Tag 'Cannes'

Ma Loute > Bruno Dumont

Ma Loute > Bruno Dumont

Va bene tutto però dopo un po’ uno si annoia, si infastidisce. Ma Loute parte anche bene, per mezz’ora il film è piacevole e divertente in tutte le sue eccentricità; c’è la critica sociale, c’è uno sfondo politico (ma anche Grease è politico!), ci sono le solite derive umane di Bruno Dumont. Però poi hai la sensazione che il regista

Hrútar (Rams) > Grímur Hákonarson

Hrútar (Rams) > Grímur Hákonarson

Rams è un film che può tendere più di un tranello allo spettatore ingenuo. Uno su tutti il sottotitolo – tra lo scanzonato e il demenziale – pensato (probabilmente non a caso) per la distribuzione italiana, “Due fratelli e otto pecore”: non è una commedia, anche se il black humor non è assente. In seguito, l’esotismo verso l’Islanda, vero e

Jean-Luc Godard | KHAN KHANNE sélection naturelle 2014

Jean-Luc Godard ha sempre amato i messaggi criptici e l’assenza che si nota più della presenza. Quest’anno a Cannes con il suo Adieu au langage ha annullato all’ultimo minuto la sua partecipazione alla conferenza stampa. Per sdebitarsi con il presidente del festival (Gilles Jacob) e il direttore artistico (Thierry Fremaux) ha indirizzato a loro una videolettera in prima persona. Ne

Le meraviglie > Alice Rohrwacher

Il coraggio delle meraviglie a cura di Alessio Galbiati   «La natura ama nascondersi» – Eraclito   Disattendere. Lasciare per strada aspettative e preconcetti, scivolare oltre le ovvietà e l’affresco bucolico, oltre la natura più scontata e buonista, al di là del cinema furbo, delle inquadrature ammiccanti, oltre la facile bellezza delle grandi bellezze. Disseminare segni e frustrare ogni emozione.

ilcanediPavlov! | Cannes Classics

ilcanediPavlov! | Cannes Classics

Qual è il riflesso condizionato (o pavloviano) che ci scatta quando sentiamo la parola Cannes? Croisette! Dal 1939, con qualche interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale (robetta insomma), il bel mondo del cinema, della finanza e dell’evasione (fiscale) si da appuntamento a pochi chilometri dal paradiso fiscale monegasco per celebrare la settima arte e l’ego(mania). Un convegno al quale convergono

Ce n’est pas un film de cow-boys > Benjamin Parent

Nei gabinetti di un liceo francese, due coppie discutono su Brokeback Mountain di Ang Lee, visto in televisione la sera prima. Per Jessica, il film è occasione di spunto per interrogare con insolenza Nadia su suo padre, recentemente scopertosi gay. Malgrado Nadia appaia più che disponibile a parlare serenamente dell’argomento, Jessica appare totalmente priva di tatto nel non fare risparmio

João Salaviza | III filmes de João Salaviza

Rafa, 2012 III Filmes de João Salaviza Editore: Midas Filmes DVD Contenuto: – Arena (2009 / 15′) – Cerro Negro (2011 / 21′) – Rafa (2012 / 25′) Formato audio: portoghese Sottotitoli: inglese, francese Formato video: Arena: 1.85:1 Cerro Negro: 1.85:1 Rafa: 1.33:1 Extra: Galleria fotografica Prezzo: 5 euro Acquista Online Di João Salaviza si è scritto molto in Rapporto

Arena > João Salaviza

ARENA | regia di JOÃO SALAVIZA | 35mm | 15′ | Dolby | Portogallo | 2009 Mauro, un poco più che ventenne con una cavigliera che lascia intuire che si trovi agli arresti domiciliari, vive da recluso nel suo piccolo appartamento in un degradato complesso popolare, facendo tatuaggi ai ragazzini del vicinato. Uno tra questi, insoddisfatto dal tatuaggio fattogli, decide

Aurora > Cristi Puiu

Per il suo terzo lungometraggio dopo “Marfa si banii” del 2001 e, soprattutto, “Moartea domnului Lazarescu” (“The Death of Mr. Lazarescu”), premiato a Cannes nella sezione Un certain regard nel 2005, Cristi Puiu fa ricorso agli stessi elementi di quest’ultimo: lunghi piani sequenza, scene filmate in tempo reale (come accadeva nel capolavoro di Chantal Akerman “Jeanne Dielman, 23, quai du

Don DeLillo | Cosmopolis

Cosmopolis di Don DeLillo Traduzione: Silvia Pareschi Giulio Einaudi editore, 2006 Collana: ET Scrittori Pagine: 184 prezzo: € 10,00 ISBN: 9788806180805 compra online   «Quando scrivo cerco di vedere in tre dimensioni […], e credo che questo approccio debba molto al cinema»   «Pensavo poi che adattare Cosmopolis fosse un’impresa davvero difficile, […] Ma mi sono dovuto ricredere… Cosmopolis era