Tag 'Brasile'

O animal sonhado > Aa. Vv.

O animal sonhado > Aa. Vv.

Sei gradi di concatenazione «Sei è un numero perfetto di per sé, e non perché Dio ha creato il mondo in sei giorni; piuttosto è vero il contrario. Dio ha creato il mondo in sei giorni perché questo numero è perfetto, e rimarrebbe perfetto anche se l’opera dei sei giorni non fosse esistita.» – Agostino, La città di Dio L’«inconscio

Hoje eu quero voltar sozinho (The Way He Looks) > Daniel Ribeiro

Hoje eu quero voltar sozinho (The Way He Looks) > Daniel Ribeiro

Leonardo e Giovana sono amici e compagni di classe in un liceo di San Paolo, in Brasile. Essendo lui non vedente dalla nascita, Giovana ha preso l’abitudine di accompagnarlo a casa – dagli apprensivi genitori – dopo le lezioni. L’arrivo in classe del nuovo compagno Gabriel, porterà piccoli sconvolgimenti nell’amicizia tra Giovana e Leonardo e grande turbamento nell’animo di quest’ultimo.

Eu não quero voltar sozinho > Daniel Ribeiro

Eu não quero voltar sozinho > Daniel Ribeiro

Eu não quero voltar sozinho, quarto cortometraggio di Daniel Ribeiro, si apre su uno sguardo rivolto al vuoto. È quello di Leo, cieco dalla nascita, che sta seguendo una lezione scrivendo su una tastiera Braille. Dietro di lui, Gabriel, nuovo arrivato a scuola, e a fianco l’amica Giovana, con cui ogni giorno condivide il percorso verso casa, un rito che

I cineasti Marginais: la parte “cinema” del Tropicalismo

I cineasti Marginais: la parte “cinema” del Tropicalismo

I cineasti Marginais: la parte “cinema” del Tropicalismo a cura di Leonardo Persia da Rapporto Confidenziale 37 | anteprima | compra   Il Cinema Marginal brasiliano appare come un’onda tsunami nell’oceano delle vagues che, a partire dalla fine degli anni ’50 fino agli inizi dei ’70, inondano gli schermi del mondo, costituendo una nuova «internazionale» (Adriano Aprà) del cinema. Un’intera

Câncer > Glauber Rocha

Câncer > Glauber Rocha

Câncer, il linguaggio nudo Câncer • Glauber Rocha • Brasile-Italia/1972 a cura di Leonardo Persia da Rapporto Confidenziale 39 | anteprima | compra   Câncer, testo chiave delle pratiche estreme cinematografiche degli anni ’60, nasce per caso, senza predeterminazione, in mezzo alle riprese di Antonio das Mortes (O dragão da maldade contra o santo guerriero), interrotto causa forza maggiore. Glauber

Tristi, allegri tropici: da Tropicália a Marginália

Tristi, allegri tropici: da Tropicália a Marginália a cura di Leonardo Persia da Rapporto Confidenziale 37 | anteprima | compra all’interno dello speciale Tropicália. Il movimento tropicalista al cinema vedi anche: Tropical Thunder – recensione del film Tropicália di Marcelo Machado   Alla fine dei ’60, non c’è manifestazione della cultura brasiliana (letteratura, canzone, moda), che non venga definita tropicalista.

Toni D’Angela about Fronteira Festival

In occasione dell’apertura della prima edizione di Fronteira – Festival Internacional do Filme Documentário e Experimental (30 agosto – 7 settembre 2014) a Goiânia, in Brasile (qui il programma completo – pdf), ho pensato di porre alcune domande a Toni D’Angela che, insieme ai direttori artistici Henrique Borela, Rafael Parrode e Marcela Borela ha dato vita a un festival incredibile

Mikkel Keldorf | The Price of the World Cup

Dietro a ogni gol, minuto giocato, esultanza, cartellino giallo o rosso, colpo di tacco, grande parata, schema riuscito, punizione pennellata e inno nazionale dei Mondiali di calcio 2014 ci sono miliardi di Real di ingiustizie sociali. Ogni stadio e ogni singola zolla di terra dei campi sopra i quali il mondo intero si intratterrà sono costati cifre sottratte ai diritti

Boa sorte, meu amor (Good Luck, Sweetheart) > Daniel Aragão

BOA SORTE, MEU AMOR regia di Daniel Aragão (Brasile/2012) a cura di Alessio Galbiati da Rapporto Confidenziale 36   Recife, oggi. Dirceu (Vinicius Zinn), trentenne figlio della borghesia bianca del nord del Brasile, lavora nell’azienda di demolizione del padre (Rogerio Trindade), uomo rancoroso e classista che non manca di ricordare il passato aristocratico della propria famiglia. Dirceu è un ragazzo