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Milano // Only Refn Forgives – 9/30 maggio

Barz and Hippo, La scheggia e Cinema Beltrade presentano in collaborazione con Rapporto Confidenziale ONLY REFN FORGIVES Il cinema di Nicolas Winding Refn dal 9 al 30 maggio 2013 @ Cinema Beltrade // Milano   «Considero l’arte un atto di violenza; la sola differenza fra arte e violenza è che nella vita reale la violenza distrugge, mentre nell’arte ispira. Credo

Il cinema nietzschiano di Nicolas Winding Refn

Il cinema nietzschiano di Nicolas Winding Refn

ART IS AN ACT OF VIOLENCE Il cinema nietzschiano di Nicolas Winding Refn a cura di Gabriele Baldaccini in Rapporto Confidenziale 36   Il cinema di Nicolas Winding Refn è nietzschiano fino al midollo. Lo è in quanto ogni personaggio che il regista danese fa vivere sullo schermo è la perfetta connessione tra una morale cristianamente intesa e una forma

Bronson > Nicolas Winding Refn

Bronson > Nicolas Winding Refn

«Il nichilismo. Non serve a niente metterlo alla porta, perché ovunque, già da tempo e in modo invisibile, esso si aggira per la casa. Ciò che occorre è accorgersi di quest’ospite e guardarlo bene in faccia.» – Martin Heidegger   Sono tutti incazzati neri i protagonisti dei film di Nicolas Winding Refn. Gente molto poco raccomandabile dalla quale è meglio

Il meglio del 2011 – Fabrizio Fogliato

Il 2011 va in archivio. È stato un anno complicato e triste sotto molti punti di vista. Noi abbiamo il cinema come medicina, come cura alle sofferenze della Vita e della Storia. Quest’anno abbiamo voluto giocare con la nostra redazione, con le persone che nell’ultimo anno hanno scritto per Rapporto Confidenziale e con una serie di amici, collaboratori e personalità

Milano // Minema Cinema Natale Milano

Minema Cinema Natale Milano Apre Minema, dal 13 al 30 Dicembre 2011 la Màrselleria (via Paullo 12A – Milano) si trasforma in MINEMA, un piccolo cinema in alta definizione di 30 posti su comodi divani, piccolo bar, e film mai distribuiti nelle sale italiane. Il tutto in uno spazio allestito da Canedicoda. I posti sono pochi e l’accesso ai film