Tag 'CINETECA'

Dress Code | Emory Douglas: The Art of The Black Panthers

Dress Code | Emory Douglas: The Art of The Black Panthers

Emory Douglas è stato l’Artista Rivoluzionario e il Ministro della Cultura del Black Panther Party. Attraverso filmati di archivio e la viva memoria di Emory la casa di produzione newyorkese Dress Code (fondata da Dan Covert e Andre Andreev) ci racconta l’ascesa e la caduta delle Pantere. L’arte come strumento di lotta, come arma per reagire al razzismo. La vicenda

Gianclaudio Cappai | So che c’è un uomo (I Know There’s A Man)

Gianclaudio Cappai | So che c’è un uomo (I Know There’s A Man)

Un film che abbiamo molto amato, un mediometraggio importante, stilisticamente solido e cinematograficamente maturo: So che c’è un uomo, opera seconda di Gianclaudio Cappai, vista oggi è una evidente anticipazione delle marche autorali che ritroveremo conclamate nel riuscitissimo esordio al lungometraggio Senza lasciare traccia – uscito nel 2016 e oggi disponibile in VOD. Un film affilato come una lama che

Makoto Nagahisa | And So We Put Goldfish In The Pool

Makoto Nagahisa | And So We Put Goldfish In The Pool

Gran Premio della Giuria al Sundance 2017 e già disponibile online gratuitamente (prendere nota please) il cortometraggio di Makoto Nagahisa è una interessante follia nipponica che ricorda i teen movie di Sion Sono. Tratto dalla storia (vera), avvenuta nel 2012 nella provincia di Saitama, di quattro ragazze che per gioco – e per vedere l’effetto che fa – liberarono in

Pop X | Preti

Pop X | Preti

Diario di un curato di campagna scritto Sotto il sole di Satana. I tormenti di un mefistofelico pretaccio osservati in soggettiva dagli occhi di una vittima sacrificale delle occhiaie peccatrici d’un collarino ecclesiastico. Preti, quarto estratto dall’album Lesbianitj dei Pop X, è un breve cortometraggio ben oltre ogni pudore o censura, perturbante nella sua brutalità e privo di giri di

Neil Halloran | The Fallen of World War II (2015)

Neil Halloran | The Fallen of World War II (2015)

The Fallen of World War II è un documentario interattivo (qui è visibile la sua versione “cinematografica”) che esamina il costo in vite umane della seconda guerra mondiale (militari e civili) e prende in esame anche i dati relativi alla coclusione delle ostilità fino ai giorni nostri. I quindici minuti di data visualization utilizzano la narrazione cinematografica per offrire agli spettatori

Jeff Scher | White Out (2007)

Jeff Scher | White Out (2007)

Un film breve sull’inverno composto da circa 2.250 acquerelli su carta realizzato nel 2007 dal pittore e animatore Jeff Scher. Il cortometraggio è stato pubblicato per la prima volta sul sito web del New York Times, per il quale Scher è collaboratore abituale. Jeff Scher è un pittore che realizza film sperimentali e un regista sperimentale che dipinge. Il suo

Alessandro Novelli | The Guardian (2015)

Alessandro Novelli | The Guardian (2015)

The Guardian è una libera interpretazione della parabola Davanti alla Legge contenuta ne Il processo di Franz Kafka. Un uomo dopo aver viaggiato per il mondo arriva di fronte a un cancello controllato da un temibile guardiano. L’uomo cerca di attraversarlo, ma il guardiano gli nega l’accesso. L’uomo e il guardiano sono l’essenza di un unico personaggio: l’uomo, come ognuno di noi, è di

Keiichi Matsuda | Hyper-Reality (2016)

Keiichi Matsuda | Hyper-Reality (2016)

Troppe informazioni! Hyper-Reality è una breve opera concettuale ideata e realizzata dal regista e designer Keiichi Matsuda, dell’omonimo studio di design londinese in collaborazione con la colombiana Fractal. Nei sei minuti della sua durata viene presentato un futuro possibile e plausibile decisamente asfissiante, una specie di incubo prossimo venturo. Un’opera critica e densa di ironia circa le derive possibili di

The Wonderful Wizard of Oz | Selig Polyscope Company (1910)

The Wonderful Wizard of Oz | Selig Polyscope Company (1910)

The Wonderful Wizard of Oz, prodotto dalla Selig Polyscope Company nel 1910, è la più antica versione cinematografica giunta fino a noi del celeberrimo romanzo del 1900 di L. Frank Baum. Siamo agli albori del cinema, soprattutto di quello statunitense, quando Hollywood non è ancora la fabbrica dei sogni che irradierà il mondo intero, quando il fare cinema era attività