Tag '61. Festival internazionale del film Locarno'

Locarno 65 // Pardo d’onore a Leos Carax

Locarno 65 Pardo d’onore Swisscom a Leos Carax Il regista francese Leos Carax sarà insignito del Pardo d’onore Swisscom nel corso della prossima edizione del Festival del film Locarno. Per l’occasione saranno proiettati i suoi cinque lungometraggi: “Boy Meets Girl” (1984), “Rosso sangue” (“Mauvais Sang”, 1986), “Gli amanti del Pont-Neuf” (“Les Amants du Pont-Neuf”, 1991), “Pola X” (1999) e “Holy

Beautiful Losers > Aaron Rose, Joshua Leonard

l’articolo è stato pubblicato su RAPPORTO CONFIDENZIALE. SPECIALE 61° Festival del Film di Locarno. 6-16|8|2008 | SETTEMBRE’08. I “meravigliosi sfigati” del titolo del documentario di Aaron Rose, scrittore, direttore della Alleged Gallery di New York nonché curatore della mostra che presta il titolo al film (“Beautiful Losers: Contemporary Art & Street Culture”, il titolo esteso dell’esposizione), e di Joshua Leonard,

speciale 61. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM LOCARNO

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica speciale 61° Festival del Film di Locarno. 6-16 agosto 2008 | settembre 2008 SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (12,3 Mb) ANTEPRIMA   Un documento gratuito ed indipendente sull’ultima edizione della kermesse svizzera, con recensioni e considerazioni sulle sezioni e su 42 film a cura della redazione di Rapporto Confidenziale. Con testi di

In 3 Tagen Bist Du Tot 2 > Andreas Prochaska

Trama A un anno dalla tragica scomparsa dei suoi amici, massacrati da un pericoloso assassino qualche giorno prima del conseguimento della maturità, Nina tenta di dimenticare il passato. Trasferitasi in un’altra città senza lasciare un recapito, una notte viene svegliata da una telefonata di Mona, altra superstite della strage, che la supplica di accorrere in suo aiuto. È l’inizio di

Parque vía > Enrique Rivero

Un lungo, quasi interminabile, piano sequenza ci introduce nel mondo di Beto, anziano custode di una villa disabitata e in vendita da tempo senza successo, le cui giornate sono tutte uguali, fatte di piccoli gesti di conservazione di una casa che ha conosciuto tempi migliori. Gli unici echi che sembrano giungergli dal mondo esterno, salvo qualche breve uscita per mangiare

Filmefobia > Kiko Goifman

Un uomo legato su una spiaggia si agita terrorizzato mentre un nano – o un piccolo uomo come lo chiamerebbero gli americani, ormai autori di un vero e proprio dizionario del politicamente corretto – gli saltella allegramente intorno completamente nudo. È questa la scena iniziale di Filmefobia, primo film di finzione del blasonato giovane regista brasiliano Kiko Goifman, finto documentario

Het zusje van Katia > Mijke de Jong

Trama Una tredicenne vive insieme alla madre, immigrata russa, e alla sorella diciassettenne Katia, che esercita un grandce fascino sulla sorellina, tanto da far sì che si presenti regolarmente come “la sorella di Katia” anziché con il suo nome. La ragazza trascorre la sua adolescenza in una situazione difficile, tra giornate sempre uguali, una madre alcolizzata e la sorella ben