Tag '2013'

I aionia epistrofi tou Antoni Paraskeva (The Eternal Return of Antonis Paraskevas) > Elina Psikou

I aionia epistrofi tou Antoni Paraskeva (The Eternal Return of Antonis Paraskevas) > Elina Psikou

Antonis Paraskevas è un famoso personaggio televisivo, presentatore di un popolare show di informazione leggera che ogni mattina da 20 anni va in onda sulla televisione greca. Ma qualcosa nell’audience è cambiato negli ultimi tempi e Antonis ha escogitato un piano che forse aiuterà a rinvigorire lo share del programma. Ha pensato infatti, insieme al suo capo, di fingere il

Life Almost Wonderful > Svetoslav Draganov

Life Almost Wonderful > Svetoslav Draganov

I fratelli Ivanchev condividono un cognome, e qui le similitudini sembrano finire. Lo hanno ereditato dalla madre, ormai scomparsa, e hanno tutti padri diversi, tutti latitanti nelle loro vite da tempo. Il maggiore dei tre, Alexander, è un parrucchiere che vive per le competizioni di categoria. Il fratello di mezzo, Bozhidar, ha scelto di diventare monaco ma stenta a rispettare

La comodidad en la distancia > Jorge Yacoman

La comodidad en la distancia > Jorge Yacoman

// Black Movie Film Festival, Ginevra. Sezione La prunelle de nos yeux: Prix de la critique 2015   Eusebio è un ventiquattrenne ex studente universitario di Santiago. Di buona famiglia e buona cultura, vive per strada e vende occasionalmente droga per conto di terzi. Il suo bell’aspetto annulla le barriere tra lui e le persone che incontra, che siano nuove

Den pobedy (Victory Day) > Alina Rudnitskaya

Den pobedy (Victory Day) > Alina Rudnitskaya

Come raccontare gli effetti delle leggi omofobiche promulgate in Russia nel 2013 (ma introdotte in alcune regioni sin dal 2006) al di là dei reportage della stampa? Se di documentari che mostrano gli effetti concreti ne sono stati prodotti diversi (compreso l’agghiacciante Children 404 di Askold Kurov e  Pavel Loparev, che mostra la vita della gioventù GLBT nella Russia di

Tom à la ferme > Xavier Dolan

Tom à la ferme > Xavier Dolan

Se qualcuno avesse ancora dubbi sul talento del canadese Xavier Dolan – 25 anni, 5 lungometraggi come regista all’attivo e molta critica osannante – Tom à la ferme li fugherà in un soffio. Il Tom del titolo è un pubblicitario che, partendo da Montréal, si reca in campagna per il funerale del suo compagno, morto in un incidente automobilistico. Giunto

Sonja Blagojević

Sonja Blagojević

Intervista a Sonja Blagojević – regista di Kosma, film vincitore al Sole Luna Treviso Doc Film Festival   Sonja Blagojević è nata nel 1980 a Belgrado, dove si è laureata in cinema e regia televisiva alla facoltà di Arti drammatiche. Ha diretto numerosi documentari e cortometraggi che sono stati presentati a vari festival internazionali.   A novant’anni dalla sua nascita

Gli uraniani > Gianni Gatti

SCANDAGLIO AL SOLE   La spiaggia vis(su)ta un po’ come il deserto (soprattutto se si tratta di una spiaggia deserta). Un luogo al riparo dal mondo o dal sé, per avere però la rivelazione e la consapevolezza del sé. Con la sabbia che si sgranella, metafora della corazza interiore sfaldantesi, e il sole, occhio del mondo e degli uomini, a

L’inconnu du lac (Lo sconosciuto del lago) > Alain Guiraudie

Scritto come un thriller ma realizzato come uno studio – mai pedante – sociologico su amore, attrazione e le loro spesso sfuggenti dinamiche, L’inconnu du lac è il quarto lungometraggio di Alain Guiraudie dopo Pas de repos pour les braves (2003), Voici venu le temps (2005) e Le Roi de l’évasion (2009).   Franck è un uomo prossimo ai trent’anni

Inside Llewyn Davis > Ethan Coen, Joel Coen

Un gatto rosso, il folk e l’eterno ritorno dell’uguale   “Il caso è il solo sovrano legittimo dell’universo”, scriveva Honoré de Balzac nel 1838; che i Coen abbiano fatto di questa “legge” ciò su cui basare la linea guida del loro cinema è cosa oramai sotto gli occhi di tutti. Inside Llewyn Davis è forse – insieme a A Serious

Di Spaghetti e di altre storie

Non mi piace il panettone, non lo mangio; posso riconoscere a quello artigianale una maggiore freschezza ma comunque non mi piace e non lo mangio.   La nascita di un circuito alternativo a quello ufficiale è una necessità ormai ineludibile, ma altrettanto necessario è che il primo non sia un modello in scala del secondo.   Il Cinema nacque sottovalutato