Tag 'Aki Kaurismäki'

Laitakaupungin valot (Le luci della sera) > Aki Kaurismäki

  Il cinema di Aki Kaurismäki ha come protagonisti assoluti individui posti ai margini della realtà, uomini “d’altri tempi”, che si destreggiano in un contesto sociale completamente estraneo, ostile alla loro ingenua umanità, alle loro semplici aspirazioni, ai loro sentimenti. Ma se in Leningrad Cowboys go America (film che nel 1989 porta il regista finlandese al successo internazionale), il veicolo

Palermo // Falsi Raccordi presenta: Cinecapelli #2

“Die Büchse der Pandora”, Georg W. Pabst Falsi Raccordi presenta cinecapelli #2 – The Final Cut febbraio 2012-marzo 2012 Più di Ventimiglia – Tenda Patafisica via Agrigento, 56 – Palermo ingresso 1 euro The Final Cut è una storia del cinema per acconciature. Giovanni Ventimiglia introdurrà e analizzerà cinque capolavori della storia del cinema che rappresentano in qualche modo un’evoluzione

Il meglio del 2011 – Alessio Galbiati

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Michele Salvezza

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Il meglio del 2011 – Francesco Selvi

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Le Havre > Aki Kaurismäki

«Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film. Uno ha chiesto: su cosa? Io ho risposto: su questo schifo che

Leningrad Cowboys Meet Moses > Aki Kaurismäki

In “Leningrad cowboys go America” avevamo lasciato la band più sgangherata dell’universo abbandonata dal suo manager e alle prese con un matrimonio nel profondo ed assolato Messico. Gli affari però non vanno benissimo laggiù, visto che la dedizione che gli elementi del gruppo hanno per la bottiglia non è uno dei migliori biglietti da visita per dei possibili clienti. La

Leningrad Cowboys Go America > Aki Kaurismäki

I Leningrad Cowboys sono un gruppo veramente esistente. Ve la ricordate la canzone So happy together, cover dei The Turtles utilizzata qualche tempo fa per uno spot della Vodafone? Ecco, quella è una loro canzone. Sentendo quel brano avrete certamente notato una certa originalità compositiva e di canto. Beh, se guarderete “Leningrad Cowboys go America” noterete che anche nell’aspetto lo

Le Havre > Aki Kaurismäki

Le Havre di Aki Kaurismäki Restiamo umani fonte: cinemafrica.org Ed eccoci al film vincitore morale della 64a edizione del Festival di Cannes. Le Havre di Aki Kaurismäki è stato incontestabilmente il film in concorso più apprezzato dalla critica internazionale. Prova ne sia il premio Fipresci ricevuto. Le oscure alchimie che spesso orientano le decisioni dei giurati hanno fatto sì che

Festival de Cannes 2011

Gilles Jacob e Thierry Frémaux, rispettivamente Presidente e Direttore del Festival di Cannes (11-22 maggio), hanno annunciato i 19 titoli del concorso internazionale, selezionate fra 1715 opere pervenute da 44 paesi. Per la prima volta 4 le cineaste in concorso ed al solito un livello altissimo.   Pedro Almodóvar | The Skin I Inhabit Bertrand Bonello | L’Apollonide: Souvenirs de