piazza Grande – Pardo d’onore a William Friedkin) He’s a lying son of a bitch! He’s probably the motherfucker who did me. He ratted me to the feds. I’ll kill him when I get out! I’m gonna give that fuckin’ scumbag a serious headache. May God strike me dead if I don’t waste him.