Tag 'Criterion'

Steven Soderbergh | And Everything Is Going Fine

And Everything Is Going Fine di Steven Soderbergh Editore: Criterion DVD Blu-ray Extra New high-definition digital restoration, with uncompressed monaural soundtrack on the Blu-ray edition / Making of “And Everything Is Going Fine,” featuring director Steven Soderbergh, producer Kathie Russo, and editor Susan Littenberg / Sex and Death to the Age 14, Spalding Gray’s first monologue, created in 1979 and filmed in

Lena Dunham | Tiny Furniture

Tiny Furniture Regia, sceneggiatura: Lena Dunham (USA, 2010) Edizione Criterion, 14 febbraio 2012 2 dvd / Blu-ray Lena Dunham ha iniziato a fare circolare i suoi primi video attraverso YouTube ma il suo talento è veramente emerso grazie a questa commedia eccezionalmente tagliente che ha portato l’attrice-sceneggiatrice-regista ventiquattrenne ad essere paragonata a Woody Allen. Qui interpreta il ruolo di Aura, una

Solyaris > Andrej Tarkovskij

SOLARIS di Andrej Tarkovskij Una doppia finzione, una doppia realtà. Uno psicologo di nome Kris Kelvin si reca sulla piattaforma orbitante intorno al pianeta Solaris per indagare riguardo agli strani avvenimenti che vi accadono. La situazione sul pianeta è però tragica. Gibarjan, il capo della missione, si è ucciso, mentre Snaut e Sartorius, sono sull’orlo della pazzia: dopo aver bombardato

Jean Vigo | The Complete Vigo

“Taris”, 1933 THE COMPLETE VIGO À propos de Nice, Taris, Zéro de conduite, L’Atalante Edizione Criterion, 30 agosto 2011 2 dvd / Blu-ray “Even among cinema’s legends, Jean Vigo stands apart. The son of a notorious anarchist, Vigo had a brief but brilliant career making poetic, lightly surrealist films before his life was cut tragically short by tuberculosis at age twenty-nine.

Andrej Tarkovskij | Solyaris

SOLARIS di Andrej Tarkovskij Edizione Criterion, 24 maggio 2011 2 dvd / Blu-ray Sulla terra sono giunte misteriose trasmissioni dai tre unici superstiti sulla stazione spaziale Solaris. Quando Kris Kelvin, cosmonauta e psicologo, viene inviato sulla stazione per investigare, prova sulla sua pelle lo stesso fenomeno segnalato dall’equipaggio superstite, ossia un viaggio nei più oscuri meandri della sua coscienza. La statunitense Criterion,

Samuel Fuller in DVD

Buone, ottime, notizie per gli estimatori di Samuel Fuller, spesso delusi dall’assenza di film del regista o costretti ad accontentarsi di edizioni approssimative. Dopo l’ottima edizione di White Dog, la statunitense Criterion pubblicherà anche Naked Kiss (Il bacio nudo, 1964) e Shock Corridor (Il corridoio della paura, 1963) nelle prime settimane del prossimo anno. A dire il vero, la stessa

Carol Reed. Night Train to Munich

Night Train to Munich (1940)  di Carol Reed (The Third Man – Il terzo uomo, The Fallen Idol – L’idolo infranto) è un gioiello che combina commedia, sentimento, thriller, senza che un elemento stoni o sovrasti l’altro. Caratterizzato da un ritmo simile a quello di una locomotiva lanciata a tutta velocità, Night Train porta lo spettatore in un viaggio ambientato

Nikkatsu Noir

Dalla fine degli anni ‘50 e per tutti i ‘60, i più scatenati e peculiari film noir giapponesi uscirono dagli studi Nikkatsu (Nippon Katsudo Shashin, ossia – letteralmente – “Compagnia cinematografica giapponese”), fondati nel 1912 e i più antichi del Paese. Nel tentativo di attrarre il pubblico giovane, sempre più abituato alle opere per il grande schermo americane e francesi,

Leo McCarey. Make Way for Tomorrow

Make Way for Tomorrow (1937), di Leo McCarey (uscito in Italia con il titolo Cupo tramonto), è uno tra i più grandi capolavori sottovalutati di Hollywood. Racconto grandiosamente commovente ambientato negli anni della Grande depressione, vede una coppia anziana formata da Barkley e Lucy Cooper costretta a separarsi per trasferirsi “momentaneamente” presso due dei loro cinque figli dopo che hanno

Pedro Costa. Letters from Fontainhas

LE LETTERE DA FONTAINHAS DI PEDRO COSTA, FINALMENTE IN DVD Uno tra i più celebrati artisti della scena cinematografica mondiale, il portoghese Pedro Costa, pluripremiato al Festival internazionale del film di Locarno per il suo No quarto da Vanda del 2000, ha accumulato una lunga serie di lavori di valore sin dalla fine degli anni ’80. Se i festival internazionali