Tag 'Berlinale'

Final Portrait > Stanley Tucci

Final Portrait > Stanley Tucci

Dialogando su Final Portrait a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017 In questo film, presentato fuori competizione alla Berlinale 2017, siamo a Parigi negli anni sessanta. Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) riceve la visita dell’amico James Lord (Armie Hammer) e gli propone di fargli un ritratto. Il lavoro, che avrebbe dovuto richiedere al massimo una settimana, si

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia

Berlinale 2017: sei film / sei archivi per raccontare la Storia a cura di Claudio Casazza L’uso del repertorio nel cinema è fondamentale, soprattutto nel documentario, e saperlo usare spesso differenzia un buon film da un brutto film o da un prodotto televisivo. In questa Berlinale ci sono stati più film che hanno utilizzato del materiale d’archivio e questo mi

Golden Exits > Alex Ross Perry

Golden Exits > Alex Ross Perry

Dialogando su Golden Exits a cura di Cristina Beretta & Veronica Raimo / Berlinale 2017   Da come ha sceso le scale per il Q&A dopo la proiezione del film, era chiaro che Alex Ross Perry non fosse più un novellino alla Berlinale. Nel 2015 ci aveva portato Queen of Earth; quest’anno era presente nella sezione Forum con Golden Exits,

Junction 48 > Udi Aloni

Junction 48 > Udi Aloni

Non stupisce per niente che questa produzione internazionale diretta da Udi Aloni abbia vinto il premio del pubblico nella sezione Panorama alla Berlinale 2016. È un film perfetto per il pubblico: ci sono i buoni sentimenti, un po’ di ironia, la musica rap e quella tradizionale araba; la storia d’amore è romantica, gli attori sono giovani e simpatici, il ritmo

Fuocoammare > Gianfranco Rosi

Fuocoammare > Gianfranco Rosi

Partono dalle coste africane per raggiungere la speranza di una nuova vita. A separare la partenza dall’arrivo c’è un tratto di mare, che sa essere spietato e cinico come solo le onde sanno essere quando decidono di opporsi alla volontà umana. Arrivano su un lembo di terra, un fazzolettino fatto di scogli e libertà, dove i ragazzini giocano con la

Hail, Caesar! > Ethan & Joel Coen

Hail, Caesar! > Ethan & Joel Coen

Siamo negli studios della Hollywood degli anni cinquanta, e questo consente ai Coen di poterci prendere e sballottare tra diverse produzioni di film, ognuna capitanata da una star. C’è il set di un colossal biblico con Clooney, ci sono gli psichedelici balli acquatici con Scarlett Johansson; c’è il film sentimentale con Ralph Fiennes, il film western con Alden Ehrenreich, il

The Diary of a Teenage Girl > Marielle Heller

The Diary of a Teenage Girl > Marielle Heller

La prima volta. Quando se ne parla nei film, non è insolito veder colare un po’ di melassa, levarsi una patina di poesia e romanticismo, mentre l’occhio si fa acquoso e lo sguardo nostalgico. Questo film, il primo di Marielle Heller, si apre con la voce della protagonista, Minnie, che non riesce a celare l’emozione: «I had sex today, hoooly

Ciało (Body) > Małgorzata Szumowska

Ciało (Body) > Małgorzata Szumowska

Berlinale 65 | Concorso   I primi secondi potrebbero essere quelli di un poliziesco svedese. Siamo sulla scena di un delitto. La zona è stata chiusa, alcuni agenti di polizia sono in piedi davanti al corpo di un impiccato. Ma poi succede qualcosa: la corda viene tagliata; il corpo cade a terra come un sacco di patate, si alza, e

Le stereotipate regine di Herzog e Coixet alla Berlinale 2015

Le stereotipate regine di Herzog e Coixet alla Berlinale 2015

Berlinale 65 | Concorso   Il lungometraggio Nadie quiere la noche (Nobody Wants the Night) di Isabel Coixet ha aperto la sessantacinquesima Berlinale; a qualche ora di distanza l’ha seguito Queen of the Desert di Werner Herzog. Entrambi i film sono ispirati a due biografie complesse di due avventuriere coraggiose che all’inizio del secolo partono: una segue tra i ghiacci

Queen of Earth > Alex Ross Perry

Queen of Earth > Alex Ross Perry

Berlinale 65 | Panorama   Catherine (Elisabeth Moss, sì, proprio la Peggy Olson della serie tv Mad Man) e Virginia (Katherine Waterston) si definiscono best friend. ((io le chiamerei carissime amiche, o amiche strette perché nei film americani il label di best friend secondo me non coincide con quello che nel nostro immaginario rappresenta la migliore amica, è una sorta