Tag 'censura'

Andrzej Zulawski. Euroisterika (seconda parte)

Andrzej Zulawski Euroisterika: l’insostenibile leggerezza della follia nella vecchia e nuova Europa seconda parte /\/\/\/\/ leggi la prima parte a cura di Fabrizio Fogliato Se il Caos domina sulla messa in scena, nello scavare all’interno di Anna e de “l’italiana”, si può tranquillamente parlare di “pornografia psicologica”. Lo sguardo di Zulawski è uno sguardo compassionevole verso questo maelstrom in cui

Andrzej Zulawski. Euroisterika (prima parte)

Andrzej Zulawski Euroisterika: l’insostenibile leggerezza della follia nella vecchia e nuova Europa prima parte /\/\/\/\/ leggi la seconda parte a cura di Fabrizio Fogliato Il cinema di Andrzej Zulawski incrocia pericolosamente la follia soggettiva e la folle visione, perché il suo è un cinema asimmetrico in cui la patologia e la normalità sono entità indistinguibili. Il movimento inesausto della macchina

Jean-Luc Dounin | Dizionario della censura del cinema

DIZIONARIO DELLA CENSURA DEL CINEMA TUTTI I FILM TAGLIATI DALLE FORBICI DEL CENSORE NELLA STORIA MONDIALE DEL GRANDE SCHERMO di Jean-Luc Dounin a cura di Paolo Bignamini Mimesis Edizioni, 2010 Collana CINEMA 622 pagine prezzo: € 28 isbn: 9788857501635 compra online Come semplice lettura o come strumento di consultazione, questo dizionario, nel quale i casi di censura sono raccontati attraverso

Suor omicidi > Giulio Berruti

Ite, missa est! Suor omicidi di Giulio Berruti (Italia/1978) recensione a cura di Fabrizio Fogliato Prodotto da Enzo Gallo, che in realtà si preoccupa solo di depositare un titolo di giornale che recita appunto Suor omicidi, questa è una delle pellicole più iconoclaste e provocatorie che il nostro cinema di genere abbia mai prodotto. Intelligente e raffinato nella messa in

Nomadica. Censura a Vercelli

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di NOMADICA su di uno spiacevolissimo episodio di censura (coatta) avvenuto in provincia di Vercelli. Censura ed ottusità spesso coincidono, casi di questo tipo sono oramai sempre più frequenti, si pensi a quel che accade a Milano per una mostra di Cattelan… L’epoca è quella che è… due però le note positive: la prima è

Cinema cinese indipendente e censura

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero18 (ottobre 2009), p.6. CINEMA CINESE INDIPENDENTE E CENSURA Nel corso di sei anni, il regista indipendente cinese Zhao Dayong ha trascorso diversi mesi tra gli abitanti di Zhiziluo, un villaggio povero e dimenticato sulle montagne che segnano il confine con il Myanmar. Usando un’attrezzatura semplice e finanziandosi da solo, li ha filmati per quello

italiataglia

Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, Totò e Carolina di Monicelli, Urlatori alla sbarra di Fulci, La spiaggia di Lattuada sono titoli di film che hanno avuto un destino comune: quello di essere rimasti imbrigliati nelle maglie della censura italiana. Sono in buona compagnia, non ne sono rimasti immuni nemmeno Lang e Lubitsch, tra i tantissimi. Istituita nel 1913, rafforzata